Storia dell'arte contemporanea (i+p) (2016/2017)

Codice insegnamento
4S02170
Crediti
12
Coordinatore
Roberto Pasini
Altri corsi di studio in cui è offerto
L'insegnamento è organizzato come segue:
Modulo Crediti Settore disciplinare Periodo Docenti
I MODULO PARTE (I) 6 L-ART/03-STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA Sem. IA (31.10.16 sosp.lezioni) Roberto Pasini
II MODULO PARTE (P) 6 L-ART/03-STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA Sem. IB Roberto Pasini

Obiettivi formativi

L’insegnamento di Storia dell’arte contemporanea esamina il percorso storico-artistico dalla fine del ‘700 - quando prende le mosse la rivoluzione spaziale operata da Turner nell’ambito del Romanticismo, che dà vita allo spazio contemporaneo -sino alla fine del ‘900, in cui si afferma la poetica del Postmodernismo. Copre quindi due secoli di ricerche e problematiche artistiche, che vengono analizzate attraverso un’attenta lettura delle opere unita ad un’ampia indagine sui contesti culturali, nella consapevolezza che la Storia dell’arte si compone di due elementi inscindibili ed egualmente importanti, l’arte e la storia: i percorsi particolari vanno sempre inseriti nel contesto in cui si incarnano per trovare la giusta sintesi fra apporti individuali e panorama generale.
Lo studio della Storia dell’arte contemporanea viene condotto su due binari, autonomi ma collegati: da un lato, l’analisi di artisti, situazioni e movimenti sul versante specifico dello stile, della poetica e del continuo intrecciarsi fra il singolo e la dimensione contestuale; dall’altro, l’indagine sulle relazioni che legano il percorso storico-artistico ai vari settori della cultura, come la letteratura, la filosofia, la scienza, il cinema, i media, secondo il principio dei vasi comunicanti a livello culturale. In questo modo si conseguono gli strumenti per capire la connessione fra la ricerca artistica e il tempo in cui si esplica, ottenendo il quadro d’insieme del momento, del periodo, dell’epoca e sviluppando una conoscenza sinottica che consente di comprendere più a fondo le ragioni del metabolismo artistico e culturale.
Nella seconda parte del corso (modulo progredito) si intende approfondire in senso monografico, ma con apertura al contesto artistico e socio-culturale del periodo, i protagonisti dell’arte contemporanea, i movimenti principali e le problematiche più significative, in un quadro generale di proficua convergenza fra arte e cultura.

Programma

a) Modulo Introduttivo (i)

Viene analizzato l’intero percorso dell’arte contemporanea, con particolare attenzione ai protagonisti e ai movimenti che l’hanno caratterizzata. Questi i principali argomenti:

- Che cos’è l’arte?
- Metodo e concetti generali dell’interpretazione
- Spazio moderno e spazio contemporaneo
- Turner e la contemporaneità allargata
- Impressionismo e oltre: Monet e il ciclo delle Ninfee, Degas e il ciclo dei Nudi
- Cézanne e la contemporaneità ristretta
- Il Simbolismo: Seurat e il Divisionismo, Gauguin e il Sintetismo
- Matisse e il Fauvismo. Kirchner e l’Espressionismo
- Picasso e il Cubismo. Boccioni e il Futurismo
- Kandinsky e il Biomorfismo. Mondrian e l’Astrattismo
- De Chirico e la Metafisica. Le poetiche del richiamo all’ordine
- Duchamp e il Dadaismo. Surrealismo figurativo (Magritte, Dalì) e Surrealismo non figurativo (Mirò, Masson)
- L’Informale negli Stati Uniti, in Europa e in Italia
- Le poetiche dell’oggetto, dal Minimalismo alla Pop Art
- Le ricerche extra-artistiche: Body Art, Concettualismo, Arte Povera
- Il Postmodernismo e le ultime ricerche


Bibliografia essenziale:
R.Barilli, L’arte contemporanea, Feltrinelli (1984), Milano, 2005 (Capp. 1-14)
R.Pasini, Che cos’è l’arte? (2007), QuiEdit, Verona, 2012
(per una rapida reperibilità ci si potrà rivolgere alla libreria QuiEdit, Verona)
R.Pasini, L’informe nell’arte contemporanea (1989), Mursia, Milano, 2012
R.Pasini, La dispensa di Suzanne. Miti, errori e false credenze nell’arte contemporanea, Mursia, Milano, 2013





b) Modulo Progredito (p)

Sezione 1.

