Estetica (i) (2015/2016)

Codice insegnamento
4S01298
Docente
Giorgio Franck
Coordinatore
Giorgio Franck
crediti
6
Settore disciplinare
M-FIL/04 - ESTETICA
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
Semestrino IIA, Semestrino IIB

Orario lezioni

Semestrino IIA
Giorno Ora Tipo Luogo Note
lunedì 15.40 - 17.20 lezione Aula 1.3  
venerdì 15.40 - 17.20 lezione Aula 1.3  
Semestrino IIB
Giorno Ora Tipo Luogo Note
lunedì 15.40 - 17.20 lezione Aula 1.3  
venerdì 15.40 - 17.20 lezione Aula 1.3  

Obiettivi formativi

Il corso si propone di sviluppare una riflessione relativa al significato delle arti nel contesto dell’attuale cultura mediale e in rapporto ai suoi dispositivi (con particolare riferimento al cinema e, soprattutto, alla fotografia).
La tecnica moderna ha determinato un mutamento radicale degli statuti teorici entro i quali il fare artistico è stato tradizionalmente definito. Al centro di tale trasformazione, i cui primi sintomi sono già individuabili nell’Ottocento – nell’epoca di Baudelaire e nello spazio metropolitano di Parigi –, occorre situare quel fenomeno che Benjamin ha chiamato “distruzione dell’aura” (messa in questione dell’idea di autenticità). A partire dall’analisi prodotta da Benjamin, si tratterà di seguirne gli sviluppi – ma in nuove e differenti prospettive – nelle riflessioni sulla fotografia svolte da Roland Barthes e nelle analisi sviluppate da Jean Baudrillard intorno all’arte – e al suo rapporto con la fotografia – nel contesto dell’attuale condizione postmoderna.

Programma

Prerequisiti: nessuno

Contenuto del corso: Macchine ottiche: il “cinema prima del cinema”. – La fantasmagoria. – Lo spettacolo della merce. – Baudelaire: arte e grande città. – Benjamin: la caduta dell’aura. – Cultura di massa e riproducibilità tecnica. – Valore cultuale e valore espositivo dell’arte. – Il montaggio cinematografico. – Benjamin e Pirandello: il teatro, il cinema e il corpo dell’attore. – L’inconscio ottico. – Lo choc. – Fruizione e distrazione. – Il ritratto fotografico e la sopravvivenza dell’aura. – Il “carattere distruttivo” e la fotografia: Atget – Estetica del rottame. – Barthes: riproduzione seriale e singolarità. – Indicare e simbolizzare. – La fotografia come segno “trasparente”. – Lo “sguardo selvaggio”. – La parola e l’immagine. – “Intrattabile realtà”. – “E’ stato”. – Il punctum. – Baudrillard: la fine del reale e la società dei simulacri. – Il “delitto perfetto”. – Visibilità e trasparenza: l’osceno. – Transestetica (tra Duchamp e Warhol). – Arte e “morte dell’arte” nel tempo della tecnica. – Illusione e realtà. – L’altra scena. – La fotografia e il silenzio del mondo. – La “sparizione” del fotografo.

Testi di riferimento: W. Benjamin, L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica (prima stesura dattiloscritta) e Piccola storia della fotografia, in Aura e choc. Saggi sulla teoria dei media, Einaudi Torino 2012, pp. 17-49 e pp. 225-244 (i due testi verranno raccolti in un fascicolo di fotocopie); R. Barthes, La camera chiara. Nota sulla fotografia, Einaudi,Torino 1980; J. Baudrillard, Perché l’illusione non si oppone alla realtà, in Patafisica e arte del vedere, Giunti, Firenze 2006, pp. 87-101 (fascicolo di fotocopie); G. Franck, Il feticcio e la rovina, Mimesis, Milano – Udine 2010.

Metodi didattici: lezioni frontali con discussioni relative agli argomenti trattati. E’ vivamente consigliata la frequenza alle lezioni.

Modalità d'esame

l’esame consiste in un colloquio orale.

Opinione studenti frequentanti - 2015/2016