Research laboratories

Archaeology Laboratory Centre
Cartography laboratory
The Cartography laboratory represents one of the university’s most important technical and academic facilities for researching and teaching in the field of geography. Maps are a form of specialised language, but they are universal and transversal across disciplines (from history to archaeology, from geography to urban studies and from local planning to teaching), as well as a model of reality and a form of power. Each year the laboratory provides theoretical and practical courses on ancient and modern cartography to complement other courses. Its activities include supporting academic research, university and post-university teaching; producing studies, research and services in order to develop innovative knowledge and technology in the fields of cartography, geodesy, applied topography and local information systems; promoting research, conventions and seminars; producing small and large scale maps, themed atlases and geocartographic exhibitions; organising academic events to spread the importance and knowledge of cartographic documentation and tools as a way to interpret territorial reality and plan events; and collecting documentary materials related to Italian and foreign cartography, topography and iconography.
Departmental Laboratory for Lexicon of Linguistics
Non-invasive analysis laboratory for ancient and modern works of art
The non-invasive analysis laboratory for works of art is a very significant and original initiative with hi-tech instrumentations (used for non-invasive diagnosis and for specific problems relative to studying artistic execution methods) all concentrated in a single research laboratory or institute in order to guarantee optimum management of the entire diagnosis process, beginning from the production and reading of the data, through to processing the analyses and final information. The instrumentation that belongs to the laboratory provides an operational centre for carrying out macrophotography and reflectography on works of art (for example, using a reflectograph in the nearby research institute, a spectrometer that operatres between 200 and 1000 nm for the reflectance spectrometry, other useful material for UV fluorescent analysis, photgraphy and macrophotography), then processing all the data in the computer. Furthermore, spectroscopic instrumentation is extremely easy to handle and carry around, and is highly appreciated for specific analysis on industrial items, involving the study of metal alloys, ceramic materials, powders, liquids and textiles, not only with regard to their composition but also from a colorimetric point of view. In particular, the laboratory research provides various study and execution methods: - application of applied physics to various sectors, using the following techniques: X-ray spectrometer, Raman spectrometer, UV-vis, -NIR reflectance spectrometers, colorimetry, infrared optics. The aim of this activity is to study the physical processes involved in the various techniques used in relation to the interaction of radiation with different materials: pictorial layers, textiles, metals, plastics, etc: - Analysis for studying public or private works of art that are particularly interesting for certain conventions or agreements, on payment or free of charge (depending on the project), with special attention paid to local works (museums, churches, collections, etc.). - Setting up a database archive for each type of analysis, to have significant comparative data available. - Working with the "laboratory and applied training period" activities in the Master in diagnositics and conservation of paintings c/o the Faculty of Letters and Fine Arts. - Publication of the most significant analysis results. - Participation in congresses on physics applied to the study of Italian fine arts (including the National Congress of the Italian Association of Archaeometry, AIAr) and international congresses, publications in category magazines (Studies in Conservation Archaeometry, etc.). - Participation in Italian and International History of Art Conventions. - Environmental diagnostics actions (pollutants, elementary characterisation and characterisation of chemical species) for third parties using XRF analysis and portable Raman spectrometers. Given the nature of the laboratory activities, agreements will also be set up in cooperation with the Faculty of Science at Verona University. The quality of the laboratory activities will be monitored by a commission of referees. Instruments: Portable Minolta Spectrophotometer Infrared camera and IR filters Reflex Nikon camera and lens bench for micro and macrophotography. Telecamera with InGaAs FPA detector: XenICs (for IR reflectography) Radiographic tube Portable spectrometer (for X-ray spectrometry) FTIR portable spectrometer with optic fibres (for FTIR infrared spectrometry) Portable spectrophotometer (for colorimetry)
Laboratorio di Studi Medievali e Danteschi (LaMeDan)
Il LaMeDan nasce da un progetto di ricerca (DascaBida: Dallo scriptorium carolingio alla biblioteca di Dante) finanziato dall’Ateneo di Verona, che aveva come obiettivo principale lo studio e la digitalizzazione dei manoscritti della Biblioteca Capitolare di Verona dal nucleo più antico all’epoca di Dante Alighieri. Il progetto prevedeva la cooperazione di un gruppo docenti del Dipartimento di Culture e Civiltà afferenti a diversi SSD ma tutti coinvolti nello studio e nella trasmissione del patrimonio culturale antico e medievale a vari livelli. Dopo una prima fase di lavoro la quantità e qualità dei materiali da studiare ha portato a una ulteriore definizione del progetto suggerendo la realizzazione di un apposito laboratorio di digitalizzazione imaging multimodale multispettrale per i beni culturali che si focalizzasse sullo studio del patrimonio della Capitolare per un periodo di tempo più prolungato. A tale scopo il 19 marzo 2019 è stata stipulata una Convenzione tra l’Ateneo veronese e la stessa Biblioteca Capitolare. La Convenzione ha una durata prevista di cinque anni ma contiene una clausola che consente alle due istituzioni di procedere di comune accordo al rinnovo. Essa prevede l’attivazione del laboratorio presso la Capitolare, con il provvisorio trasferimento in sede della strumentazione del LaMeDan.
          
