Storia dell'arte contemporanea (p) (2008/2009)

Codice insegnamento
4S01208
Docente
Roberto Pasini
crediti
6
Altri corsi di studio in cui è offerto
Settore disciplinare
L-ART/03 - STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
Primo semestre dal 29-set-2008 al 17-gen-2009.

Orario lezioni

Obiettivi formativi

Approfondire in senso monografico, ma con apertura al contesto artistico e socio-culturale del periodo, i protagonisti del ‘900, i movimenti principali e le problematiche più significative, in un quadro generale di proficua convergenza fra arte e cultura.

Programma

Sezione 1. Un confronto assurdo.
Il Corso prende in esame l’opera di Andy Warhol (Pittsburgh, 1928- New York, 1987), principale esponente della Pop Art americana, e di Sergio Romiti (Bologna, 1928-2000), uno degli artisti più significativi del panorama italiano degli anni Cinquanta e successivi, istituendo un confronto, definito assurdo, tra due personalità per tanti aspetti agli antipodi, ma con “qualcosa” in comune.

Bibliografia essenziale:
Per Warhol:
AA.VV. (a cura di K. McShine), Andy Warhol. Una retrospettiva, cat. Palazzo Grassi, Venezia, 1990 (Bompiani, Milano, 1990)
Per Romiti:
M. Calvesi (a cura di), Sergio Romiti, cat. Galleria d’Arte Moderna, Bologna, 1976 (Grafis, Bologna)
V.Rubiu, Sergio Romiti, Edizioni del Milione, Milano, 1967
Questi testi sono esauriti. Si mettono quindi a disposizione dello studente le fotocopie (alla Copisteria Lapis).
Per entrambi:
R.Pasini, Warhol e Romiti. Un confronto assurdo, Pendragon, Bologna, 2007

Sezione 2. L’Informale in Italia
Il Corso analizza nel suo insieme e nelle varie declinazioni geografiche la poetica dell’Informale in Italia, principale poetica artistica dagli anni Quaranta all’inizio degli anni Sessanta.

Bibliografia essenziale:
R.Barilli, F.Solmi (a cura di), L’Informale in Italia, catalogo Galleria d’arte moderna, Bologna, 1983 (Mazzotta, Milano)
R.Pasini, L’Informale. Stati Uniti, Europa, Italia (1995), CLUEB, Bologna, 20032 (la Parte relativa all’Informale in Italia)
Nell’ambito della poetica informale viene svolto un approfondimento monografico sull’opera di Massimo Cavalli (Locarno, 1935).

Bibliografia essenziale:
R.Pasini, L’ultimo degli informali, Libreria Editrice Universitaria, Verona, 2007

I Corsi saranno accompagnati da eventuali visite condotte dal docente a mostre che abbiano particolare attinenza con gli argomenti trattati, e da presentazioni di libri.
Come già avviene da alcuni anni il docente organizzerà e curerà un ciclo di incontri con i protagonisti della scena artistica italiana e internazionale dal titolo Il sistema dell’arte contemporanea.

Modalità di ricevimento
L’uso della posta elettronica è diventato in questi anni uno strumento molto amato dagli studenti, soprattutto da coloro che hanno difficoltà a recarsi ai colloqui frontali, da coloro che non frequentano le lezioni, da coloro che si trovano in Erasmus ecc., e quindi diventa necessaria oltre che utile una formalizzazione. Perciò, oltre al ricevimento frontale, è istituito e regolamentato il ricevimento informatizzato, da ottobre a maggio (con esclusione solo dei periodi natalizio e pasquale) che consente a ogni studente di sapere, salvo imprevisti (indisposizione, problemi al software quali virus ecc.) quando riceverà risposta alla propria mail. Il docente risponde personalmente ogni martedì nel primo semestre e ogni mercoledì nel secondo semestre - o, se è impegnato fuori sede oppure all’estero, può darne incarico ai suoi più vicini collaboratori - alle mail a cui ritiene sia dovuta una risposta (sempre che l’ indirizzo di posta elettronica sia accettato e che lo studente abbia inviato la mail all’indirizzo giusto: si prega quindi di prenderne nota bene: pasini.roberto@univr.it). Nei periodi invernale e estivo verranno indicati i giorni specifici di ricevimento informatizzato.

Tesi
Lo studente che intenda laurearsi, sia per il Corso Triennale, sia per il Corso Specialistico, è tenuto a conseguire negli esami di Storia dell’arte contemporanea una media che giustifichi la tesi in questa materia. Per svolgere la tesi, occorre sostenere un’ Iterazione: per il Corso Triennale si tratta in pratica di un secondo Progredito, per il Corso Specialistico di un ulteriore esame, obbligatorio solo per coloro che abbiano conseguito la laurea in altra materia nel Corso Triennale. Lo studente è invitato a sottoporre al docente tre argomenti, fra i quali si concorderà quello su cui sarà svolta la tesi. Si consigliano gli studenti di programmare un impegno temporale non inferiore ai sei mesi dal momento in cui la tesi viene assegnata a quello in cui sarà pronta per la discussione finale.
A prescindere dalla materia in cui ci si laurea, gli studenti sono tenuti a presentare la tesi in segreteria solo dopo avere sostenuto tutti gli esami. Non si potrà tenere conto di eventuali richieste avanzate da studenti che non abbiano assolto a questa regola di correttezza.

Modalità d'esame

Si consiglia agli studenti di frequentare le lezioni e ai non frequentanti di procurarsi gli appunti. Tuttavia l’esame si può preparare direttamente sui testi, con le integrazioni specificate. Per gli studenti che non possono frequentare è comunque opportuno un colloquio con il docente.
Dal punto di vista iconografico, la prova d’esame verte sugli artisti e le opere viste a lezione e presenti nei testi, che lo studente deve conoscere.
L’esame consiste in una prova scritta. I principali parametri valutativi sono: 1) effettivo interesse e livello di preparazione; 2) padronanza della materia di studio; 3) capacità argomentativa; 4) qualità espressiva.
Si ricorda agli studenti che, per i testi in commercio dotati di copyright, è vietata la riproduzione, anche parziale, con qualsiasi mezzo effettuata, compresa la fotocopia, che non sia stata autorizzata. Si fa presente inoltre che l’acquisto dei testi è libero e può essere sostituito dal prestito bibliotecario.