Filologia romanza LM (i+p) (2011/2012)

Codice insegnamento
4S02197
Crediti
12
Coordinatore
Chiara Maria Concina
Altri corsi di studio in cui è offerto
Altri corsi di studio in cui è offerto
L'insegnamento è organizzato come segue:
Modulo Crediti Settore disciplinare Periodo Docenti
I MODULO PARTE (I) 6 L-FIL-LET/09-FILOLOGIA E LINGUISTICA ROMANZA II semestre Chiara Maria Concina
II MODULO PARTE (P) 6 L-FIL-LET/09-FILOLOGIA E LINGUISTICA ROMANZA II semestre Chiara Maria Concina

Obiettivi formativi

Modulo: I MODULO PARTE (I)
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La filologia romanza ha come oggetto lo studio storico e comparato delle lingue e letterature romanze (o neolatine).


Modulo: II MODULO PARTE (P)
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La filologia romanza ha come oggetto lo studio storico e comparato delle lingue e letterature romanze (o neolatine).

Programma

Modulo: I MODULO PARTE (I)
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Prerequisiti: conoscenza del latino.

Lo scopo del corso introduttivo, che sarà organizzato in tre macro-sezioni, è quello di fornire allo studente gli strumenti di base della filologia e linguistica romanze.
1. Introduzione alla filologia romanza e breve storia degli studi romanzi.
La prima sezione prevede un ciclo introduttivo di lezioni riguardanti lo statuto, la nascita, lo sviluppo, i problemi e i metodi della disciplina.

2. Linguistica romanza: latino volgare e lingue romanze; panorama dei primi testi romanzi; profilo delle principali lingue romanze.
La seconda sezione analizzerà i principali fenomeni linguistici che hanno portato alla mutazione del latino volgare nei vari idiomi romanzi; verranno lette e analizzate alcune delle prime attestazioni scritte e dei primi testi letterari delle principali lingue neolatine. Verrà infine fornito un profilo delle principali lingue romanze.

3. Fondamenti di critica del testo e saggio di edizione critica di un testo romanzo.
L’ultima parte del corso sarà dedicata alla pratica ecdotica stricto sensu e sarà organizzata in una parte teorica e metodologica, in cui verranno illustrati nello specifico problemi e metodi della prassi editoriale attuale, e in una parte pratica in cui il metodo verrà applicato per la realizzazione dell’edizione critica di un testo romanzo.

Bibliografia:
I. L. Renzi – A. Andreose, Manuale di linguistica e filologia romanza, Bologna, Il Mulino, 2003 (o edizioni successive). Introduzione e capitoli I, II, III, IV, V, VII, VIII, IX; saranno da considerare come parte integrante del programma di studio anche le carte geografiche poste alla fine del volume.
II. A. Stussi, Breve avviamento agli studi di Filologia italiana, Bologna, il Mulino, 2008.
III. F. Brugnolo – R. Capelli, Profilo delle letterature romanze medievali, Roma, Carocci, 2011. (Introduzione e capitoli 1 e 2).

Metodo didattico: Lezioni frontali.


Modulo: II MODULO PARTE (P)
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Prerequisiti: conoscenza del latino. Per accedere al corso progredito è indispensabile aver seguito il corso introduttivo.

Il corso progredito si propone di analizzare in maniera approfondita la nascita e lo sviluppo del romanzo medievale e sarà suddiviso in due sezioni:

1. La nascita del romanzo medievale.
Dopo un breve excursus, in cui verrà definito e analizzato lo statuto del genere ‘romanzo’, ci si soffermerà sui principali testi medievali romanzi che ne sanciscono la nascita.

2. Il Roman d’Eneas.
Nella seconda sezione si prenderà in considerazione il Roman d’Eneas, capolavoro del sottogenere del ‘romanzo antico’, di cui verranno letti e analizzati, in una prospettiva comparatistica sia rispetto alle fonti latine e volgari, sia rispetto al panorama letterario coevo all’opera, una serie di brani significativi.

Bibliografia:
I. Per il Roman d’Eneas si prenderanno in considerazione i brani scelti forniti durante le lezioni, per i quali l’edizione di riferimento è: Le Roman d’Eneas / Il Romanzo d’Enea, edizione di A. Petit (B.N. fr. 60), prefazione di C. Segre, introduzione, traduzione, note e indice tematico di A. M. Babbi, Paris-Roma, Memini, 1999.
II. M. L. Meneghetti, Il romanzo nel Medioevo: Francia, Spagna, Italia, Bologna, Il Mulino, 2010.
III. Piramo e Tisbe, a cura di C. Noacco, Roma, Carocci, 2005.
IV. Maria di Francia, Lais, a cura di G. Angeli, Parma, Pratiche, 19922 (o la seconda ristampa: Roma, Carocci, 2005).
V. Chrétien de Troyes – Godefroi de Leigni, Il cavaliere della carretta (Lancillotto), a cura di P. G. Beltrami, Alessandria, Edizioni dell’Orso, 2004.

Metodo didattico: Lezioni frontali.

Modalità d'esame

Modulo: I MODULO PARTE (I)
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Esame orale.

Note:
I materiali aggiuntivi forniti durante le lezioni saranno disponibili in formato pdf sulla pagina web del docente.
Gli studenti non frequentanti e gli studenti iscritti col vecchio ordinamento sono pregati di mettersi in contatto col docente per concordare il programma da portare all’esame.


Modulo: II MODULO PARTE (P)
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Esame orale.

Note:
I materiali aggiuntivi forniti durante le lezioni saranno disponibili in formato pdf sulla pagina web del docente.
Gli studenti non frequentanti e gli studenti iscritti col vecchio ordinamento sono pregati di mettersi in contatto col docente per concordare il programma da portare all’esame.