L’attuale attività di ricerca del LaMeDan si dispiega lungo tre linee principali:
  1. Lo studio e la catalogazione del patrimonio manoscritto della Capitolare, intendendo con esso non solo i manoscritti della Biblioteca ma anche la documentazione dell’Archivio.
  2. La diagnostica di codici e pergamene e la loro digitalizzazione ad altissima definizione.
  3. La realizzazione di un catalogo elettronico e di una banca dati open access che permetta di fruire sia delle descrizioni di codici e pergamene d’archivio sia delle riproduzioni digitali degli stessi.
Le necessità della ricerca hanno condotto anche a un accordo con il Dipartimento di Informatica dell’Università di Verona al fine di condividere le competenze relative agli aspetti diagnostici e di tutela del cultural heritage e quelle relative alla archiviazione e alla pubblicazione dei metadati.

Per la realizzazione del progetto l’Ateneo ha messo a disposizione risorse finanziarie che hanno consentito l’acquisto di strumentazione di alta precisione e attrezzatura di corredo, nonché hardware, software, supporti per l’archiviazione di metadati. Attualmente la strumentazione acquisita dal LaMeDan è in fase di collaudo presso il Dipartimento di Informatica, in particolare si tratta di: 1) Zeiss Spectrometer System for UV/Vis/NIR analysis in Cultural Heritage; 2) Opus Apollo Ir Camera + Ottica Macro; 3) Camera FLIR X8500sc HD MWIR Science-Grade.
Nel frattempo, con il supporto dell’Ufficio Tecnico Univr e la collaborazione della Biblioteca Capitolare si è proceduto alla realizzazione degli spazi destinati a ospitare il Laboratorio al terzo piano della Capitolare stessa. L’apertura del Laboratorio è prevista per il mese di maggio.
 
Laboratorio Language, Text and Cognition (LaTec)

Il Laboratorio LaTeC (Language, Text and Cognition) promuove, progetta e implementa attività di ricerca e di didattica in ambito linguistico e psicolinguistico e accoglie l’attività di ricercatori interessati alla dimensione cognitiva del linguaggio e delle patologie ad esso correlate.
 
Obiettivi:
LaTeC sostiene la ricerca scientifica e la didattica universitaria e post-universitaria, perseguendo le seguenti attività:

  • produzione di studi, ricerche e servizi per l’avanzamento delle conoscenze in ambito linguistico e psicolinguistico;
  • progettazione e implementazione di protocolli sperimentali per lo studio del processing linguistico, e per la diagnosi e il trattamento dei disturbi del linguaggio e dell’apprendimento;
  • progettazione di ricerche sul rapporto fra lingua, testo e cognizione;
  • promozione di convegni, workshop, seminari e manifestazioni scientifiche volte a diffondere i risultati della ricerca e a incentivare il dialogo fra università, sistema scolastico e sanitario.

 
Progetti finanziati conclusi:
Progetto nazionale PRIN 2012: Teoria, Sperimentazione, Applicazioni: Le dipendenze a distanza nelle forme di diversità linguistica.
Progetto europeo FP7-AThEME: Advancing the European Multilingual Experience
 
Progetti finanziati in corso:
Progetto d’eccellenza - E-FraLit: Employability and Fragile Literacies
 
Disponibilità lavoro conto terzi:
LaTeC fornisce annualmente corsi di formazione teorico-pratica nell’ambito dei disturbi dell’apprendimento e delle patologie del linguaggio (in particolare della dislessia evolutiva), dell’acquisizione e dell’insegnamento dell’italiano come lingua seconda, dell’acquisizione delle lingue straniere e della promozione del bilinguismo. Tali corsi sono rivolti ai docenti delle Scuole di ogni ordine e grado, agli studenti di Corsi di Studio di ogni livello e a docenti del Centro Linguistico di Ateneo e ai collaboratori del Centro Servizi per studenti disabili di Ateneo.
 
Per ulteriori informazioni (partnership, eventi, pubblicazioni, ecc.), si veda il sito web di LaTeC:  http://sites.hss.univr.it/latec

Organisation

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