Laurea magistrale interateneo in Scienze storiche

Presentazione

E' attivata a partire dall'anno accademico 2012/2013 la nuova laurea magistrale interateneo in Scienze storiche (LM 84), a cui prendono parte congiuntamente l’Università di Trento e quella di Verona. Il nuovo corso di studi corrisponde a un progetto strategico volto a rafforzare la formazione magistrale nel campo storico attraverso la sinergia fra le due università, fra le quali erano già attive da tempo delle collaborazioni. La partecipazione dei due Atenei consente di dar vita a un’offerta didattica più ampia con il coinvolgimento di un maggior numero di docenti e l’attivazione di una più ampia gamma di insegnamenti. La gestione amministrativa è svolta a turno dai due Atenei a cadenza biennale:
  • Sede amministrativa a.a. 2012/13 e a.a. 2013/14: Università di Trento
  • Sede amministrativa a.a. 2014/15 e a.a. 2015/16: Università di Verona
  • Sede amministrativa a.a. 2016/17 e a.a. 2017/18: Università di Trento
  • Sede amministrativa a.a. 2018/19 e a.a. 2019/20: Università di Verona
Primo anno di corso: l’erogazione delle attività formative è tenuta in parallelo in entrambe le sedi universitarie, in modo da consentire agli studenti di scegliere dove frequentare le attività.

Secondo anno di corso: l’erogazione delle attività formative è di norma  ripartita tra le due sedi in relazione al percorso scelto:
  • Antichità e Medioevo (Università di Trento)
  • Società e istituzioni nell’età moderna e contemporanea (Università di Trento)
  • Società e culture dal Medioevo all’età contemporanea (Università di Verona)
In aggiunta, è ora attivo un accordo con la Technische Universität Dresden che consente a una selezione di studenti, che svolgano parte dei loro studi a Dresden e parte a Trento o a Verona, di conseguire la doppia laurea.
 
La laurea magistrale in Scienze storiche è indirizzata allo studio di tutte le forme della memoria, nella continua interrelazione tra le discipline storiche propriamente dette e quelle scienze (un tempo dette ‘ausiliarie’) che si occupano della loro comprensione. Mira pertanto a fornire una alta qualificazione circa le modalità di creazione e di conservazione della memoria: sapere come si usava e come si usa tramandare il ricordo degli avvenimenti e delle opinioni, e distinguere all’interno di quanto ci è giunto tra realtà, finzione e luogo comune. Si impara dunque a esercitare una critica che, sia pure in modo più specializzato, non è altro che l’atteggiamento che dovrebbe guidare ogni cittadino consapevole nei confronti strutture del potere e dei meccanismi dell’informazione. Un corso di studi per chi intende dedicarsi professionalmente all’insegnamento della storia nelle scuole medie e superiori, ma anche un prezioso tassello della formazione di chi vorrà occuparsi di conservazione della memoria (archivisti, bibliotecari), di chi intende operare nella pubblicistica e nell’editoria, di chi sceglie come orizzonte di impegno la vita politica.
 
Sito dell'Università di Trento:
http://www.unitn.it/lettere/23196/scienze-storiche-interateneo-unitn-univr
Contatti sede di Trento
Presidio didattico - Dipartimento di Lettere e Filosofia
via Tommaso Gar, 14 - 38122 Trento
Telefono +39 0461 282983
Fax +39 0461 282982
E-mail: supportostudentilettsoc@unitn.it
 
Contatti sede di Verona
UO Didattica e studenti di Culture e Civiltà
E-mail: didattica.lettere@ateneo.univr.it
Prof. Alessandro ARCANGELI 
E-mail: alessandro.arcangeli@univr.it  
Dott. Federico BARBIERATO
E-mail:  federico.barbierato@univr.it
Prof. Gian Maria VARANINI
E-mail: gianmaria.varanini@univr.it

Dati statistici relativi alla soddisfazione sul corso di studio da parte dei laureati e Percentuali di occupazione dei laureati (a cura di AlmaLaurea)
 

