Letteratura italiana (m) (2015/2016)

Codice insegnamento
4S02260
Crediti
12
Coordinatore
Giuseppe Chiecchi
Altri corsi di studio in cui è offerto
L'insegnamento è organizzato come segue:
Modulo Crediti Settore disciplinare Periodo Docenti
I MODULO PARTE (I) 6 L-FIL-LET/10-LETTERATURA ITALIANA Semestrino IIA Giuseppe Chiecchi
II MODULO PARTE (P) 6 L-FIL-LET/10-LETTERATURA ITALIANA Semestrino IIB Fabio Danelon

Obiettivi formativi

Modulo: I MODULO PARTE (I)
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La testualità come luogo di conoscenza e verifica dello specifico letterario, nelle sue connessioni formali, tematiche, storiche, simboliche, sullo sfondo della civiltà italiana e occidentale.


Modulo: II MODULO PARTE (P)
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La testualità come luogo di conoscenza e verifica dello specifico letterario, nelle sue connessioni formali, tematiche, storiche, simboliche, sullo sfondo della civiltà italiana e occidentale.

Programma

Modulo: I MODULO PARTE (I)
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Prerequisiti: Conoscenza della tradizione letteraria; capacità di orientamento e di contestualizzazione storica.

Contenuto del corso: Il Dolce Stil Novo: poetica e poesia.

Testi di riferimento:
- Poesie dello Stilnovo, a cura di Marco Berisso, Milano, BUR Classici, 2006 (durante il corso sarà fornita una antologia delle poesie stilnovistiche).
- DONATO PIROVANO, Il Dolce Stil Novo, Roma, Salerno Editrice, 2014.
- Appunti dalle lezioni (con indicazioni bibliografiche e critiche suppletive).

Metodi didattici: Lezioni frontali. Esercizi di lettura e di interpretazione dei testi.


Modulo: II MODULO PARTE (P)
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Prerequisiti: Conoscenza della tradizione letteraria; capacità di orientamento e di contestualizzazione storica.


Contenuto del corso: 2. Seconda parte (prof. Fabio Danelon, 36 ore)
Il romanzo moderno in Italia. Dio ne scampi dagli Orsenigo di Vittorio Imbriani e Mastro-don Gesualdo di Giovanni Verga. Percorsi stilistici e un itinerario tematico.

Testi di riferimento: Seconda parte:

- Vittorio Imbriani, Dio ne scampi dagli Orsenigo (si consiglia l’ed. dei Romanzi di Imbriani a cura di Fabio Pusterla, Milano, Garzanti; o Dio ne scampi dagli Orsenigo, a cura di Sandra Carapezza, Napoli, D’Auria, 2011; o Dio ne scampi dagli Orsenigo, a cura di Siriana Sgavicchia, Ravenna, Allori, 2004); Giovanni Verga, Mastro-don Gesualdo (si consiglia l’ed. a cura di Giulio Carnazzi, Milano, Rizzoli-BUR; o a cura di Giancarlo Mazzacurati, Torino, Einaudi; o a cura di Carla Riccardi, Milano, Mondadori; o a cura di Nicola Merola, Milano, Garzanti). Ma, per entrambi i romanzi, va bene qualsiasi altra edizione, purché integrale e commentata.

- Appunti delle lezioni.

- Per un orientamento sul romanzo dell’Ottocento va studiato almeno uno dei seguenti volumi: Renato Bertacchini, Il romanzo italiano dell’Ottocento: dagli scottiani a Verga, Roma, Studium, 1996; Matteo Palumbo, Il romanzo italiano da Foscolo a Svevo, Roma, Carocci, 2007; Michele Colombo, Il romanzo dell’Ottocento, il Mulino, 2011 (quest’ultimo per le implicazioni di storia della lingua).
Oltre alle introduzioni delle edizioni sopra citate dei romanzi, vanno poi studiati Sandra Carapezza, «Mai, inteso nominare». La citazione in «Dio ne scampi dagli Orsenigo» (pp. 123-144) e Gian Paolo Marchi, Citazioni e autocitazioni nel «Mastro-don Gesualdo» (pp. 145-166), in: Tessere di trame. La citazione nel romanzo italiano dell’Ottocento, a cura di Fabio Danelon, «Parole rubate», 11, giugno 2015 (fascicolo liberamente scaricabile dal sito http://www.parolerubate.unipr.it/); e almeno due dei seguenti saggi e/o volumi (uno per Imbriani, uno per Verga): Francesco Spera, Il principio dell’antiletteratura: Dossi, Faldella, Imbriani, Napoli, Liguori, 1976; Gabriella Alfieri, La lingua “sconciata”. Espressionismo ed espressivismo in Vittorio Imbriani, Napoli, Liguori, 1990; Studi su Vittorio Imbriani, a cura di Rosa Franzese ed Emma Giammattei, Napoli, Guida, 1990; Antonio Palermo, Ottocento italiano, L’idea civile della letteratura. Cattaneo, Tenca, De Sancits, Carducci, Imbriani, Capuana, Napoli, Liguori, 2000; Fabio Danelon, «Le pesche non s’innestano sull’olivo». Sulla rappresentazione del matrimonio nel “Mastro-don Gesualdo”, con qualche riflessione preliminare, in: Id., Né domani, né mai. Rappresentazioni del matrimonio nella letteratura italiana, Venezia, Marsilio, 2004, pp. 251-325; Guido Baldi, L’artificio della regressione. Tecnica narrativa e ideologia nel Verga verista, Napoli, Liguori, 2006; Il punto su Verga, a cura di Romano Luperini, Roma-Bari, Laterza, 2004; Romano Luperini, Verga moderno, Roma-Bari, Laterza, 2005 Pierluigi Pellini, Verga, Bologna, il Mulino, 2012.

Altre indicazioni bibliografiche saranno fornite nel corso delle lezioni.

Metodi didattici: Lezioni frontali. Esercizi di lettura e di interpretazione dei testi.

Modalità d'esame

Modulo: I MODULO PARTE (I)
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Accertamento orale delle conoscenze acquisite, relativamente a ciascuno dei punti in cui il programma è distinto.

N.B. Importante!!!
Sarà necessario aver sostenuto con esito positivo l’esame sul punto 1 (prof. Giuseppe Chiecchi), prima di poter sostenere l’esame sul punto 2 con il prof. Fabio Danelon. Il voto finale sarà unico per tutto il programma del corso.


Modulo: II MODULO PARTE (P)
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Accertamento orale delle conoscenze acquisite, relativamente a ciascuno dei punti in cui il programma è distinto.