Sergio Romiti, a 50 anni dalla grande mostra antologica di Bologna

Viene esaminata l’opera di Sergio Romiti (Bologna, 1928-2000), uno degli artisti più interessanti del panorama italiano e internazionale della seconda metà del ‘900. L’occasione è offerta dal cinquantenario della grande mostra antologica con cui di fatto venne inaugurata la Galleria d’arte moderna di Bologna nel 1976 (oggi MAMBO).

Bibliografia essenziale:

M.Calvesi, Diario di una scrittura su Romiti, catalogo Galleria d’arte moderna, Bologna, 1976 (Grafis, Bologna) (catalogo esaurito, si metteranno a disposizione le fotocopie)

R.Pasini, Warhol e Romiti. Un confronto assurdo, Pendragon, Bologna, 2007 (la parte riguardante Sergio Romiti)


Sezione 2.

Pollice recto, pollice verso
Arte a Verona nella prima metà del ‘900: Birolli e Flangini

Vengono esaminati due artisti nati e operanti a Verona nella prima metà del ‘900, Renato Birolli (Verona, 1905-Milano, 1959) e Giuseppe Flangini (Verona, 1898-1961). Saranno messe in luce le caratteristiche di ognuno, evidenziando come il primo meriti una una solida rivalutazione, mentre il secondo debba essere ridimensionato rispetto alla promozione che ne viene fatta.

Bibliografia essenziale:
Uscirà un testo in tempo utile per l’esame.


Modalità d'esame

Modalità didattiche e d’esame

Si consiglia agli studenti di frequentare le lezioni e ai non frequentanti di procurarsi gli appunti. Tuttavia l’esame si può preparare anche solo sui testi in programma.
All’interno dei Corsi avranno luogo visite a musei e mostre - al fine di integrare la preparazione e di promuovere la conoscenza diretta delle ricerche artistiche -, seminari, esercitazioni, presentazioni di libri, incontri con i protagonisti della cultura contemporanea.
Dal punto di vista iconografico, la prova d’esame verte sugli artisti e le opere viste a lezione e presenti nei testi, che lo studente deve conoscere.
L’esame consiste in una prova scritta. I principali parametri valutativi sono: 1) effettivo interesse e livello di preparazione; 2) padronanza della materia di studio; 3) capacità argomentativa; 4) qualità espressiva.
Si ricorda agli studenti che, per i testi in commercio dotati di copyright, è vietata la riproduzione, anche parziale, con qualsiasi mezzo effettuata, compresa la fotocopia, che non sia stata autorizzata. Si fa presente inoltre che l’acquisto dei testi è libero e può essere sostituito dal prestito bibliotecario.


Modalità di ricevimento

Vengono offerte due tipologie di ricevimento: frontale e telematico. L’uso della posta elettronica è diventato in questi anni uno strumento molto amato dagli studenti, soprattutto da coloro che hanno difficoltà a recarsi ai colloqui frontali, da coloro che non frequentano le lezioni, da coloro che si trovano in Erasmus ecc., e quindi diventa necessaria oltre che utile una formalizzazione. Perciò, oltre al ricevimento frontale, per il quale è opportuno prenotarsi tramite mail, è istituito – di norma nello stesso orario - il ricevimento telematico per le mail a cui si ritiene sia dovuta una risposta (se l’ indirizzo di posta elettronica viene accettato e lo studente ha inviato la mail all’indirizzo giusto: si prega quindi di prenderne nota bene: pasini.roberto@univr.it).


Tesi

Lo studente che intenda laurearsi, sia per la Laurea Triennale, sia per la Laurea Magistrale, dovrà secondo buon senso avere negli esami di Storia dell’arte contemporanea una media che giustifichi la tesi in questa materia. Per svolgere la tesi è prassi sostenere un’ Iterazione, sia per la Laurea Triennale, sia per quella Magistrale (solo gli studenti che abbiano conseguito la Laurea Triennale in altra materia). Lo studente è invitato a sottoporre al docente tre argomenti, fra i quali si concorderà quello su cui sarà svolta la tesi. Si consiglia agli studenti di programmare un adeguato lasso di tempo tra il momento in cui la tesi viene assegnata e quello in cui sarà pronta per la discussione finale.
A prescindere dalla materia in cui ci si laurea, gli studenti sono tenuti a presentare la tesi in segreteria solo dopo avere sostenuto tutti gli esami. Non si potrà tenere conto di eventuali richieste avanzate da studenti che non abbiano rispettato questa elementare regola di correttezza.