Storia del teatro e dello spettacolo (i) (2007/2008)

Corso disattivato

Codice insegnamento
4S01206
Docenti
Anna Maria La Torre, Simona Brunetti
Coordinatore
Anna Maria La Torre
crediti
6
Altri corsi di studio in cui è offerto
Settore disciplinare
L-ART/05 - DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO
Lingua di erogazione
Italiano
Periodo
II semestre dal 18-feb-2008 al 31-mag-2008.

Orario lezioni

Obiettivi formativi

conoscenza di autori, testi, poetiche, percorsi drammaturgici e pratiche sceniche che hanno contrassegnato il teatro del Novecento. Testimone e interprete di quella cultura della crisi che investe a tutti i livelli i fondamenti ontologici del pensiero occidentale, il teatro del Novecento registra, sia sul versante della scrittura testuale che su quello della pratica scenica, un radicale scompaginamento delle forme tradizionali di drammaturgia, ritenute inadeguate a rappresentare la complessità del soggetto moderno e la problematicità del suo rapporto con se stesso e con il mondo. Nell’intricata mappa dello sperimentalismo novecentesco, si è scelto di privilegiare lo studio di alcuni autori e testi esemplari, che, per spessore ideologico e coerente riformulazione linguistica dei codici spettacolari, risultano particolarmente idonei ad illustrare questo mutamento di prospettive: Pirandello, Brecht, Beckett, senz’altro i massimi drammaturghi del secolo scorso, pur approdando ad esiti divergenti per presupposti teorici e strategie operative, hanno ridisegnato l’idea stessa di teatro alla luce della loro personale riflessione sul disagio sociale ed esistenziale dell’uomo contemporaneo.

Programma

Prerequisiti: nessuno.

Contenuto del corso: Drammaturgia della crisi. «L’unica sarebbe se l’opera potesse rappresentarsi da sé»: il teatro di Luigi Pirandello tra paradossalità e utopia.

Testi di riferimento: L. Pirandello, Sei personaggi in cerca d’autore, Enrico IV, Questa sera si recita a soggetto, I giganti della montagna, in Tutte le opere di Luigi Pirandello, a cura di Roberto Alonge, Milano, Mondadori, collana Oscar (sono da studiare anche le singole Introduzioni a ciascun volume e le Appendici); Franca Angelini, Il teatro del Novecento da Pirandello a Fo, Bari, Laterza, 1976 (rist. 2002), pp. 3-85; Claudio Vicentini, Pirandello. Il disagio del teatro, Venezia, Marsilio, 1993. La bibliografia critica sulle singole opere sarà specificata durante il corso e distribuita tramite fotocopie. Sono comunque consigliati gli appunti dalle lezioni. Per l’indispensabile inquadramento storico delle principali linee di sviluppo della drammaturgia tra fine Ottocento e prima metà del Novecento, è obbligatorio per tutti (frequentanti e non) il volume di Luigi Allegri, La drammaturgia da Diderot a Beckett, Roma-Bari, Laterza, 1999, pp. 53-175.

Metodi didattici: lezioni frontali, proiezione e analisi di materiali audiovisivi.

Modalità d'esame

esame orale. Gli studenti iscritti al Programma ERASMUS svolgeranno una relazione scritta in lingua italiana (max. 15 pagg.) che documenti i risultati del loro studio dei testi di riferimento relativi alle opere di Pirandello. La relazione verrà presentata all’esame e discussa nel colloquio orale.

Gli studenti che hanno frequentato i corsi di LETTERATURA TEATRALE fino all'AA. 2005/06 compreso, sono invitati a sostenere i relativi esami (i) e (p) entro il prossimo appello di febbraio 2008. Dopo quella data i programmi di LETTERATURA TEATRALE non saranno più ritenuti validi per sostenere gli esami. Si ricorda che gli studenti non-frequentanti devono comunque concordare il programma di esame con la docente.