Paleografia latina (i) (2017/2018)

Codice insegnamento
4S01205
Docente
Massimiliano Bassetti
Coordinatore
Massimiliano Bassetti
crediti
6
Settore disciplinare
M-STO/09 - PALEOGRAFIA
Lingua di erogazione
Italiano
Periodo
Sem. 1A, Sem. 1B

Orario lezioni

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Obiettivi formativi

Il modulo intende mettere in condizione i frequentanti di datare, leggere, interpretare ed esaminare le principali forme di testimonianze manoscritte in alfabeto latino (librarie, documentarie, epigrafiche) dell’età classica, del tardo antico, del medioevo e della prima età moderna.
A questo fine si procederà:
1. fornendo preliminari indicazioni relative a metodi, strumenti d’indagine e lessico propri della disciplina paleografica;
2. prospettando un panorama storico, per quanto possibile completo e sintetico, della scrittura in caratteri latini còlta, nei suoi sviluppi tecnico-grafici, culturali e istituzionali, dalle sue più remote attestazioni (sec. VI a.C) sino all’invenzione della stampa a caratteri mobili (l’ars artificialiter scribendi, alla metà del sec. XV);
3. integrando l’esposizione teorica con una commisurata attività pratica di esercitazioni di lettura condotte su facsimili.
In considerazione del carattere intrinsecamente teorico-pratico dell’insegnamento, la frequenza, ancorché non obbligatoria, è vivamente raccomandata, soprattutto in riferimento alle esercitazioni.

Programma

Prerequisiti: pur non essendo prevista alcuna propedeuticità, si rivelerà utile alla lettura delle testimonianze che verranno proposte la conoscenza (anche solo di livello scolastico) della lingua latina e della storia istituzionale romana e medievale.

Contenuto del corso: storia delle scritture in alfabeto latino dal sec. VI a.C. al sec. XV d.C.

Testi di riferimento: Uno scelta tra i seguenti manuali:
a) A. PETRUCCI, Breve storia della scrittura latina, Roma, Bagatto Libri, 1989;
b) B. BISCHOFF, Paleografia latina. Antichità e Medioevo, a c. di G. MANTOVANI e S. ZAMPONI, Padova, Antenore, 1992;
c) G. CENCETTI, Lineamenti di storia della scrittura latina, ristampa a c. di G. GUERRINI FERRI, Bologna, Pàtron Editore, 1997;
d) P. CHERUBINI - A. PRATESI, Paleografia latina. L’avventura grafica del mondo occidentale, Città del Vaticano, Scuola Vaticana di Paleografia, Diplomatica e Archivistica, 2010 (Littera antiqua, 16);
in tutti i casi, lo studio del manuale sarà da integrarsi con la lettura di A. Petrucci, Prima lezione di paleografia, Roma-Bari, Laterza, 2002 (Universale Laterza, 811). Ulteriori e più specifiche indicazioni bibliografiche saranno proposte durante lo svolgimento del corso.

In ogni caso, quanti fossero materialmente impossibilitati a frequentare il corso sono invitati a concordare con il docente, all’avvio dell’attività didattica, un apposito programma integrativo.

Metodi didattici: Lo studio della paleografia implica un bagaglio di conoscenze tecniche (soprattutto per la lettura dei testi), l'acquisizione delle quali è possibile solo per mezzo di esercizio
continuo. Per il raggiungimento di questo fine le lezioni saranno sempre accompagnate da esercitazioni di lettura, ma queste dovranno comunque essere integrate da letture personali condotte
sulle raccolte di fac-simili disponibili.

Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
Armando Petrucci Breve storia della scrittura latina Il Bagatto 1989 8878060264
Armando Petrucci Prima lezione di paleografia Laterza 2002 9788842066439

Modalità d'esame

Per tutti gli studenti (frequentanti o non frequentanti) l’accertamento dei risultati di apprendimento prevede una prova orale.

OBIETTIVI DELLA PROVA DI ACCERTAMENTO
• verificare l’analitica conoscenza degli argomenti del programma;
• verificare la capacità di contestualizzare i casi esemplari proposti durante le lezioni;
• verificare la capacità di riflessione e rielaborazione in relazione ad alcuni aspetti problematici, specie di inquadramento generale e di storia delle scritture epigrafiche, documentarie e librarie tra antichità e medioevo;
• verificare la capacità di rielaborazione e di approfondimento delle letture critiche in programma.

CONTENUTI E MODALITÀ DI SVOLGIMENTO DELLA PROVA DI ACCERTAMENTO
La prova riguarda tutti gli argomenti del programma ed è articolata in due parti, relative alle due aree tematiche previste dal programma:

(1) Con la prima di esse, propedeutica alla seconda, lo studente dovrà dimostrare di aver appreso i criteri di fondo del metodo paleografico datando, commentando e leggendo criticamente uno specimen di scrittura riferibile al periodo oggetto del modulo (secc. VI a.C.-XV d.C.).
(2) Solo in ragione dell’esito positivo di questa verifica, allo studente sarà richiesto di approfondire alcuni dei momenti salienti della storia della scrittura latina tra l’età classica e la prima età moderna.

VALUTAZIONE
Per ciascuna delle due parti si attribuisce fino a un massimo di 15 trentesimi.
La somma del punteggio delle valutazioni formerà il voto finale, espresso in trentesimi, sulla base delle conoscenze, dell’efficacia e prontezza delle risposte, della proprietà di linguaggio.

Opinione studenti frequentanti - 2017/2018