Storia dell'arte contemporanea (p) (2009/2010)

Codice insegnamento
4S01208
Docente
Roberto Pasini
Coordinatore
Roberto Pasini
crediti
6
Altri corsi di studio in cui è offerto
Settore disciplinare
L-ART/03 - STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
I semestre dal 28-set-2009 al 16-gen-2010.

Orario lezioni

Obiettivi formativi

Approfondire in senso monografico, ma con apertura al contesto artistico e socio-culturale del periodo, i protagonisti del ‘900, i movimenti principali e le problematiche più significative, in un quadro generale di proficua convergenza fra arte e cultura.

Programma

Sezione 1.
Il vuoto nell’arte contemporanea.
Il Corso prende in esame l’opera di alcune delle figure più significative che hanno lavorato sul concetto del “vuoto” e ne stabilisce un confronto in grado di portare alla luce le ragioni creative legate al tema e le implicazioni culturali (filosofiche, esistenziali, spirituali) che lo innervano.

Bibliografia essenziale:
E’ in corso di pubblicazione un testo che sarà disponibile in tempo utile per l’esame.

Sezione 2.
Aspetti della problematica oggettuale nella pittura del secondo Novecento
Il Corso esamina la problematica dell’oggetto negli anni Cinquanta e Sessanta prendendo spunto da due figure apparentemente agli antipodi, ma legate dal vari aspetti essenziali, tra i quali è presente proprio il tema oggettuale: Andy Warhol e Sergio Romiti.

Bibliografia essenziale:
Per Warhol:
AA.VV. (a cura di K. McShine), Andy Warhol. Una retrospettiva, cat. Palazzo Grassi, Venezia, 1990 (Bompiani, Milano, 1990)

Per Romiti:
M. Calvesi (a cura di), Sergio Romiti, cat. Galleria d’Arte Moderna, Bologna, 1976 (Grafis, Bologna)
V.Rubiu, Sergio Romiti, Edizioni del Milione, Milano, 1967
Essendo testi esauriti, si mettono a disposizione dello studente le fotocopie (alla Copisteria Lapis).

Per entrambi:
R.Pasini, Warhol e Romiti. Un confronto assurdo, Pendragon, Bologna, 2007
I Corsi saranno accompagnati da eventuali visite condotte dal docente a mostre che abbiano particolare attinenza con gli argomenti trattati, e da presentazioni di libri.

Come ogni anno il docente curerà un ciclo di incontri con i protagonisti della scena artistica e culturale italiana e internazionale.

Modalità didattiche: Si consiglia agli studenti di frequentare le lezioni e ai non frequentanti di procurarsi gli appunti. Tuttavia l’esame si può preparare direttamente sui testi, con le integrazioni specificate. Per gli studenti che non possono frequentare è comunque opportuno un colloquio con il docente.

Modalità di ricevimento: L’uso della posta elettronica è diventato in questi anni uno strumento molto amato dagli studenti, soprattutto da coloro che hanno difficoltà a recarsi ai colloqui frontali, da coloro che non frequentano le lezioni, da coloro che si trovano in Erasmus ecc., e quindi diventa necessaria oltre che utile una formalizzazione. Perciò, oltre al ricevimento frontale, è istituito e regolamentato il ricevimento informatizzato, da ottobre a maggio (con esclusione solo dei periodi natalizio e pasquale) che consente a ogni studente di sapere, salvo imprevisti (indisposizione, problemi al software quali virus ecc.) quando riceverà risposta alla propria mail. Il docente risponde personalmente ogni martedì nel primo semestre e ogni mercoledì nel secondo semestre - o, se è impegnato fuori sede oppure all’estero, può darne incarico ai suoi più vicini collaboratori - alle mail a cui ritiene sia dovuta una risposta (sempre che l’ indirizzo di posta elettronica sia accettato e che lo studente abbia inviato la mail all’indirizzo giusto: si prega quindi di prenderne nota bene: pasini.roberto@univr.it). Nei periodi invernale e estivo il docente risponderà con periodicità libera.

Tesi: Lo studente che intenda laurearsi, sia per la Laurea Triennale, sia per la Laurea Magistrale, è tenuto a conseguire negli esami di Storia dell’arte contemporanea una media che giustifichi la tesi in questa materia. Per svolgere la tesi, occorre sostenere un’ Iterazione: per la Laurea Triennale si tratta in pratica di un secondo Progredito, per la Laurea Magistrale di un ulteriore esame, obbligatorio solo per coloro che abbiano conseguito la Laurea Triennale in altra materia. Lo studente è invitato a sottoporre al docente tre argomenti, fra i quali si concorderà quello su cui sarà svolta la tesi. Si consigliano gli studenti di programmare un impegno temporale non inferiore ai sei mesi dal momento in cui la tesi viene assegnata a quello in cui sarà pronta per la discussione finale. A prescindere dalla materia in cui ci si laurea, gli studenti sono tenuti a presentare la tesi in segreteria solo dopo avere sostenuto tutti gli esami. Non si potrà tenere conto di eventuali richieste avanzate da studenti che non abbiano assolto a questa regola di correttezza.

Modalità d'esame

Dal punto di vista iconografico, la prova d’esame verte sugli artisti e le opere viste a lezione e presenti nei testi, che lo studente deve conoscere.
L’esame consiste in una prova scritta. I principali parametri valutativi sono: 1) effettivo interesse e livello di preparazione; 2) padronanza della materia di studio; 3) capacità argomentativa; 4) qualità espressiva.
Si ricorda agli studenti che, per i testi in commercio dotati di copyright, è vietata la riproduzione, anche parziale, con qualsiasi mezzo effettuata, compresa la fotocopia, che non sia stata autorizzata. Si fa presente inoltre che l’acquisto dei testi è libero e può essere sostituito dal prestito bibliotecario.