Sociologia della comunicazione (p) (2016/2017)

Codice insegnamento
4S00986
Docente
Lorenzo Migliorati
Coordinatore
Lorenzo Migliorati
crediti
3
Settore disciplinare
NN - -
Lingua di erogazione
Italiano
Periodo
Sem. IIA dal 27-feb-2017 al 22-apr-2017.

Orario lezioni

Sem. IIA
Giorno Ora Tipo Luogo Note
mercoledì 8.30 - 10.10 lezione Aula SPA  
venerdì 11.50 - 13.30 lezione Aula 1.5  

Obiettivi formativi

Il corso prevede una parte teorica ed una pratica. Le prime lezioni saranno focalizzate sull’analisi e sulla discussione dei concetti chiave ricavati dai testi in programma di Paddy Scannell e di Jean Baudrillard. In un secondo momento si amplierà la disamina sul consumo visivo mediato dagli schermi. Al fine di favorire una creative misreading, in questa sede gli studenti e le studentesse saranno motivati a sperimentare e ad applicare i concetti acquisiti durante le lezioni sui prodotti culturali, in modo da poter lavorare su campo in qualità di analisti della comunicazione.

Programma

Il corso intende fornire le basi teoriche per studiare i processi sociali di comunicazione e approfondire le forme della comunicazione nella vita quotidiana.
Tali obiettivi saranno conseguiti mediante l’esposizione dei principali approcci teorici delle diverse tradizioni di ricerca, adeguate alla conoscenza della sociologia della comunicazione. Tra i modelli per lo studio sui fenomeni comunicativi e mediatici si farà riferimento alla comunicazione come interazione, ai meccanismi di encoding/decoding, ai media e audience studies sino al rapporto che intercorre tra comunicazione e publicness all’interno delle società dell’informazione.
Tuttavia nel corso delle lezioni si prenderà in esame anche l’ibridazione tra vecchi e nuovi media poiché gli odierni scenari sociali risentono dei mutamenti introdotti dalle innovazioni tecnologiche. Il confronto tra modernità e postmodernità consente di interrogarsi sui processi che Habermas definisce con il concetto di ‘rifeudalizzazione della vita quotidiana’.
Tale concetto getta una nuova luce sulla celebre frase ‘The medium is the message’ di McLuhan e segna il passaggio dalla spettacolarizzazione del sociale alla logica dello schermo teorizzata da Baudrillard. Il pensatore francese ipotizza che nelle società odierne il messaggio sia ormai diffranto in miriadi di segni senza alcun referente. Infatti Baudrillard definisce la cultura contemporanea ‘da videogame’ non solo perché interconnessa ma anche a causa di una vertigine di comunicazione affidata alla euforia dei messaggi che attraversano i nostri schermi. Se come annota McLuhan ‘diventiamo ciò che guardiamo’, è lecito interrogarsi anche sulle modalità di comunicazione affidate proprio alle tecnologie soft e seduttive.
Al fine di decostruire le pratiche di consumo visivo veicolate in particolare modo dall’assorbimento ipertestuale, il pensiero di Baudrillard costituirà il paradigma per praticare un confronto tra i diversi modelli teorici illustrati durante il corso. Sarà dunque impiegata una prospettiva critica al fine di vivificare l’approccio mediologico sui prodotti culturali.

Testi in programma

Scannell P., Media e comunicazione, Il Mulino, Bologna 2009;
Baudrillard J., Il sogno della merce, Lupetti, Bologna 1995.

Sulla base delle risultanze della selezione di cui al rep. n. 1169/2016 Prot n. 333621 del 24/11/2016, le lezioni saranno impartite dalla dott.ssa Patrizia Sergio che gli studenti potranno contattare al seguente indirizzo di posta elettronica: patrizia_sergio@libero.it. Il prof. Lorenzo Migliorati è coordinatore dell'insegnamento e può essere contattato attraverso i consueti canali di comunicazione istituzionale.

Modalità d'esame

L’esame si svolgerà in forma orale.

Opinione studenti frequentanti - 2016/2017