Storia contemporanea extraeuropea (2015/2016)

Codice insegnamento
4S001531
Docenti
Fernando Jorge Devoto, Federica Bertagna
Coordinatore
Fernando Jorge Devoto
crediti
6
Settore disciplinare
M-STO/04 - STORIA CONTEMPORANEA
Lingua di erogazione
Italiano
Periodo
Semestrino IIB dal 18-apr-2016 al 4-giu-2016.

Orario lezioni

Semestrino IIB
Giorno Ora Tipo Luogo Note
lunedì 14.00 - 15.40 lezione Aula 2.1  
martedì 14.00 - 15.40 lezione Aula 2.1  
mercoledì 14.00 - 15.40 lezione Aula 2.1  

Obiettivi formativi

Docente del Corso: Fernando Devoto (Universidad de Buenos Aires, visiting professor)

Obiettivi e contenuto del corso

Il corso sarà dedicato alla storia dell’America Latina e ai legami demografici, economici e culturali che si svilupparono con l’Europa e l’Italia.
Il corso si sviluppa in due parti. La prima punta a esplorare, in un quadro attento agli insiemi e alle differenze, i ritmi e trasformazioni della storia dell´America Latina nel tempo lento della demografia, dell’economia, della società. La seconda parte invece esplora i molteplici vincoli che si stabilirono tra Europa e America Latina tra i secoli XVIII e XXI. Tali vincoli costituiscono un processo diseguale di circolazione di persone, libri, idee e beni materiali e immateriali. Saranno indagati a tre livelli. 1) Il primo è quello delle idee che attraversarono l’Atlantico in diversi momenti. Un movimento abbastanza ma non totalmente unidirezionale. Tali idee furono mescolate e trasformate in America Latina in modi a volte originali e entro certi limiti furono poi recepite dalla cultura europea. 2) Il secondo è il movimento di persone che si diressero per due secoli dall’Europa all’America e spesso ritornarono. Portarono e riportarono con sé saperi, abitudini, costumi e idee. Negli ultimi decenni, questi movimenti si sono invertiti ed esuli ed emigrati sudamericani sono confluiti in un’Europa più ricca e democratica. 3) Il terzo livello è quello della circolazione economica di beni materiali. Essa ebbe luogo in un contesto di tensione tra complementarità e disuguaglianza. Il movimento fu ritmato in America latina dai cambi che si producevano in Europa e America del Nord, con la tempistica sfasata di late joiner che caratterizzava la prima, e da un contesto di oscillazioni dei termini di scambio. Il programma della seconda parte cercherà di presentare i quadri d’insieme dando, tuttavia, uno spazio rilevante alle relazioni con l’Italia, come modo di avvicinare i contenuti alle esperienze degli studenti, nella convinzione che sono queste esperienze il punto di partenza di ogni conoscenza.

Programma

Docente del Corso: Fernando Devoto (Universidad de Buenos Aires, visiting professor)

Contenuto del corso e obiettivi

Il corso sarà dedicato alla storia dell’America Latina e ai legami demografici, economici e culturali che si svilupparono con l’Europa e l’Italia.
Il corso si sviluppa in due parti. La prima punta a esplorare, in un quadro attento agli insiemi e alle differenze, i ritmi e trasformazioni della storia dell´America Latina nel tempo lento della demografia, dell’economia, della società. La seconda parte invece esplora i molteplici vincoli che si stabilirono tra Europa e America Latina tra i secoli XVIII e XXI. Tali vincoli costituiscono un processo diseguale di circolazione di persone, libri, idee e beni materiali e immateriali. Saranno indagati a tre livelli. 1) Il primo è quello delle idee che attraversarono l’Atlantico in diversi momenti. Un movimento abbastanza ma non totalmente unidirezionale. Tali idee furono mescolate e trasformate in America Latina in modi a volte originali e entro certi limiti furono poi recepite dalla cultura europea. 2) Il secondo è il movimento di persone che si diressero per due secoli dall’Europa all’America e spesso ritornarono. Portarono e riportarono con sé saperi, abitudini, costumi e idee. Negli ultimi decenni, questi movimenti si sono invertiti ed esuli ed emigrati sudamericani sono confluiti in un’Europa più ricca e democratica. 3) Il terzo livello è quello della circolazione economica di beni materiali. Essa ebbe luogo in un contesto di tensione tra complementarità e disuguaglianza. Il movimento fu ritmato in America latina dai cambi che si producevano in Europa e America del Nord, con la tempistica sfasata di late joiner che caratterizzava la prima, e da un contesto di oscillazioni dei termini di scambio. Il programma della seconda parte cercherà di presentare i quadri d’insieme dando, tuttavia, uno spazio rilevante alle relazioni con l’Italia, come modo di avvicinare i contenuti alle esperienze degli studenti, nella convinzione che sono queste esperienze il punto di partenza di ogni conoscenza.

Bibliografia obbligatoria per frequentanti e non frequentanti


- J. L. Romero, Le città e le idee, storia urbana del Nuovo Mondo, Guida, Napoli, 1989*
- A. Gerbi, La disputa del Nuevo Mundo.Storia di una polemica, Milano, Adelphi, 2000*
- Albert O. Hirschman “La confessione di un dissenziente”; “La strategia dello sviluppo economico rivisitata” e Raul Prebisch “Cinque fasi della mia teoria sullo sviluppo” in G. Meier-D. Seers, I pionieri dello sviluppo, “Quale Sviluppo” 6-7, ASAL, 1988
- P. Bevilacqua-A. De Clementi-E. Franzina (a cura di), Storia dell´emigrazione italiana, Roma, Donzelli, 2001, 2 voll. *


Bibliografia complementare (per approfondimenti, non obbligatoria)

Per un quadro d’insieme della storia dell’America Latina si suggerisce la consultazione di alcuni dei seguenti testi: T. Halperín Donghi, Storia dell’America latina, Einaudi, Torino, 1972; A. Rouquié, L’America latina. Introduzione all´estremo Occidente, Bruno Mondadori, Milano, 2007; L. Bethell (ed.), The Cambridge History of Latin America, 10 voll., Cambridge University Press, Cambridge, 1984-2008 (sono disponibili edizioni in portoghese e spagnolo). Sulla collocazione dell’America Latina nell’insieme delle civilità: F. Braudel, Civiltà materiale, economia e capitalismo, Torino, Einaudi, 2006, v. 1 (Le strutture del quotidiano). Sull’andamento dell’economia e della demografia, argomenti non specificamente indagati nella bibliografia obbligatoria: R. Thorp, Progress, Poverty and Exclusion: an Economic History of Latin America in the 20th Century, Banco Interamericano de Desarrollo-Unión Europea, Washington, 1998 (sono disponibili edizioni in spagnolo e portoghese) e N. Sánchez Albornoz, Historia mínima de la población de América Latina, México, El Colegio de México, 2014. Sull’emigrazione europea: S. Baily-E. Míguez, Mass Migration to Modern Latin America, Wilmington, Scholarly Resources, 2003. Sui movimenti delle idee, C. Altamirano, Historia de los intelectuales en América Latina, Buenos Aires, Katz Editor, 2008-2009, 2. voll., D. Kanoussi, G. Schirru, G. Vacca, Gramsci in America Latina, Bologna, Il Mulino, 2011; P. Colonnello (a cura di), Filosofia e Politica in America Latina, Roma, Armando Editore, 2005


* I capitoli da preparare saranno indicati a lezione

Modalità d'esame

Orale (studenti frequentanti); scritto (studenti non frequentanti)

Opinione studenti frequentanti - 2015/2016