Filologia romanza (i+p) (2017/2018)

Codice insegnamento
4S000915
Crediti
12
Coordinatore
Chiara Maria Concina
Altri corsi di studio in cui è offerto
Altri corsi di studio in cui è offerto
L'insegnamento è organizzato come segue:
Modulo Crediti Settore disciplinare Periodo Docenti
I MODULO PARTE (I) 6 L-FIL-LET/09-FILOLOGIA E LINGUISTICA ROMANZA Sem. 2A Chiara Maria Concina
II MODULO PARTE (P) 6 L-FIL-LET/09-FILOLOGIA E LINGUISTICA ROMANZA Sem. 2B Chiara Maria Concina
Fabio Sangiovanni

Obiettivi formativi

------------------------
MM: I MODULO PARTE (I)
------------------------
Nel tentativo di definire una disciplina dallo statuto complesso come la filologia romanza, uno dei più grandi critici e filologi del Novecento, Erich Auerbach, scrive: «La filologia è l’insieme delle attività che si occupano metodicamente del linguaggio dell’uomo, e delle opere d’arte composte in questo linguaggio. Dato che si tratta di una scienza antichissima, e che vi sono molti modi di occuparsi del linguaggio, il termine filologia ha un significato alquanto ampio, e comprende attività assai diverse. Una delle sue forme più antiche, quella che potremmo dire classica, e che ancora è considerata da molti studiosi la più nobile e autentica, è l’edizione critica dei testi». Che cos’è la filologia romanza e quando inizia a configurarsi come ‘scienza’ in senso moderno? Quali sono le ‘opere d’arte’ che afferiscono al suo campo di indagine? Come si presentano le lingue romanze nella loro fase medievale e qual è il processo evolutivo che le ha portate a diventare altro dal latino? Quali sono le attività ‘assai diverse’ che gravitano nell’orbita della disciplina? In che cosa consiste esattamente un’edizione critica e quali sono i metodi per realizzarla? A cosa serve la filologia romanza oggi? Il corso si propone di offrire una prima risposta alle domande enunciate. L’insegnamento mira dunque a fornire le metodologie e gli strumenti di base della disciplina, che introducano allo studio storico e comparato delle lingue e delle letterature romanze (o neolatine) nella loro fase medievale. Tali strumenti consistono in un’introduzione ai principali metodi di edizione dei testi romanzi e ai fondamenti della linguistica e della grammatica storica delle lingue romanze. L’applicazione pratica delle nozioni fornite nelle prime due parti del corso verrà mostrata mediante la lettura, la traduzione, il commento (ecdotico, linguistico e letterario), di alcune delle prime attestazioni scritte e di alcuni dei primi testi letterari romanzi.
------------------------
MM: II MODULO PARTE (P)
------------------------
Prof.ssa Chiara Concina (18h; 3 CFU)
Il corso progredito si propone di fornire le principali coordinate storico-letterarie sulla nascita e sullo sviluppo del romanzo medievale. Verranno dunque definiti e analizzati lo statuto e la costituzione del genere ‘romanzo’, fornendo una panoramica dei principali testi della fase aurorale del suo sviluppo. Ci si soffermerà poi in particolare su due opere (di cui verranno letti e analizzati – in una prospettiva comparatistica sia rispetto alle fonti latine e volgari, sia rispetto al panorama letterario ad essi coevo – una serie di brani significativi): 1) il «Roman de Brut» di Wace (1155 ca.), che si colloca a metà strada tra cronaca storica e letteratura, e che costituisce un punto di riferimento fondamentale sia per i successivi romanzi antichi che per quelli di ispirazione bretone; 2) l’anonimo «Roman d’Eneas» (1160 ca.), capolavoro del sottogenere del ‘romanzo antico’, che costituisce un’originalissima traduzione dell’«Eneide» di Virgilio.

