Antropologia del mondo greco e romano (i) (2008/2009)

Orario lezioni

Obiettivi formativi

il modulo si propone di fornire essenziali coordinate della disciplina e competenze metodologiche di base per l’indagine antropologica dei testi antichi.

Programma

Prerequisiti: il corso è organizzato in modo da risultare accessibile anche a studenti senza conoscenze specifiche di greco e latino.

Contenuto del corso: rappresentazioni dell’occhio nel mondo antico: fra comunicazione e controllo sociale.

Testi di riferimento:
Durante il corso sarà distribuita una raccolta di passi da autori greci e latini, con testo a fronte.
Antropologia e filologia:
G.Guastella, In viaggio tra i libri. L’antropologia dei filologi, in G.Picone (a cura di), L’antichità dopo la modernità, Palermo, Palumbo, 1999, pp. 73-104.
Introduzioni al mondo antico:
J.-P.Vernant (a cura di) L’uomo greco, Roma-Bari, Laterza, 1991, pp. 3-23 e 87-120; F.Dupont, La vita quotidiana nella Roma repubblicana, trad. it. Roma-Bari, Laterza, 1990 pp. 7-34 e 113-131.
Lettura di sezioni da definire dei seguenti saggi:
F.Frontisi Ducroux-J.P.Vernant, Ulisse e lo specchio. Il femminile e la rappresentazione di sé nella Grecia antica, trad.it. Roma 1998; I.Rizzini, L’occhio parlante. Per una semiotica dello sguardo nel mondo antico, Venezia, 1998; M.Bettini, ‘Mos’, ‘mores’ e ‘mos maiorum’. L’invenzione dei “buoni costumi” nella cultura romana, in Le orecchie di Hermes. Studi di antropologia e letterature classiche, Torino, Einaudi, 2000, pp. 242-292. In alternativa, per un approccio a un percorso complementare sull’antropologia dell’udito, M.Bettini, Voci. Antropologia sonora del mondo antico. Torino 2008.

Metodi didattici: lezioni frontali.

Modalità d'esame

colloquio