Storia del teatro e dello spettacolo (m) (2014/2015)

Codice insegnamento
4S001348
Docente
Nicola Pasqualicchio
Coordinatore
Nicola Pasqualicchio
crediti
6
Settore disciplinare
L-ART/05 - DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
Semestrino IIB dal 20-apr-2015 al 6-giu-2015.

Orario lezioni

Semestrino IIB
Giorno Ora Tipo Luogo Note
mercoledì 8.30 - 10.10 lezione Aula 1.5  
giovedì 8.30 - 10.10 lezione Aula 1.5  
venerdì 8.30 - 10.10 lezione Aula 1.5  

Obiettivi formativi

Il corso intende offrire agli studenti metodi e strumenti di approfondimento dell’analisi critica del testo drammatico, sia nel confronto e nel rapporto con gli altri generi letterari sia in relazione alla sua specifica finalità scenica.

Programma

Contenuto del corso: Il corso intende proporre un panorama sintetico della presenza del fantastico nella drammaturgia italiana del primo Novecento, con il proposito di dimostrare che non è solo attraverso la narrativa, ma anche appunto attraverso la scrittura per il teatro che l’Italia si ricava nel XX secolo quel posto originale nell’ambito del fantastico che non aveva invece raggiunto nel secolo precedente. L’analisi prende le mosse da un’opera di Enrico Annibale Butti che unisce influssi gotici e di Poe con una sensibilità simbolista e una propensione per l’occultismo, per passare poi in rassegna il contributo offerto al fantastico dal teatro sintetico futurista. In seguito ci si soffermerà sul cosiddetto “teatro del grottesco”, prendendo in particolare considerazione la produzione drammatica di Luigi Antonelli, e sull’applicazione al teatro del “realismo magico” teorizzato da Massimo Bontempelli, per concludere con il fondamentale apporto offerto al fantastico dall’opera teatrale e narrativa di Luigi Pirandello.


Testi di riferimento: N. Pasqualicchio (a cura di), La meraviglia e la paura. Il fantastico nel teatro europeo (1750-1950), Roma, Bulzoni, 2013 (il capitolo introduttivo, pp. 9-26, più otto saggi a scelta dello studente); L. Bottoni, Storia del teatro italiano 1900-1945, Bologna, il Mulino, 1999; L. Antonelli, L’uomo che incontrò se stesso (in L. Antonelli, L’uomo che incontrò se stesso ed altri drammi rappresentati 1918-1933, Roma, Bulzoni, 1994; oppure in G. Livio (a cura di ), Teatro grottesco del Novecento, Milano, Mursia, 1965); L. Pirandello, I giganti della montagna (edizione a scelta). Gli studenti non frequentanti dovranno integrare il programma con lo studio di uno dei seguenti libri a scelta: A. Cannavacciuolo, La fabbrica del grottesco. Il teatro di Chiarelli, Rosso di San Secondo, Cavacchioli e Antonelli, Napoli, Tullio Pironti, 2012; M. Giammarco, Luigi Antonelli: la scrittura della dispersione, Roma, Bulzoni, 2000 (N. B.: saranno considerati frequentanti solo gli studenti a conoscenza degli appunti relativi all’intero corso e dei materiali eventualmente distribuiti durante le lezioni).

Metodi didattici: lezioni frontali

Modalità d'esame

colloquio orale