Letteratura italiana (m) (2016/2017)

Codice insegnamento
4S02260
Crediti
12
Coordinatore
Giuseppe Chiecchi
Altri corsi di studio in cui è offerto
Altri corsi di studio in cui è offerto
L'insegnamento è organizzato come segue:
Modulo Crediti Settore disciplinare Periodo Docenti
I MODULO PARTE (I) 6 L-FIL-LET/10-LETTERATURA ITALIANA Sem. IIA Giuseppe Chiecchi
II MODULO PARTE (P) 6 L-FIL-LET/10-LETTERATURA ITALIANA Sem. IIB Fabio Danelon

Obiettivi formativi

Modulo: I MODULO PARTE (I)
-------
La testualità come luogo di conoscenza e verifica dello specifico letterario, nelle sue connessioni formali, tematiche, storiche, simboliche, sullo sfondo della civiltà italiana e occidentale.


Modulo: II MODULO PARTE (P)
-------
La testualità come luogo di conoscenza e verifica dello specifico letterario, nelle sue connessioni formali, tematiche, storiche, simboliche, sullo sfondo della civiltà italiana e occidentale.

Programma

Modulo: I MODULO PARTE (I)
-------
Prerequisiti: Conoscenza della tradizione letteraria; capacità di orientamento e di contestualizzazione storica.

Contenuto del corso:
Prima parte (prof. Giuseppe Chiecchi, 36 ore):
I giardini, le lettere dei personaggi e altri aspetti dell’arte narrativa di Giovanni Boccaccio.

Testi di riferimento: Prima parte:

- Giovanni Boccaccio, Opere minori (Filocolo, Comedia delle ninfe fiorentine, Elegia di madonna Fiammetta, Ninfale fiesolano); Decameron.

- Appunti delle lezioni.

Delle opere minori di Boccaccio si segnalano le seguenti edizioni: Ninfale fiesolano, a c. D. Piccini, Milano, BUR, 2013; Elegia di madonna Fiammetta, a c. F. Erbani, Milano, Garzanti, 2007. Per il Decameron va bene una delle molte edizioni moderne e commentate disponibili nel mercato editoriale. La difficile reperibilità del Filocolo e della Comedìa delle ninfe fiorentine, sarà compensata da fotocopie delle parti considerate nel corso.
Per una inquadratura generale: Luigi Surdich, Boccaccio, Bologna, Il Mulino, 2008; inoltre: Giuseppe Chiecchi, Dante, Boccaccio, l’origine, Firenze, Olschki, 2013 (capp. IV-VI) e Nell’arte narrativa di Boccaccio (in corso di stampa). Saranno utilizzati come riferimento alcuni testi critici da considerarsi ‘storici’, tra cui: Vittore Branca, Boccaccio medievale; Giovanni Getto, Vita di forme e forme di vita nel ‘Decameron’; Francesco Bruni, Boccaccio. L’invenzione della letteratura mezzana, ecc.

Altre indicazioni bibliografiche saranno fornite nel corso delle lezioni.

Metodi didattici: Lezioni frontali. Esercizi di lettura e di interpretazione dei testi.


Modulo: II MODULO PARTE (P)
-------
Prerequisiti: Conoscenza della tradizione letteraria; capacità di orientamento e di contestualizzazione storica.


Contenuto del corso:
Seconda parte (prof. Fabio Danelon, 36 ore): Il romanzo moderno in Italia. Il piacere di Gabriele d’Annunzio e Piccolo mondo antico di Antonio Fogazzaro.

Testi di riferimento: Seconda parte:

- Gabriele d’Annunzio, Il piacere (si consiglia l’ed. a cura di Pietro Gibellini, Milano, Garzanti); Antonio Fogazzaro, Piccolo mondo antico (si consiglia l’ed.. a cura di Tiziana Piras, Venezia, Marsilio, 2014). Ma, per entrambi i romanzi, va bene qualsiasi altra edizione, purché integrale e commentata.

- Appunti delle lezioni.

- Per un orientamento sul romanzo dell’Ottocento va studiato almeno uno dei seguenti volumi (due per i non frequentanti): Gino Tellini, Il romanzo italiano dell’Ottocento e del Novecento, Milano, Bruno Mondadori, 1998; Renato Bertacchini, Il romanzo italiano dell’Ottocento: dagli scottiani a Verga, Roma, Studium, 1996; Matteo Palumbo, Il romanzo italiano da Foscolo a Svevo, Roma, Carocci, 2007; Michele Colombo, Il romanzo dell’Ottocento, il Mulino, 2011 (quest’ultimo per le implicazioni di storia della lingua).
Oltre alle introduzioni delle edizioni sopra citate dei romanzi, vanno poi studiati, Raffaella Bertazzoli, Processi intertestuali nel “Piacere” (pp. 167-192); Tiziana Piras, Citazioni e reminiscenze letterarie in “Piccolo mondo antico” (pp. 193-210), in: Tessere di trame. La citazione nel romanzo italiano dell’Ottocento, a cura di Fabio Danelon, «Parole rubate», 11, giugno 2015 (fascicolo liberamente scaricabile dal sito http://www.parolerubate.unipr.it/); e almeno due dei seguenti saggi e/o volumi (uno per d’Annunzio, uno per Fogazzaro; per i non frequentanti due per d’Annunzio, due per Fogazzaro): Anco Marzio Mutterle, Gabriele D’Annunzio. Introduzione e guida allo studio dell’opera dannunziana, Firenze, Le Monnier; Simona Costa, D’Annunzio, Roma, Salerno editrice; Giorgio Bárberi Squarotti, La farfalla, l’anima. Saggi su Gabriele d’Annunzio narratore, Verona, Bonaccorso; Antonio Piromalli, Introduzione a Fogazzaro, Roma-Bari, Laterza; Dal piccolo mondo antico al modernismo. Antonio Fogazzaro cent’anni dopo, a cura di Fabio Danelon, Firenze, Franco Cesati, 2012; Fogazzaro nel mondo, a cura di Adriana Chemello e Fabio Finotti, Vicenza, Accademia olimpica.

Altre indicazioni bibliografiche saranno fornite nel corso delle lezioni.


Metodi didattici: Lezioni frontali. Esercizi di lettura e di interpretazione dei testi.

Modalità d'esame

Modulo: I MODULO PARTE (I)
-------
Accertamento orale delle conoscenze acquisite, relativamente a ciascuno dei punti in cui il programma è distinto.


Modulo: II MODULO PARTE (P)
-------
Modalità svolgimento esame: Accertamento orale delle conoscenze acquisite, relativamente a ciascuno dei punti in cui il programma è distinto.

N.B. Importante!!!
Sarà necessario aver sostenuto con esito positivo l’esame sul punto 1 (prof. Giuseppe Chiecchi), prima di poter sostenere l’esame sul punto 2 con il prof. Fabio Danelon. Il voto finale sarà unico per tutto il programma del corso.