Storia dell'arte contemporanea (i) (2008/2009)

Codice insegnamento
4S01300
Docente
Roberto Pasini
crediti
6
Altri corsi di studio in cui è offerto
Settore disciplinare
L-ART/03 - STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
Primo semestre dal 29-set-2008 al 17-gen-2009.

Orario lezioni

Obiettivi formativi

L’insegnamento di Storia dell’arte contemporanea esamina il percorso storico-artistico che va dalla fine del ‘700 - quando prende le mosse la rivoluzione spaziale operata da Turner nell’ambito del Romanticismo, che dà vita allo spazio contemporaneo - sino alla fine del ‘900, in cui si afferma la poetica del Postmoderno. Copre quindi due secoli di ricerche e problematiche artistiche, che vengono analizzate attraverso un’attenta lettura delle opere unita ad un’ampia indagine sui contesti culturali, nella consapevolezza che la Storia dell’arte si compone di due elementi inscindibili ed egualmente importanti, l’arte e la storia: i percorsi particolari vanno sempre inseriti nel contesto in cui si incarnano per trovare la giusta sintesi fra apporti individuali e panorama generale.
Lo studio della Storia dell’arte contemporanea viene condotto su due binari, autonomi ma collegati: da un lato, l’analisi di artisti, situazioni e movimenti sul versante specifico dello stile, della poetica e del continuo intrecciarsi fra il singolo e la dimensione contestuale; dall’altro, l’indagine sulle relazioni che legano il percorso storico-artistico ai vari settori della cultura, come la letteratura, la filosofia, la scienza, il cinema, i media, secondo il principio dei vasi comunicanti a livello culturale. In questo modo si conseguono gli strumenti per capire la connessione fra la ricerca artistica e il tempo in cui si esplica, ottenendo il quadro d’insieme del momento, del periodo e dell’epoca esaminati.

Programma

Viene analizzato l’intero percorso dell’arte contemporanea, con particolare attenzione ai protagonisti e ai movimenti che l’hanno caratterizzata. Questi i principali argomenti trattati:
- Metodo e concetti generali dell’interpretazione
- Spazio moderno e spazio contemporaneo
- Turner: morfologia del curvilineo e fenomenologia dell’informe
- Impressionismo e oltre: Monet e il ciclo delle Ninfee, Degas e il ciclo dei Nudi
- Cézanne: dallo spazio sferoidale alla Montagna Sainte-Victoire
- Il Simbolismo: Seurat e il Divisionismo, Gauguin e il Sintetismo
- Matisse e il Fauvismo. Kirchner e l’Espressionismo
- Picasso e il Cubismo
- Boccioni e il Futurismo
- Kandinsky e il Biomorfismo. Mondrian e l’Astrattismo
- De Chirico e la Metafisica. Le poetiche del richiamo all’ordine negli anni Venti
- Duchamp e il Dadaismo. Surrealismo figurativo (Magritte, Dalì) e Surrealismo non figurativo (Mirò, Masson)
- Sheeler e il Precisionismo. Hopper e il Realismo
- L’Informale americano: pittura d’azione e d’inazione
- L’Informale europeo: Fautrier, Dubuffet, l’Informale segnico, l’Informale materico
- L’Informale italiano: Fontana, Burri, Morlotti
- Le poetiche del corpo, tra pittura e ricerche extrapittoriche: Bacon, Manzoni e Klein
- L’universo degli oggetti negli anni Sessanta: la Pop Art, l’Iperrealismo e il blow up di Gnoli
- Il Concettualismo, l’Arte Povera, la Body Art
- Il Postmoderno

Bibliografia essenziale:
R.Barilli, L’arte contemporanea, Feltrinelli (1984), Milano, 2005 (Capp. 1-14)
R.Pasini, L’informe nell’arte contemporanea (1989), Mursia, Milano, 20052
R.Pasini, Forme del Novecento. Occhio Corpo Libertà, Pendragon, Bologna, 2005 (Parte prima e Parte seconda)
R.Pasini, Che cos’è l’arte?, Libreria Editrice Universitaria, Verona, 2007

I non frequentanti, coloro che vengono da altre Università, Facoltà o Corsi di Laurea, e coloro che intendono sostenere l’iterazione in vista della tesi debbono integrare il Programma con uno dei seguenti volumi:

approfondimento metodologico: R.Barilli, Scienza della cultura e fenomenologia degli stili (1991), Bonomia University Press, Bologna, 2007
approfondimento storico-critico: R.Pasini, Cento segni di solitudine. Dal Romanticismo al Postmoderno, CLUEB, Bologna, 1999. Si può scegliere tra: a) Percorsi e situazioni: pp. 15-158; b) Artisti: pp. 257-513.

