Storia del teatro e dello spettacolo SC (i) (2013/2014)

Codice insegnamento
4S02212
Docente
Simona Brunetti
Coordinatore
Simona Brunetti
crediti
6
Settore disciplinare
L-ART/05 - DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO
Lingua di erogazione
Italiano
Periodo
I semestrino A, I semestrino B

Orario lezioni

I semestrino A
Giorno Ora Tipo Luogo Note
lunedì 17.20 - 19.00 lezione Aula T.3  
martedì 17.20 - 19.00 lezione Aula T.3  
mercoledì 17.20 - 19.00 laboratorio Aula T.3  
I semestrino B
Giorno Ora Tipo Luogo Note
lunedì 17.20 - 19.00 lezione Aula T.3  
martedì 17.20 - 19.00 lezione Aula T.3  
mercoledì 11.50 - 13.30 laboratorio Aula 1.1  
mercoledì 17.20 - 19.00 laboratorio Aula T.3  

Obiettivi formativi

Mediante l’analisi di specifiche questioni di storia del teatro e dello spettacolo, si intende introdurre lo studente al ventaglio di strumenti teorici e metodologici offerti dal mezzo rappresentativo con particolare riguardo all’ambito della comunicazione.

Programma

Prerequisiti: Nessuno.

Contenuto del corso:
La figura dell’attore multianime e la rilevanza del simbolismo dello spazio nella letteratura drammatica saranno i temi attorno cui ruoteranno le lezioni del corso. Gabriele D’Annunzio crea per l’arte di Eleonora Duse personaggi come Anna la cieca della Città morta o la Demente di Sogno di un mattino di primavera, figure che intrecciano con la Natura un rapporto visionario e desolatamente appassionante, perché il loro «corpo eloquente» è in grado di tradurre la cifra più profonda dell’universo. Joost van den Vondel scrive invece un testo capitale per il Seicento olandese che, ideato per l’inaugurazione del primo teatro in pietra di Amsterdam (1637), è stato allestito almeno una volta all’anno sino al rinnovamento dei repertori nel 1968. Di tale tradizione, recentemente rivivificata, si analizzerà il particolare allestimento scenico del 2012 della compagnia Het Toneel Speelt per lo Stadsschouwburg di Amsterdam.

Testi di riferimento

1. Appunti dalle lezioni. Gli studenti non frequentanti integreranno la bibliografia di seguito indicata con lo studio di: Luigi Allegri, Prima lezione sul teatro, Roma-Bari, Laterza, 2012.
2. Analisi critica di: Gabriele D’Annunzio, La città morta (1896) e Joost van den Vondel, Gyesbreght van Aemstel (1637) (fotocopie).
3. Studio di due drammi a scelta tra i seguenti: Sofocle, Edipo re; Shakespeare, Amleto; Joost van den Vondel, Lucifero; Alfieri, Mirra; Byron, Caino; Hugo, Angelo tiranno di Padova; Dumas père, Kean; D’Annunzio, Sogno di un mattino di primavera; Pirandello, Enrico IV; Ibsen, Brand.
4. Elena Randi, Simona Brunetti (a cura di), I movimenti dell’anima. François Delsarte fra teatro e danza, Bari, Edizioni di Pagina, 2013 (esclusi i capitoli in francese).
5. Un saggio critico a scelta: Francesca Simoncini, Eleonora Duse capocomica, Firenze, Le Lettere, 2011; Armando Petrini (a cura di), Ripensare Gustavo Modena. Attore e capocomico, riformatore del teatro fra arte e politica, Acireale-Roma, Bonanno, 2012; Franco Perrelli, Ludvig Josephson e l'Europa teatrale, Acireale-Roma, Bonanno, 2012; Luigi Allegri, L' arte e il mestiere. L'attore teatrale dall'antichità ad oggi, Roma Carocci, 2005; Andrea Rodighiero, La tragedia greca, Bologna, Il Mulino, 2013.
6. Studio di un dramma a scelta tra i seguenti: Ariosto, La cassaria; Machiavelli, La mandragola; Shakespeare, Sogno di una notte d’estate; Molière, Don Giovanni; Goldoni, La donna di maneggio; Ibsen, Spettri; D’Annunzio, La gioconda; Cechov, Zio Vanja; Strindberg, La signorina Julie; Bontempelli, Minnie la candida; Brecht, L’opera da tre soldi; Beckett, Aspettando Godot; Ionesco, La cantatrice calva.
7. Un manuale a scelta: Roberto Alonge, Franco Perrelli, Storia del teatro e dello spettacolo, Torino, Utet Università, 2012; Luigi Allegri, Roberto Alonge [et al.], Breve storia del teatro per immagini, Roma, Carocci, 2008; Franco Perrelli, Storia della scenografia, Roma, Carocci, 20132.

Conferenze, fonti, letture e testi critici verranno ulteriormente precisati durante il corso. Il commento critico di uno degli adattamenti teatrali o cinematografici analizzati a lezione costituirà parte integrante del colloquio d’esame. Per gli studenti ERASMUS è prevista una bibliografia di studio specifica.

N.B.: La presenza certificata dalla firma in entrata e in uscita al convegno dedicato alla Recitazione del cantante lirico (fine novembre 2013) e l’elaborazione di una relazione scritta sugli argomenti trattati (almeno 20.000 caratteri) può sostituire lo studio di uno dei volumi proposti al quinto punto dell’elenco.

Metodi didattici: Lezioni frontali affiancate all’analisi di fonti di varia natura (documenti d’archivio, iconografia, riprese di spettacoli teatrali, film, frammenti video, audio ecc.).

Modalità d'esame

Colloquio orale.