Workshop Beyond Lexicon: diachronic language contact on the structural and systemic level. (2016/2017)

Codice insegnamento
4S006199
Docente
Federico Giusfredi
Coordinatore
Federico Giusfredi
crediti
1
Settore disciplinare
NN - -
Lingua di erogazione
Italiano
Periodo
non ancora assegnato

Obiettivi formativi

L'interferenza linguistica sui livelli micro-fenomenici dei prestiti lessicali e dei calchi (cf. Gusmani 1993) è il tipo di contatto più evidente, ed è stata identificata con relativa semplicità nelle lingue moderne come anche in quelle antiche. Il contatto, però, può influire sulle lingue in modi più profondi e complessi (cf. Myers-Scotton 2002; Oksaar 1996, pp- 3-5). Possono esse coinvolte, ad esempio, morfologia, morfosintassi e sintassi (cf. Hill 2013 and 2015; Schrijver 2014), con alterazioni unidirezionali o bidirezionali sui livelli strutturali e sistemici. L'interferenza strutturale può limitarsi a schemi che esistono in singoli atti linguistici - che si tratti di iscrizioni antiche in due o più lingue o di casi di code-switching in specifiche aree geo-linguistiche - ma può anche rappresentare un passo verso il mutamento diacronico sistematico (cf. Consani 2015; Haspelmath 2001) - dalla mutua influenza tra lingue vicine sui livelli della morfologia e della morfosintassi fino alla nascita di veri e propri sistemi areali.
Scopo del workshop è discutere il contatto linguistico nel divenire storico e nelle sue implicazioni sistemiche, esaminandone gli aspetti teorici o presentando e discutendo casi specifici, tra cui:

- interferenza morfologica in diacronia
- interferenza morfosintattica in diacronia
- interferenza sintattica in diacronia
- gli schemi socio-linguistici dell'interferenza
- modelli teorici del contatto linguistico in lingue antiche e moderne
- identificazione e descrizione del contatto linguistico in lingue antiche e moderne

(Il workshop è organizzato all'interno del progetto SLUW, che è stato finanziato dal programma dell'Unione Europea Horizon 2020 Research and Innovation con il MARIE SKLODOWSKA-CURIE Grant agreement no. 655954)

Bibliografia
Consani, C. ed. 2015. Contatto interlinguistico fra presente e passato. Milano: Led
Gusmani, R. 1993. Saggi sull’interferenza linguistica, Firenze: Le Lettere.
Haspelmath, M. 2001. “The European linguistic area: Standard Average European”, in Language Typology and Language Universals (Handbücher zur Sprach- und Kommunikationswissenschaft vol. 20.2). Berlin: De Gruyter, pp. 1492–1510.
Hill, Eugen (2013), “Sprachkontakt und die Flexionsmorphologie bei der Ausbreitung des Indogermanischen”, in Indogermanischen Forschungen 118, pp. 169-192.
Hill, Eugen (2015), “Suppletion replication in grammaticalization and its triggering factors”, in Language Dynamics and Change 5, pp. 52-91.
Myers-Scotton, C. 2002. Contact Linguistics: Bilingual Encounters and Grammatical Outcomes, Oxford University Press.
Oksaar, E. 1996. “The history of contact linguistics as a discipline”, in Goebl, Hans et al. (eds.): Kontaktlinguistik/contact linguistics/linguistique de contact: ein internationales Handbuch zeitgenössischer Forschung/an international handbook of contemporary research/manuel international des recherches contemporaines. Berlin/New York: Walter de Gruyter, pp. 1–12.
Schrijver, Peter (2014), Language contact and the origin of the Germanic languages, Routledge Studies in Linguistics, New York, Routledge.

Programma

Venerdì 21 aprile

9:00: Opening

9:15: James Clackson, “Contact and Convergence among the Indo-Euopean languages of ancient Italy”.

10:00: Andrea Scala, “Phonological rules borrowing: some case studies / L'importazione di regole fonologiche: alcuni casi di studio”

10:45: Coffee break

11:15: Paola Cotticelli and Federico Giusfredi, “Ancient Anatolian languages and language contact: some methodological reflections”

12:00: Jens E. Braarvig, “Representation of Sanskrit grammar in Buddhist Chinese. Some examples”

12:45: Lunch

14:00: Ilya Yakubovich, “Universals of Language Contact and the Written Languages”

14:45: Lorenzo Verderame, “The other way round: Akkadian influences on Sumerian language”

15:30 : Coffee break

16:00: Carlotta Viti, “Historical languague contact between Indo-European and Semitic in argument structure and in clause organization”

16:45: Marco Mancini, TBA

Sabato 22 aprile

9:00: Vittorio Tomelleri, “Parallel trajectories in the Caucasus?”

9:45: Birgit Alber and Stefan Rabanus, “Sibilants in Cimbrian”

10:30: Coffee break

11:00: Gianguido Manzelli, Contact-induced phenomena from the Baltic Sea to the Black Sea among Germanic, Saamic, Finnic, Slavonic and Indo-Aryan (Romany) languages: predicative possession and experiential constructions

11:45: Round Table

Modalità d'esame

Frequenza del workshop (che sarà accertata con raccolta di firme) e stesura di una breve relazione su uno degli interventi, che dovrà essere inviata al docente almeno una settimana prima della data di verbalizzazione.

Materiale didattico

Documenti
  • pdf   Locandina   (pdf, it, 5440 KB, 10/04/17)

Opinione studenti frequentanti - 2016/2017