Prof. Fabio Sangiovanni (18h; 3 CFU)
Centrale e dominante, rispetto all’istituzione antico-francese di ciò che definiamo ‘romanzo’, alla definizione del materiale arturiano e alla nostra irrequieta capacità di interpretare la coscienza medievale di genere letterario, è l’esperienza di Chrétien de Troyes, autore imprescindibile per la lettura di fondamentali nodi culturali del XII secolo e di non pochi spazi dell’immaginario moderno. Il corso procederà ad un primo e introduttivo attraversamento della sua produzione (1160-1191: «Erec et Enide», «Cligès», «Yvain», «Lancelot», «Perceval»), esplorata mediante gli strumenti di analisi storico-letteraria, stilistica e filologica, con particolare attenzione ai quesiti, critici e metodologici, sollevati dai contenuti testuali e dalla tradizione manoscritta. Percorso approfondito si darà poi nella lettura del «Cligès» (1175 ca.) capolavoro che si discosta dalla pura materia bretone per innestare, senza escludere raffinatissimi processi di distacco ironico e realista, elementi della materia classica; tra i romanzi di Chrétien il più retoricamente e tecnicamente costruito, il più compromesso con la realtà culturale, politica e, per un’inquieta posizione polemica, letteraria.

Programma

------------------------
MM: I MODULO PARTE (I)
------------------------
AREE TEMATICHE DEL CORSO
Il corso sarà organizzato in tre macro-aree tematiche:
1. Fondamenti di critica del testo: durante la prima parte del corso, dedicata all’ecdotica, verranno illustrati i principali metodi di edizione dei testi medievali e le problematiche ad essi connesse. (12 ore)
2. Introduzione alla linguistica romanza: la seconda sezione del corso si soffermerà sui principali fenomeni linguistici che hanno portato alla mutazione del latino volgare nei vari idiomi romanzi e illustrerà alcuni dei tratti distintivi delle principali lingue romanze. (12 ore)
3. Le lingue romanze nei testi delle origini: verranno lette, commentate e tradotte alcune delle prime attestazioni scritte e alcuni dei primi testi letterari romanzi. (12 ore)

TESTI DI RIFERIMENTO
- Per la parte 1:
P. Chiesa, Elementi di critica testuale, seconda edizione, Bologna, Pàtron, 2012.

- Per la parte 2:
P. G. Beltrami, La filologia romanza, Bologna, il Mulino, 2017, pp. 1-196 (Premessa, Avvertenze, Parte Prima, capp. I-VIII; Parte seconda, capp. I-VI).

- Per la parte 3:
• F. Brugnolo – R. Capelli, Profilo delle letterature romanze medievali, Roma, Carocci, 2011 (Capitoli 1 e 2).
• Lettura (vale a dire studio dell’introduzione e lettura del testo in italiano) di un’opera a scelta tra quelle elencate di seguito:
- Guglielmo IX, Vers, a cura di M. Eusebi, Roma, Carocci, 2003.
- Jaufre Rudel, L’amore di lontano, a cura di G. Chiarini, Roma, Carocci, 2003.
- Flamenca, a cura di M. Mancini, Roma, Carocci, 2006.
- Bernart de Ventadorn, Canzoni, a cura di M. Mancini, Roma, Carocci, 2003.
- Maria di Francia, Lais, a cura di G. Angeli, Roma, Carocci, 2003.
- Béroul, Tristano e Isotta, a cura di G. Paradisi, Alessandria, Edizioni dell’Orso, 2013.
- Piramo e Tisbe, a cura di C. Noacco, Roma, Carocci, 2005.
- Henri d’Andeli, Il Lai di Aristotele, a cura di M. Infurna, Roma, Carocci, 2005.
- La canzone di Orlando, introduzione e testo critico di Cesare Segre, traduzione di Renzo Lo Cascio, premessa al testo, note e indici di Mario Bensi, Milano, BUR, 1995 (o ristampe successive).
- Il romanzo di Renart la volpe, a cura di M. Bonafin, Alessandria, Edizioni dell’Orso, 1999.

