Storia moderna I - LM (Antropologia storica) [Sede VR] (2015/2016)

Codice insegnamento
4S001217
Docente
Federico Barbierato
Coordinatore
Federico Barbierato
crediti
6
Altri corsi di studio in cui è offerto
Settore disciplinare
M-STO/02 - STORIA MODERNA
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
Semestrino IA, Semestrino IB

Orario lezioni

Semestrino IA
Giorno Ora Tipo Luogo Note
giovedì 17.20 - 19.00 lezione Aula 1.2  
venerdì 17.20 - 19.00 lezione Aula 1.2  
Semestrino IB
Giorno Ora Tipo Luogo Note
giovedì 17.20 - 19.00 lezione Aula 1.2  
venerdì 17.20 - 19.00 lezione Aula 1.2  

Obiettivi formativi

acquisire consapevolezza delle differenze che intercorrono fra società e culture distanti nel tempo e/o nello spazio; familiarizzarsi con categorie e strumenti che l’analisi storica è venuta elaborando in dialogo con la teoria sociale; sviluppare strategie per l’interpretazione di fonti pertinenti e differenziate; misurarsi con la tradizione degli studi in questo settore e discuterne i problemi.

Programma

Il corso affronterà il tema della magia, nelle sue varie declinazioni, nel mondo cristiano dell’Età moderna. Obiettivo del corso sarà quello di dare conto delle caratteristiche e del ruolo che le credenze magiche ricoprirono, dei loro mutamenti e delle loro permanenze. Particolare attenzione verrà riservata alle modulazioni della magia in contesti sociali e culturali differenziati. Si considererà pertanto un ampio spettro di manifestazioni magiche, dalla magia naturale fino a quella diabolica, dalla stregoneria agli usi “superstiziosi” del sacro, dalla rappresentazione dei demoni alla possessione e all'esorcismo. La metodologia d’indagine proposta sarà quella dell’antropologia storica, focalizzata su un arco temporale preciso ma cronologicamente aperta fino alla contemporaneità.
In questo senso, la prima parte delle lezioni sarà dedicata a una ricognizione sui concetti base dell’antropologia storica. In seguito si affronteranno in linea teorica le caratteristiche della magia (e degli strumenti culturali collegati come astrologia, alchimia etc.) per passare infine a un lavoro più prettamente seminariale su letture e fonti (autobiografie, processi inquisitoriali, relazioni, trattati etc.). Tali attività prevedono la partecipazione attiva degli studenti – partecipazione che costituirà elemento fondamentale di valutazione – e comporterà un lavoro continuativo di letture individuali e di discussioni in aula. La frequenza è pertanto consigliata solo se potrà essere continuativa e attiva.
In altri termini: nelle lezioni si discuterà apertamente e liberamente (perché per l’appunto si tratta di un seminario) di quanto si andrà leggendo, singolarmente o in gruppo, durante il corso.


Testi di riferimento:

Per gli studenti frequentanti la bibliografia oggetto d’esame sarà definita durante il corso, e prevederà comunque la lettura di P.P. Viazzo, Introduzione all’antropologia storica, Laterza, Roma-Bari, 2000.
I non frequentanti dovranno portare il volume di P.P. Viazzo sopra indicato, e in aggiunta tre testi – o gruppi di testi – a scelta fra i seguenti:

- G. Ferigo, Morbida facta pecus. Scritti di antropologia storica della Carnia, Forum, Udine, 2012
- J.H. Hajes, Posseduti ed esorcisti nel mondo ebraico, Bollati Boringhieri, Milano, 2010;
- J.H. Arnold, Belief and Unbelief in Medieval Europe, Bloomsbury, London, 2010;
- E.E. Evans Pritchard, Stregoneria, oracoli e magia tra gli Azande, Raffaello Cortina, Milano, 2002;
- M. Caffiero (a cura di), Magia, superstizione, religione. Una questione di confini, Edizioni di Storia e Letteratura, Roma, 2015;
- M. Douglas, Purezza e pericolo. Un’analisi dei concetti di contaminazione e tabù, il Mulino, Bologna, 2003;
- D. Freedberg, Il potere delle immagini. Il mondo delle figure: reazioni e emozioni del pubblico, Einaudi, Torino, 2009.
- P. Brown, La società e il sacro nella tarda antichità, Einaudi, Torino, 1988;
- G. Delille, L'economia di Dio. Famiglia e mercato tra cristianesimo, ebraismo, Islam, Salerno libri, Roma, 2013
- C. Zika, The Appearance of Witchcraft. Print and Visual Culture in Sixteenth-Century Europe, Routledge, London, 2007
- G. Levi, L’eredità immateriale. La carriera di un esorcista nel Piemonte del Seicento, Einaudi, Torino, 1985;
- C. Walker Bynum, Christian Materiality. An Essay on Religion in Late Medieval Europe, Zone Books, New York, 2011
- E.P. Thompson, Società patrizia, cultura plebea. Otto saggi di antropologia storica sull'Inghilterra del Settecento, Einaudi, Torino, 1981;
- E. Bever, The Realities of Witchcraft and Popular Magic in Early Modern Europe. Culture, Cognition and Everyday Life, Palgrave-MacMillan, Houndmills, 2008;
- R. Darnton, Il grande massacro dei gatti e altri episodi della storia culturale francese, Adelphi, Milano 1988;
- J. Goody, L’addomesticamento del pensiero selvaggio, FrancoAngeli, Milano 1990 – da leggere assieme a D.F. McKenzie, La sociologia di un testo. Oralità, alfabetismo e stampa all'inizio del XIX secolo, in Id., Il passato è il prologo, edizioni Sylvestre Bonnard, Milano 2002, pp. 43-91;
- M. Sluhovsky, Believe Not Every Spirit: Possession, Mysticism, & Discernment in Early Modern Catholicism, University of Chicago Press, Chicago, 2007
- K. Crawford, European Sexualities. 1400-1800, Cambridge University Press, Cambridge, 2007;
- V. Kevelson, Desperate Magic. The Moral Economy of Witchcraft in Seventeendth-Century Russia, Cornell University Press, Ithaca 2013

NB. È possibile concordare bibliografie alternative mirate alle esigenze degli studenti. Si prega di contattare il docente per posta elettronica.

Modalità d'esame

Per i frequentanti: Verrà richiesta l’elaborazione di una tesina il cui argomento sarà concordato con il docente. L’esame per gli studenti frequentanti consisterà quindi in una discussione della relazione e del libro di P.P. Viazzo, Introduzione all’antropologia storica.
Per i non frequentanti: è prevista la lettura del libro di Viazzo e di tre testi o gruppi di testi fra quelli indicati. È possibile concordare bibliografie alternative mirate alle esigenze degli studenti. Si prega di contattare il docente per posta elettronica. L’accertamento della conoscenza dei testi sarà oggetto di un colloquio orale.

Opinione studenti frequentanti - 2015/2016