Storia del teatro e dello spettacolo LT (i) (2011/2012)

Codice insegnamento
4S02188
Docente
Nicola Pasqualicchio
Coordinatore
Nicola Pasqualicchio
crediti
6
Settore disciplinare
L-ART/05 - DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO
Lingua di erogazione
Italiano
Periodo
II semestre dal 27-feb-2012 al 8-giu-2012.

Orario lezioni

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire agli studenti metodi e strumenti di comprensione del teatro come fenomeno culturale e artistico e di lettura dell’evento spettacolare in riferimento alle linee evolutive della storia dello spettacolo e al contesto socio-culturale di appartenenza.

Programma

Prerequisiti: nessuno


Contenuto del corso: La tragedia dall’antichità al teatro del Seicento. Del genere tragico saranno esaminate le origini e lo sviluppo storico, i temi e le forme testuali e spettacolari, nonché alcune tra le principali idee di poetica e riflessioni teoriche che ne hanno scandito l’evoluzione nel passaggio dall’antichità greca a quella romana e nella rifioritura di cui il genere godette nell’Europa del Cinque e Seicento, con particolare attenzione, per il periodo moderno, alla produzione italiana, inglese e francese. Sul piano testuale le analisi riguarderanno opere di Eschilo, Sofocle, Euripide, Seneca, Giraldi Cinzio, Shakespeare, Racine, non limitandosi a uno sguardo “letterario” sulle loro opere, ma costantemente mettendole in rapporto con le particolari modalità di rappresentazione scenica cui esse erano destinate e dunque con la funzione sociale che nei diversi contesti il teatro possedeva e con le risorse tecniche e le aspettative estetiche relative alla messa in scena.

Testi di riferimento:
Inquadramento storico generale: R. Alonge, Nuovo manuale di storia del teatro. Quell’oscuro oggetto del desiderio, Torino, UTET, 2008 ( capitoli 1-7, pp. 3-166).
Scritti storico-critici sulla tragedia: G. Ieranò, La tragedia greca. Origini, storia, rinascite, Roma, Salerno Editrice, 2010; G. Guastella (a cura di ), Le rinascite della tragedia, Roma, Carocci, 2006 (solo le seguenti sezioni: “La tragedia a Roma”, pp. 85-111; “La tragedia in Italia”, pp. 167-197; “La tragedia in Inghilterra”, pp. 207-237); G. Steiner, Morte della tragedia, Milano, Garzanti, 1992 (capitoli 1-3, pp. 7-92).
Testi teatrali: Almeno uno a scelta tra i seguenti testi: Eschilo, Agamennone; Sofocle, Edipo Re; Euripide, Le Baccanti; Seneca, Medea; e inoltre almeno uno a scelta tra i seguenti testi: G. B. Giraldi Cinzio, Orbecche; W. Shakespeare, Re Lear; W. Shakespeare, Macbeth; J. Racine, Fedra. (Le edizioni dei testi sono a libera scelta dello studente; l’Orbecche di Giraldi Cinzio si trova in M Ariani ( a cura di ), La tragedia del Cinquecento, vol. 1, disponibile in Biblioteca Frinzi e nella Biblioteca del Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica).
Gli studenti frequentanti aggiungeranno a questi testi la preparazione sugli appunti delle lezioni (saranno considerati frequentanti solo gli studenti in possesso e a conoscenza degli appunti relativi alle lezioni dell’intero corso). Gli studenti non frequentanti sostituiranno gli appunti delle lezioni con lo studio di J. Kott, Divorare gli dei. Un’interpretazione della tragedia greca, Milano, Bruno Mondadori, 2005.

Metodi didattici: lezioni frontali

Modalità d'esame

colloquio orale