Storia della lingua latina (p) (2017/2018)

Codice insegnamento
4S02198
Docente
Licinia Ricottilli
Coordinatore
Licinia Ricottilli
crediti
6
Settore disciplinare
L-FIL-LET/04 - LINGUA E LETTERATURA LATINA
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
Sem. 2A, Sem. 2B

Orario lezioni

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Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di fornire un approccio alla storia della lingua latina sia nelle tappe della sua evoluzione, sia attraverso l’approfondimento del linguaggio e della poesia femminile. L’approfondimento verrà condotto sia mediante lezioni teoriche, sia mediante l’analisi linguistica e l’inquadramento culturale nonché storico-letterario, da parte della docente, di un’ampio settore dei testi latini che sono proposti a tal fine.
Prerequisiti: conoscenza di base della lingua latina.
Risultati di apprendimento attesi: al termine dell’insegnamento lo studente
- conosce le caratteristiche essenziali della lingua latina del periodo arcaico, classico, postclassico e del latino colloquiale;
- è in grado di fornire una traduzione letterale e ragionata dei testi latini proposti;
- sviluppa capacità autonome di comprensione ed interpretazione dei testi offerti, nonché di commento linguistico in relazione al linguaggio ed alla poesia femminile;
- approfondisce le capacità comunicative, elaborando una riflessione sulle caratteristiche che gli antichi Romani attribuivano al linguaggio femminile ed acquisendo i codici di comunicazione linguistica e poetica inerenti ai testi latini proposti;
- è stimolato a sviluppare capacità autonome di riflessione sulle varietà linguistiche e sulla loro funzionalizzazione ad un determinato ambito letterario o ad un ‘cultural gender’.

Programma

Programma :
approfondimento del linguaggio e della poesia femminile in Roma antica.

1. Il percorso di lettura relativo al linguaggio femminile sarà condotto dalla docente su una serie di passi tratti da autori latini significativi per ricostruire le caratteristiche di tale linguaggio. A tal fine, verrà messa a disposizione una dispensa con questi testi che sarà disponibile, dall’inizio del corso, nella copisteria "30 e oltre".
Per meglio comprendere il linguaggio femminile, verrà ricostruita, a grandi linee, la condizione della donna in Roma antica.

2. Per quanto riguarda le caratteristiche dei testi della poesia femminile, verranno affrontati campioni di poesia che si suppone scritta da poetesse, verranno esaminati i dubbi che alcuni studiosi nutrono sulla attribuzione di tali testi, si fornirà un commento linguistico, stilistico, letterario e culturale di essi.

3. A tali testi verranno affiancati, per trarne un opportuno confronto, due componimenti poetici caratterizzati come enunciati da una poetessa (così Ovidio Heroides XV composta come lettera di Saffo a Faone) o in generale da una donna (Ovidio Heroides IV lettera di Fedra a Ippolito).

4. La caratterizzazione della lingua latina dei vari periodi può disporre di due ottimi manuali che verranno indicati fra i testi di riferimento.

Testi di riferimento:

1. Dispensa di testi latini disponibile, dall’inizio del corso, nella copisteria "30 e oltre".
M. Bettini – L. Ricottilli, Elogio dell’indiscrezione, “Studi Urbinati/B3”, 60 (1987), pp. 11-27;
E. Cantarella, Passato prossimo. Donne romane da Tacita a Sulpicia, Milano 1996.

2. Sulpiciae elegidia [Tibulli lib. III. XIII –XVIII = IV. VII-XII] in Tibulli aliorumque carminum libri tres, recognovit brevique adnotatione critica instruxit I. P. Postgate, Oxonii 1924 (e rist. succ.);
H. Tränkle, Appendix Tibulliana, Berlin und New York, De Gruyter, 1990;
Tibullo, Elegie, Milano, BUR, 1989, pp. 282 ss.

3. Ovidio, Lettere di eroine, a cura di G. Rosati, Milano, BUR, 1989, n. 4 e n.15.
P. Ovidi Nasoni Heroides, texte établi par H. Bornecque et traduit par M. Prévost, Paris 1965 (IV ed.), n. IV e XV.
M. Bettini – G. Guastella, Personata vox, in R. Raffaelli (cur.), Vicende e figure femminili in Grecia e a Roma, Ancona 1995, pp. 343-369;

4. F. Stolz – A. Debrunner – W.P. Schmid, Storia della lingua latina, Pàtron, Bologna 19934, capitoli II- VII, pp. 59 - 125;
in alternativa: J. Clackson and J. Horrocks, The Blackwell History of the Latin Language, Malden (Ma)/ Oxford 2007, capitoli V-VII, pp. 130-264.

Modalità didattiche
Alle lezioni si prevede di affiancare, ove possibile, attività di tipo seminariale, funzionali al coinvolgimento attivo ed allo sviluppo dell'autonomia critica degli studenti, dirette ad aprire spazi di discussione, di confronto e di sperimentazioni in itinere delle metodologie acquisite.

Modalità d'esame

la prova di esame consiste in un colloquio volto a verificare il grado di
- conoscenza delle caratteristiche essenziali della lingua latina del periodo arcaico, classico, postclassico e del latino colloquiale;
-capacità autonoma di comprendere, tradurre e commentare i testi latini proposti;
- conoscenza delle peculiarità che gli antichi Romani attribuivano al linguaggio femminile;
- conoscenza delle caratteristiche della poesia femminile e della poesia composta da Ovidio come composizione della poetessa Saffo (Heroides 15).

N.B. Si invitano gli studenti non frequentanti a concordare un programma specifico con la docente.

N.B. E’ obbligatorio superare la prova scritta di traduzione dal latino, prima della registrazione dell’ultimo esame del settore L-FIL-LET/04 che consente di arrivare ad un totale di 24 crediti nel settore, necessari per l’accesso all’insegnamento nelle classi A-11 (ex 51/A) e A-13 (ex 52/A). Tale prova scritta è propedeutica all'esame suddetto e quindi non dà luogo a crediti. Gli studenti sono pregati di portare in sede di esame l’attestazione del superamento della prova scritta o una stampa del libretto triennale.

Opinione studenti frequentanti - 2017/2018