Storia moderna I - LM (Antropologia storica) [Sede VR] (2016/2017)

Codice insegnamento
4S001217
Docente
Federico Barbierato
Coordinatore
Federico Barbierato
crediti
6
Altri corsi di studio in cui è offerto
Settore disciplinare
M-STO/02 - STORIA MODERNA
Lingua di erogazione
Italiano
Periodo
Sem. IA (31.10.16 sosp.lezioni), Sem. IB

Orario lezioni

Sem. IA (31.10.16 sosp.lezioni)
Giorno Ora Tipo Luogo Note
giovedì 16.50 - 19.00 lezione Aula 1.2  
venerdì 16.50 - 19.00 lezione Aula 1.2  
Sem. IB
Giorno Ora Tipo Luogo Note
giovedì 16.50 - 19.00 lezione Aula 1.2  
venerdì 16.50 - 19.00 lezione Aula 1.2  

Obiettivi formativi

Approfondire le conoscenze relative alla Storia moderna; acquisire consapevolezza delle differenze che intercorrono fra società e culture distanti nel tempo e/o nello spazio; familiarizzarsi con categorie e strumenti che l’analisi storica è venuta elaborando in dialogo con la teoria sociale; sviluppare strategie per l’interpretazione di fonti pertinenti e differenziate; misurarsi con la tradizione degli studi in questo settore e discuterne i problemi.
Prerequisiti: conoscenza dei lineamenti principali della storia medievale e moderna

Programma

Il corso verterà sul tema della morte nell’Europa dell’Età moderna, e in particolare sulle credenze relative al destino dell’anima dopo la morte. Saranno pertanto considerati quei fenomeni che mettevano in discussione la separazione fra il mondo dei vivi e il mondo dei morti e i tentativi messi in atto da diverse culture per “pacificare” i due mondi. La metodologia d’indagine proposta sarà quella dell’antropologia storica, focalizzata su un arco temporale definito fra Cinque e Settecento, ma aperta all’analisi di più lungo periodo.
La prima parte delle lezioni sarà dedicata a illustrare la metodologia d’indagine e le particolarità dell’approccio storico-antropologico. In seguito ci si soffermerà su alcune delle principali tematiche oggetto del corso (i vivi e i morti, rituali della morte, ritorno dei morti, credenza nell’aldilà, stregoneria, possessione, fantasmi etc.) per passare infine a un lavoro più prettamente seminariale su letture e fonti (autobiografie, processi inquisitoriali, relazioni, trattati etc.). Questo ultimo aspetto costituisce l’elemento fondamentale del corso, che avrà una struttura profondamente seminariale. Tutti gli studenti, quindi, sono invitati a una partecipazione attiva e dovranno essere disponibili a lavorare durante il corso sui testi messi a disposizione. Dovranno inoltre essere disponibili a discutere in modo libero le loro impressioni di lettura insieme al docente e agli altri studenti. La partecipazione attiva costituirà per i frequentanti l’elemento fondamentale di valutazione e comporterà un lavoro continuativo di letture individuali e di discussioni in aula. La frequenza è pertanto consigliata solo se potrà essere attiva.
In altri termini: nelle lezioni si discuterà apertamente e liberamente (perché per l’appunto si tratta di un seminario) di quanto si andrà leggendo, singolarmente o in gruppo, durante il corso e tutti gli studenti dovranno sentirsi a proprio agio nell’esporre i propri punti di vista ovviamente nei limiti dell’educazione e del rispetto reciproco.

Testi di riferimento:

Gli studenti frequentanti elaboreranno una tesina su uno o alcuni dei documenti analizzati durante il corso. La tesina sarà discussa all’esame insieme ai due volumi obbligatori di

R. Bizzocchi, Guida allo studio della storia moderna, Laterza, Roma- Bari, 2002
P.P. Viazzo, Introduzione all’antropologia storica, Laterza, Roma-Bari, 2000.