MODALITÀ DIDATTICHE
- lezioni frontali (36 ore)
(1) Con riguardo agli studenti frequentanti, le modalità didattiche consistono in lezioni frontali dedicate alle aree tematiche del corso. In aula si favorirà l’intervento attivo e partecipato degli studenti, dando perciò loro la possibilità di verificare le conoscenze acquisite di volta in volta.
(2) La piattaforma e-learning è utilizzata per la comunicazione attiva tra docente e studenti, per fornire ulteriore materiale di supporto e per segnalare eventuali occasioni di approfondimento legate alla disciplina (convegni, seminari, presentazioni, etc.).
(3) Con riguardo agli studenti non frequentanti, le modalità didattiche consistono in un supporto del docente allo studio del manuale e dei testi di riferimento preventivamente concordati (gli studenti non frequentanti devono prendere contatto con il docente fin dall’avvio dell’a.a.). Eventuali ulteriori aggiornamenti saranno resi disponibili in tempo utile allo studente mediante la piattaforma e-learning. Durante tutto l’anno accademico, inoltre, è disponibile il servizio di ricevimento individuale gestito dal docente, negli orari indicati sulle pagine web e costantemente aggiornati.
------------------------
MM: II MODULO PARTE (P)
------------------------
RISULTATI FORMATIVI ATTESI
Il corso progredito si prefigge di consentire allo studente di approfondire e di mettere in pratica le nozioni di base acquisite durante il modulo introduttivo. Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà essere in grado di avere una panoramica approfondita su un periodo della storia letteraria medievale e una visione d’insieme sulla nascita e sullo sviluppo del romanzo in lingua volgare nel Medioevo. Lo studente dovrà inoltre essere in grado di tradurre e di commentare (commento linguistico e storico-letterario) i testi affrontati in classe.

AREE TEMATICHE DEL CORSO
Prof.ssa Concina
Il corso sarà organizzato in tre macro-aree tematiche:
1. La nascita del romanzo medievale: definizione del genere e testi neolatini che ne sanciscono la ‘nascita’.
2. Il «Roman de Brut» di Wace: introduzione storico-letteraria e lettura, traduzione e commento di passi scelti.
3. Il «Roman d’Eneas»: introduzione storico-letteraria e lettura, traduzione e commento di passi scelti.

Prof. Sangiovanni
La struttura del corso prevede due momenti:
1. Introduzione alla produzione letteraria di Chrétien de Troyes come punto fondante, e di non ritorno, della costituzione del 'roman': contenuti, temi, problemi storico-critici e filologici.
2. Il «Cligès»: inquadramento e analisi dei nodi storico-letterari, studio dei problemi critici e filologici, traduzione e commento di passi scelti.

MODALITÀ DIDATTICHE
- lezioni frontali (36 ore)
(1) Con riguardo agli studenti frequentanti, le modalità didattiche consistono in lezioni frontali dedicate alle aree tematiche del corso. In aula si favorirà l’intervento attivo e partecipato degli studenti, dando perciò loro la possibilità di verificare le conoscenze acquisite di volta in volta.
(2) La piattaforma e-learning è utilizzata per la comunicazione attiva tra docente e studenti, per fornire ulteriore materiale di supporto e per segnalare eventuali occasioni di approfondimento legate alla disciplina (convegni, seminari, presentazioni, etc.).
(3) Con riguardo agli studenti non frequentanti, le modalità didattiche consistono in un supporto del docente allo studio del manuale e dei testi di riferimento preventivamente concordati (gli studenti non frequentanti devono prendere contatto con il docente fin dall’avvio dell’a.a.). Eventuali ulteriori aggiornamenti saranno resi disponibili in tempo utile allo studente mediante la piattaforma e-learning.
Durante tutto l’anno accademico, inoltre, è disponibile il servizio di ricevimento individuale gestito dal docente, negli orari indicati sulle pagine web e costantemente aggiornati.

TESTI DI RIFERIMENTO
Prof.ssa Concina:
- Per la parte 1)
• M. L. Meneghetti, Il romanzo nel Medioevo: Francia, Spagna, Italia, Bologna, il Mulino, 2010.