I Corsi saranno accompagnati da eventuali visite condotte dal docente a mostre che abbiano particolare attinenza con gli argomenti trattati, e da presentazioni di libri.
Come già avviene da alcuni anni il docente organizzerà e curerà un ciclo di incontri con i protagonisti della scena artistica italiana e internazionale dal titolo Il sistema dell’arte contemporanea.

Modalità di ricevimento
L’uso della posta elettronica è diventato in questi anni uno strumento molto amato dagli studenti, soprattutto da coloro che hanno difficoltà a recarsi ai colloqui frontali, da coloro che non frequentano le lezioni, da coloro che si trovano in Erasmus ecc., e quindi diventa necessaria oltre che utile una formalizzazione. Perciò, oltre al ricevimento frontale, è istituito e regolamentato il ricevimento informatizzato, da ottobre a maggio (con esclusione solo dei periodi natalizio e pasquale) che consente a ogni studente di sapere, salvo imprevisti (indisposizione, problemi al software quali virus ecc.) quando riceverà risposta alla propria mail. Il docente risponde personalmente ogni martedì nel primo semestre e ogni mercoledì nel secondo semestre - o, se è impegnato fuori sede oppure all’estero, può darne incarico ai suoi più vicini collaboratori - alle mail a cui ritiene sia dovuta una risposta (sempre che l’ indirizzo di posta elettronica sia accettato e che lo studente abbia inviato la mail all’indirizzo giusto: si prega quindi di prenderne nota bene: pasini.roberto@univr.it). Nei periodi invernale e estivo verranno indicati i giorni specifici di ricevimento informatizzato.

Tesi
Lo studente che intenda laurearsi, sia per il Corso Triennale, sia per il Corso Specialistico, è tenuto a conseguire negli esami di Storia dell’arte contemporanea una media che giustifichi la tesi in questa materia. Per svolgere la tesi, occorre sostenere un’ Iterazione: per il Corso Triennale si tratta in pratica di un secondo Progredito, per il Corso Specialistico di un ulteriore esame, obbligatorio solo per coloro che abbiano conseguito la laurea in altra materia nel Corso Triennale. Lo studente è invitato a sottoporre al docente tre argomenti, fra i quali si concorderà quello su cui sarà svolta la tesi. Si consigliano gli studenti di programmare un impegno temporale non inferiore ai sei mesi dal momento in cui la tesi viene assegnata a quello in cui sarà pronta per la discussione finale.
A prescindere dalla materia in cui ci si laurea, gli studenti sono tenuti a presentare la tesi in segreteria solo dopo avere sostenuto tutti gli esami. Non si potrà tenere conto di eventuali richieste avanzate da studenti che non abbiano assolto a questa regola di correttezza.

Modalità d'esame

Si consiglia agli studenti di frequentare le lezioni e ai non frequentanti di procurarsi gli appunti. Tuttavia l’esame si può preparare direttamente sui testi, con le integrazioni specificate. Per gli studenti che non possono frequentare è comunque opportuno un colloquio con il docente.
Dal punto di vista iconografico, la prova d’esame verte sugli artisti e le opere viste a lezione e presenti nei testi, che lo studente deve conoscere.
L’esame consiste in una prova scritta. I principali parametri valutativi sono: 1) effettivo interesse e livello di preparazione; 2) padronanza della materia di studio; 3) capacità argomentativa; 4) qualità espressiva.
Si ricorda agli studenti che, per i testi in commercio dotati di copyright, è vietata la riproduzione, anche parziale, con qualsiasi mezzo effettuata, compresa la fotocopia, che non sia stata autorizzata. Si fa presente inoltre che l’acquisto dei testi è libero e può essere sostituito dal prestito bibliotecario.