I non frequentanti dovranno portare i due volumi sopra indicati, e in aggiunta due testi – o gruppi di testi – a scelta fra i seguenti:

- G. Ferigo, Morbida facta pecus. Scritti di antropologia storica della Carnia, Forum, Udine, 2012
- J.H. Hajes, Posseduti ed esorcisti nel mondo ebraico, Bollati Boringhieri, Milano, 2010;
- E.E. Evans Pritchard, Stregoneria, oracoli e magia tra gli Azande, Raffaello Cortina, Milano, 2002;
- E. Cameron, Enchanted Europe superstition, reason, and religion, 1250-1750, Oxford University Press, Oxford, 2010
- D. Freedberg, Il potere delle immagini. Il mondo delle figure: reazioni e emozioni del pubblico, Einaudi, Torino, 2009.
- C. Zika, The Appearance of Witchcraft. Print and Visual Culture in Sixteenth-Century Europe, Routledge, London, 2007
- G. Levi, L’eredità immateriale. La carriera di un esorcista nel Piemonte del Seicento, Einaudi, Torino, 1985;
- C. Walker Bynum, Christian Materiality. An Essay on Religion in Late Medieval Europe, Zone Books, New York, 2011
- E.P. Thompson, Società patrizia, cultura plebea. Otto saggi di antropologia storica sull'Inghilterra del Settecento, Einaudi, Torino, 1981;
- L. Allegra, Identità in bilico. Il ghetto ebraico di Torino nel Settecento, Zamorani, Torino, 1996;
- R.W. Scribner, Per il popolo dei semplici. Propaganda popolare nella Riforma tedesca, Unicopli, Milano 2008.
- G. Erdélyi, A Cloister on Trial: Religious Culture and Everyday Life in Late Medieval Hungary, Routledge, London, 2015
- E. Bever, The Realities of Witchcraft and Popular Magic in Early Modern Europe. Culture, Cognition and Everyday Life, Palgrave-MacMillan, Houndmills, 2008;
- R. Darnton, Il grande massacro dei gatti e altri episodi della storia culturale francese, Adelphi, Milano 1988;
- J. Goody, L’addomesticamento del pensiero selvaggio, FrancoAngeli, Milano 1990 – da leggere assieme a D.F. McKenzie, La sociologia di un testo. Oralità, alfabetismo e stampa all'inizio del XIX secolo, in Id., Il passato è il prologo, edizioni Sylvestre Bonnard, Milano 2002, pp. 43-91;
- M. Sluhovsky, Believe Not Every Spirit: Possession, Mysticism, & Discernment in Early Modern Catholicism, University of Chicago Press, Chicago, 2007
- K. Crawford, European Sexualities. 1400-1800, Cambridge University Press, Cambridge, 2007;

NB. È possibile concordare bibliografie alternative mirate alle esigenze degli studenti. Si prega di contattare il docente per posta elettronica.

Nota bene:
Metodi didattici: lezioni frontali e incontri a carattere seminariale.

Modalità d'esame

Per i frequentanti: Verrà richiesta l’elaborazione di una tesina il cui argomento sarà concordato con il docente. L’esame per gli studenti frequentanti consisterà quindi in una discussione della relazione e dei due volumi R. Bizzocchi, Guida allo studio della storia moderna, Laterza, Roma- Bari, 2002; P.P. Viazzo, Introduzione all’antropologia storica, Laterza, Roma-Bari, 2000.
Per i non frequentanti: è prevista la lettura di R. Bizzocchi, Guida allo studio della storia moderna, Laterza, Roma- Bari, 2002 e P.P. Viazzo, Introduzione all’antropologia storica, Laterza, Roma-Bari, 2000 e di due testi o gruppi di testi fra quelli indicati. L’accertamento della loro conoscenza sarà oggetto di un colloquio orale.

Opinione studenti frequentanti - 2016/2017