- Per la parte 2)
• M. L. Meneghetti, Ideologia cavalleresca e politica culturale nel «Roman de Brut», in «Studi di letteratura francese», 3, 1974, pp. 26-48.

- Per la parte 3)
• Le Roman d’Eneas / Il Romanzo d’Enea, edizione di A. Petit (B.N. fr. 60), prefazione di C. Segre, introduzione, traduzione, note e indice tematico di A. M. Babbi, Paris-Roma, Memini, 1999 (introduzione e lettura integrale del testo in traduzione italiana).
• E. Auerbach, Camilla o la rinascita dello stile elevato, in Id., Lingua letteraria e pubblico nella tarda antichità e nel Medioevo, Milano, Feltrinelli, 2007 (o ristampe successive), pp. 165-213.

Prof. Sangiovanni:
- Per la parte 1)
• Chrétien de Troyes e il romanzo, in La letteratura francese medievale, a cura di M. Mancini, Bologna, il Mulino, 1997, pp. 159-212; ora Roma, Carocci, 2014, pp. 177-235.
• M. A. Liborio, Qui petit semme petit quelt. L’itinerario poetico di Chrétien de Troyes, in Studi e ricerche di letteratura e linguistica francese, Napoli, Istituto universitario orientale, 1980, pp. 9-70.

- Per la parte 2)
• Chrétien de Troyes, Cligès, a cura di S. Bianchini, Roma, Carocci, 2012 (introduzione, commento e lettura integrale del testo in traduzione italiana).
• S. Bianchini, Il Cligès di Chrétien: un romanzo in omaggio?, in «Critica del testo», V/2, 2002, pp. 447-470.
• L. Lazzerini, Per l’interpretazione del Cligès, in Studi di filologia romanza offerti a Valeria Bertolucci Pizzorusso, a cura di P. G. Beltrami et al., Ospedaletto (Pisa), Pacini, 2006, vol. II, pp. 845-864.

Modalità d'esame

------------------------
MM: I MODULO PARTE (I)
------------------------
Per tutti gli studenti (frequentanti o non frequentanti) l’accertamento dei risultati di apprendimento prevede una prova orale. *Alla fine del corso introduttivo è prevista una prova scritta ‘in itinere’ destinata unicamente agli studenti frequentanti dell’a.a. 2017-2018 (la data e l’ora della prova sono da definire e verranno concordati durante l’orario di lezione).

OBIETTIVI DELLA PROVA DI ACCERTAMENTO
• verificare l’analitica conoscenza degli argomenti del programma;
• verificare la capacità di tradurre e commentare i testi affrontati durante il corso;
• verificare la capacità di riflessione e rielaborazione in relazione ad alcuni aspetti problematici.

CONTENUTI E MODALITÀ DI SVOLGIMENTO DELLA PROVA DI ACCERTAMENTO
La prova riguarda tutti gli argomenti del programma ed è articolata in tre parti, relative alle tre aree tematiche previste dal programma:
(1) accertamento delle capacità di argomentare relativamente agli aspetti metodologici riguardanti l’edizione dei testi medievali.
(2) accertamento delle conoscenze relative agli aspetti di linguistica e di grammatica storica delle lingue romanze;
(3) verifica delle conoscenze sui testi (lettura, traduzione, commento) e sulla storia letteraria oggetto del programma d’esame.

VALUTAZIONE
Per ciascuna delle tre parti si attribuisce fino a un massimo di 10 trentesimi. La somma del punteggio delle valutazioni formerà il voto finale, espresso in trentesimi, sulla base delle conoscenze, dell’efficacia e prontezza delle risposte, della proprietà di linguaggio. Per gli studenti Erasmus il docente chiarirà a lezione i contenuti e le modalità della prova.
------------------------
MM: II MODULO PARTE (P)
------------------------
MODALITÀ D’ESAME
Per tutti gli studenti (frequentanti o non frequentanti) l’accertamento dei risultati di apprendimento prevede una prova orale.

