Storia del teatro e dello spettacolo SC (i) (2015/2016)

Codice insegnamento
4S02212
Docente
Simona Brunetti
Coordinatore
Simona Brunetti
crediti
6
Settore disciplinare
L-ART/05 - DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO
Lingua di erogazione
Italiano
Periodo
Semestrino IA, Semestrino IB

Orario lezioni

Semestrino IA
Giorno Ora Tipo Luogo Note
lunedì 17.20 - 19.00 lezione Aula T.3  
martedì 17.20 - 19.00 lezione Aula T.3  
Semestrino IB
Giorno Ora Tipo Luogo Note
lunedì 17.20 - 19.00 lezione Aula T.3  
martedì 17.20 - 19.00 lezione Aula T.3  

Obiettivi formativi

Mediante l’analisi di specifiche questioni di storia del teatro e dello spettacolo, si intende introdurre lo studente al ventaglio di strumenti teorici e metodologici offerti dal mezzo rappresentativo con particolare riguardo all’ambito della comunicazione.

Programma

Il teatro di Cechov appare costituito essenzialmente da toni smorzati, chiaroscuri, velature, nebulosità: nei suoi drammi gli accadimenti non sono rappresentati, ma lasciati trasparire. L’atmosfera che vi percepiamo non è affatto un alone poetico esteriore agli eventi, ma costituisce il concetto più vero e più profondo del dramma. La presenza di questo elemento impalpabile, che avvolge i suoi personaggi come un’aura in cui essi respirano, è resa percepibile con mezzi lirici anziché drammatici, con intonazioni, giri di frase e artifici stilistici, che verranno evidenziati singolarmente nel corso delle lezioni.

Testi di riferimento
1. Appunti dalle lezioni e materiali di approfondimento. Gli studenti non frequentanti integreranno la bibliografia di seguito indicata con lo studio di: Luigi Allegri, "Prima lezione sul teatro", Roma-Bari, Laterza, 2012.
2. Analisi critica di: Anton Čechov, "Zio Vanja"; Anton Čechov, "Il giardino dei ciliegi".
3. Studio di tre drammi a scelta tra i seguenti: Alexandre Dumas fils, "La questione denaro"; Bjørnstjerne Bjørnson, "Un fallimento"; Giuseppe Giacosa, "Come le foglie"; Ibsen, "John Gabriel Borkman"; Anton Čechov, "Le tre sorelle"; August Strindberg, "La signorina Julie"; Pirandello, "Il piacere dell’onestà"; Wilde, "L’importanza di chiamarsi Ernesto".
4. Simona Brunetti, Nicola Pasqualicchio (a cura di), "Attori all’opera. Coincidenze e tangenze tra recitazione e canto lirico", Bari, Edizioni di Pagina, 2015.
5. Un saggio critico a scelta: Umberto Artioli (a cura di), "Il teatro di regia. Genesi ed evoluzione (1870-1950)", Roma, Carocci, 2004; Franco Perrelli, "I maestri della ricerca teatrale", Roma-Bari, Laterza, 2007; Elena Randi, "Protagonisti della danza del XX secolo", Roma, Carocci, 2014.
6. Studio di un dramma a scelta tra i seguenti: Sofocle, "Edipo re"; Machiavelli, "La mandragola"; Shakespeare, "Amleto"; Calderon de la Barca, "La vita è sogno"; Molière, "Don Giovanni"; Goldoni, "La Locandiera"; Ibsen, "Casa di Bambola"; Strindberg, "Il padre"; Pirandello, "Sei personaggi in cerca d’autore"; Brecht, "L’opera da tre soldi"; Beckett, "Aspettando Godot"; Ionesco, "La cantatrice calva".
7. Roberto Alonge, Franco Perrelli, "Storia del teatro e dello spettacolo", Torino, Utet Università, 2012.

Conferenze, fonti, letture e testi critici verranno ulteriormente precisati durante il corso. Alcuni materiali, necessari per la preparazione dell’esame, ma di difficile reperibilità, verranno di volta in volta messi a disposizione dalla docente nella sua pagina personale, sezione avvisi.
Il commento critico di uno degli adattamenti teatrali o cinematografici analizzati a lezione costituirà parte integrante del colloquio d’esame. Per gli studenti ERASMUS è prevista una bibliografia di studio specifica.

N.B.: La presenza certificata dalla firma in entrata e in uscita alle conferenze organizzate dalla docente e l’elaborazione di una relazione scritta di almeno 20.000 caratteri sugli argomenti trattati possono sostituire lo studio di uno dei volumi proposti al quinto punto dell’elenco.

Modalità d'esame

Colloquio orale.

Opinione studenti frequentanti - 2015/2016