Scheda del corso

Tipo
Corsi di laurea magistrali interateneo
Durata
2 anni
Classe di appartenenza
LM-84 - Classe delle lauree magistrali in scienze storiche
Organo di controllo
Consiglio di Corso di laurea di Scienze Storiche (Interateneo Verona-Trento)
Referente
Gian Maria Varanini
Gestione didattica
Unità operativa Didattica e Studenti Culture e Civiltà
Sede
VERONA
Obiettivi formativi
Il Corso si qualifica sulla base di un progetto di integrazione e riformulazione unitaria delle esperienze formative in ambito storico di Trento e Verona. Le sedi, sulla base di una convenzione, danno vita a un unico corso interateneo il quale riprogetta e struttura in termini più organici l'offerta formativa. Gli obiettivi formativi specifici del Corso di studio consistono nella preparazione di figure professionali destinate a esercitare funzioni di elevata responsabilità in attività connesse ai settori dei servizi e dell'industria culturale e degli istituti di cultura e di ricerca di tipo specifico; in centri studi e di ricerca, pubblici e privati; in istituzioni governative e locali, nei settori dei servizi culturali e del recupero di attività, tradizioni e identità locali; nell'editoria specifica ed in quella connessa alla diffusione dell'informazione e della cultura storica. I laureati in Scienze storiche dovranno quindi essere esperti nel campo della ricerca storica, con autonome capacità di ideazione e organizzazione della stessa, oltre che di evidenziazione e valorizzazione delle sue problematiche in rapporto al panorama scientifico esistente. Dovranno altresì possedere la capacità di presentare in modo efficace i risultati della ricerca sia alla comunità scientifica, sia a un pubblico più vasto. Dovranno quindi essere esperti anche nell'uso degli strumenti informatici più aggiornati per quanto riguarda sia la ricerca che la sua presentazione e valorizzazione anche a livello divulgativo; dovranno essere in grado di adattare le loro conoscenze ai diversi ambiti nei quali potrebbero essere chiamati a svolgere le loro funzioni. Il corso è articolato in tre curricula: 1. Antichità e Medioevo; 2. Società e istituzioni nell'età moderna e contemporanea; 3. Società e culture dal Medioevo all'età contemporanea. Il primo è volto ad approfondire più specificamente le competenze relative alla periodizzazione antica e medievale (fino al XV secolo); il secondo mira ad una maggiore specializzazione in relazione al periodo moderno e contemporaneo (XV-XXI secolo), dal punto di vista della storia sociale e istituzionale; il terzo a un maggiore approfondimento delle competenze per il periodo dal medioevo all'età contemporanea (V-XXI secolo), con un taglio sociale e culturale. Il percorso formativo del corso di studio prevede inoltre un primo anno di insegnamenti comuni a tutti i curricula, e un secondo anno articolato secondo i diversi percorsi specifici, tale da consentire una maggiore specializzazione secondo la periodizzazione o il taglio tematico scelto dallo studente, in previsione dell'elaborazione e discussione della prova finale che conclude l'iter di formazione.
Sbocchi professionali
Laureato magistrale in Scienze storiche Funzione in un contesto di lavoro: I laureati in Scienze storiche potranno assolvere funzioni all'interno dell'attività di catalogazione e conservazione dei beni archivistici e librari, così come nel loro utilizzo e valorizzazione quali fonti storiche, tanto in contesti di ricerca scientifica quanto di divulgazione; potranno anche trovare impiego in attività di insegnamento di discipline storiche. Competenze associate alla funzione: I laureati in Scienze storiche sapranno vagliare criticamente la documentazione archivistica e libraria in relazione ai suoi contesti; esaminarla sulla base di una metodologia scientifica aggiornata; comunicare i risultati delle loro indagini, e in generale della ricerca storica, in modo rigoroso ed efficace a una varietà di pubblici. Sbocchi occupazionali: I laureati in Scienze storiche potranno avere sbocchi professionali di vario genere, tra i quali: - mansioni di responsabilità in istituzioni preposte alla conservazione e tutela del patrimonio archivistico e librario, quali archivi di Stato e di enti locali, sovrintendenze archivistiche, biblioteche; - attività di ricerca in specifici centri di ricerca nel campo storico; - attività in organismi pubblici o privati operanti nei settori di gestione del patrimonio storico, archivistico e librario; - consulenza specialistica per settori dell'industria culturale e della comunicazione nel campo culturale. I laureati potranno prevedere come occupazione futura anche l'insegnamento nella scuola, una volta completato il percorso di abilitazione all'insegnamento e superati i concorsi previsti dalla normativa vigente. Potranno inoltre accedere a dottorati di ricerca, master, corsi di perfezionamento o borse di studio post-laurea destinati ad avere sbocco nella carriera universitaria o in enti di ricerca.
Dipartimento di riferimento
Culture e Civiltà
Macro area
Scienze Umanistiche
Area disciplinare
Lettere, Arti e Comunicazione

Documenti

Documenti

Opinione studenti frequentanti - 2015/2016

Valutazione "COMPLESSIVA"

Frequenza delle risposte alla domanda: E' complessivamente soddisfatto/a di come è stato svolto questo insegnamento?