OBIETTIVI DELLA PROVA DI ACCERTAMENTO
• verificare l’analitica conoscenza degli argomenti del programma;
• verificare la capacità di tradurre e commentare i testi;
• verificare la capacità di riflessione e rielaborazione in relazione ad alcuni aspetti problematici.

CONTENUTI E MODALITÀ DI SVOLGIMENTO DELLA PROVA DI ACCERTAMENTO
La prova riguarda tutti gli argomenti del programma ed è articolata in conformità con le aree tematiche precedentemente illustrate. Si richiede la conoscenza dei brani letti in classe (lettura, traduzione, commento) e delle opere da cui sono tratti (lettura del testo in traduzione), dei manuali e dei saggi di storia e di critica letteraria oggetto del programma d’esame. Ne consegue che:
1) verrà accertata la capacità di argomentare relativamente agli aspetti storico-letterari del periodo preso in esame dal corso;
2) saranno verificate le conoscenze sui testi letti in classe (lettura, traduzione e commento).

VALUTAZIONE
Il voto finale, espresso in trentesimi, verrà attribuito sulla base delle conoscenze, dell’efficacia e prontezza delle risposte, della proprietà di linguaggio. Per gli studenti Erasmus il docente chiarirà a lezione i contenuti e le modalità della prova.

Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
Bernart de Ventadorn Canzoni, a cura di M. Mancini Carocci 2003 9788843024445
Chrétien de Troyes Cligès, a cura di S. Bianchini Carocci 2012 9788843066452
P. Chiesa Elementi di critica testuale (Edizione 2) Pàtron 2012 9788855531733
Anonimo Flamenca, a cura di M. Mancini Carocci 2006 9788843038213
M. L. Meneghetti Ideologia cavalleresca e politica culturale nel «Roman de Brut», in «Studi di letteratura francese», 3, 1974
S. Bianchini Il Cligès di Chrétien: un romanzo in omaggio? 2002
Henri d'Andeli Il Lai di Aristotele, a cura di M. Infurna Carocci 2005 9788843035335
Anonimo Il romanzo di Renart la volpe, a cura di M. Bonafin Edizioni dell'Orso 1999 8876942890
M. L. Meneghetti Il romanzo nel Medioevo il Mulino 2010 9788815134226
Anonimo La canzone di Orlando, introduzione e testo critico di Cesare Segre, traduzione di Renzo Lo Cascio, premessa al testo, note e indici di Mario Bensi BUR 1995 9788817165167
P. G. Beltrami La filologia romanza il Mulino 2017 9788815265425
Maria di Francia Lais, a cura di G. Angeli Carocci 2003 9788843029730
M. Mancini (a cura di) La letteratura francese medievale il Mulino 1997 8815060154
Jaufre Rudel L’amore di lontano, a cura di G. Chiarini Carocci 2003 9788843025466
A. M. Babbi (a cura di) Le Roman d’Eneas / Il Romanzo d’Enea, edizione di A. Petit (B.N. fr. 60), prefazione di C. Segre, introduzione, traduzione, note e indice tematico di A. M. Babbi Memini 1999 9788886609265
E. Auerbach Lingua letteraria e pubblico nella tarda antichità e nel Medioevo, Feltrinelli 2007 9788807819490
L. Lazzerini Per l’interpretazione del Cligès 2006 9788877818621
Anonimo Piramo e Tisbe, a cura di C. Noacco, Carocci 2005 9788843033720
F. Brugnolo-R. Capelli Profilo delle letterature romanze medievali Carocci 2011 9788843052745
M. A. Liborio Qui petit semme petit quelt. L’itinerario poetico di Chrétien de Troyes Istituto universitario orientale 1980
Béroul Tristano e Isotta, a cura di G. Paradisi, Edizioni dell'Orso 2013 9788862744508
Guglielmo IX Vers, a cura di M. Eusebi Carocci 2003 9788843029709