Leggere la tragedia (m) (2010/2011)

Codice insegnamento
4S000868
Docenti
Adriana Cavarero, Guido Avezzu', Markus Georg Ophaelders, Tommaso Tuppini, Gherardo Ugolini
Coordinatore
Adriana Cavarero
crediti
6
Altri corsi di studio in cui è offerto
Settore disciplinare
M-FIL/04 - ESTETICA SPS/01 - FILOSOFIA POLITICA

Lingua di erogazione
Italiano
Periodo
Secondo semestre dal 28-feb-2011 al 4-giu-2011.

Orario lezioni

Obiettivi formativi

il corso è intende offrire un approfondimento interdisciplinare del tema della tragedia attraverso la lettura di alcuni classici, presentati e commentati da studiosi diversi.

Programma

Prerequisiti: è utile, seppure non indispensabile, la conoscenza della lingua greca antica.

Contenuto del corso: La tragedia greca e il concetto del ‘tragico’ nell’interpretazione degli antichi e dei moderni.

Testi di riferimento: Almeno tre testi a scelta, in qualsiasi edizione purché integrale, fra i seguenti: Sofocle, Antigone; Sofocle, Edipo a Colono; Platone, Repubblica; Aristotele, Poetica; Hegel, Fenomenologia dello spirito; Nietzsche, La nascita della tragedia; G. Bataille, La congiura sacra, Bollati Boringhieri, Torino 2008; J.P. Vernant e P. Vidal-Naquet, Mito e tragedia. Due, Torino 2001. Altro materiale bibliografico, su proposta dei docenti o degli studenti, sarà indicato durante il corso.

Metodi didattici: Lezioni frontali tenute da più docenti, interni ed esterni all’Ateneo. In particolare, un ampio ciclo di lezioni tenute da Massimo Cacciari, e lezioni tenute da Guido Avezzù, Markus Ophälders, Gherardo Ugolini e Tommaso Tuppini.

Modalità d'esame

colloquio conclusivo.