Filologia medievale e umanistica (m) (2017/2018)

Codice insegnamento
4S02278
Docente
Stefano Pagliaroli
Coordinatore
Stefano Pagliaroli
crediti
6
Altri corsi di studio in cui è offerto
Settore disciplinare
L-FIL-LET/13 - FILOLOGIA DELLA LETTERATURA ITALIANA
Lingua di erogazione
Italiano
Periodo
Sem. 1A, Sem. 1B

Orario lezioni

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Obiettivi formativi

L’insegnamento propone un percorso didattico il cui scopo è quello di fornire basi concettuali e metodologiche necessarie per analizzare, interpretare e comprendere l’umanesimo italiano, in particolare nella prospettiva filologica, letteraria e storico-culturale. Per il conseguimento di tale obiettivo è prevista un’articolazione, secondo un 'iter' graduale, in due fasi: una introduttiva – che occuperà il primo terzo del corso –, nella quale ci si occuperà degli strumenti specifici di base (in particolare manuali e saggi che consentano di familiarizzare con il lessico tecnico della storia della tradizione e della critica del testo nell’ambito peculiare e caratterizzante della filologia medievale e umanistica); una di specifico approfondimento – per i rimanenti due terzi del corso –, che sarà centrata sul tema monografico espresso nel programma e che consisterà nella applicazione e verifica pratica, su un importante testo umanistico, dei principi e fondamenti della disciplina prima enunciati e illustrati in generale.

Programma

Il programma del corso, articolato nella forma bipartita già enunciata, riguarderà, per la parte generale, la definizione delle caratteristiche e delle finalità della disciplina (per cui si veda qui subito sopra nella sezione ‘Obiettivi Formativi’) e, per la parte monografica, la lettura e il commento della “Epistola ad Mahumetem” (1461) dell’umanista Enea Silvio Piccolomini (papa Pio II) – con particolare riguardo per i rapporti storici, civili e culturali tra Occidente e Oriente tra la fine del Medioevo e l’inizio del Rinascimento –.

Per quanto concerne più nel dettaglio i metodi didattici, si precisa che, oltre alle trentasei (36) ore di lezioni frontali in aula, verrà organizzata, previo accordo con i frequentanti interessati, una visita didattica nella Biblioteca Civica di Verona tra manoscritti e libri antichi.





Testi in programma:

1) dispensa fornita dal docente;
2) parte generale: a) M. Bertè-M. Petoletti, ‘La filologia medievale e umanistica’, Bologna, il Mulino, 2017; oppure: b) L. D. Reynolds-N. G. Wilson, ‘Copisti e filologi. La tradizione dei classici dall’antichità ai tempi moderni’. Traduzione di M. Ferrari. Con una premessa di G. Billanovich, Padova-Roma, Editrice Antenore, 2016 (4a ediz.; 1a ediz. 1969) – edizione originale, per chi lo desideri: L. D. Reynolds-N. G. Wilson, ‘Scribes and Scholars. A Guide to the Transmission of Greek and Latin Literature’, Oxford, Oxford University Press, 2013 (4a ediz.; 1a ediz. 1968) –;
3) libro di riferimento per la parte monografica: L. D’Ascia, ‘Il Corano e la tiara. L’epistola a Maometto II di Enea Silvio Piccolomini (papa Pio II). Introduzione ed edizione’. Prefazione di A. Prosperi, Bologna, Edizioni Pendragon, 2001.

Per ogni necessità di chiarimenti e informazioni riguardanti contenuti e modalità di svolgimento del corso, il docente riceve nell’orario indicato nella pagina ‘web’ personale di Ateneo; per appuntamenti da fissare in altri giorni e orari si prega di scrivere all’indirizzo istituzionale di posta elettronica (‹stefano.pagliaroli@univr.it›) o di telefonare in studio (‹0458028056›).

Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
L. D. Reynolds-N. G. Wilson ‘Copisti e filologi. La tradizione dei classici dall’antichità ai tempi moderni’. Traduzione di M. Ferrari. Con una premessa di G. Billanovich Antenore 2016 9788884556967
M. Bertè-M. Petoletti ‘La filologia medievale e umanistica’ Il Mulino 2017 9788815265432

Modalità d'esame

L’accertamento dei risultati di apprendimento prevede:
1) per gli studenti frequentanti: una prova orale unica, che verterà sui testi in programma e sulla parte monografica trattata dal docente;
2) per gli studenti non frequentanti: una prova orale unica, che verterà sui testi in programma con l’aggiunta di lettura integrativa da concordare con il docente almeno con un mese di anticipo rispetto all’appello d’esame scelto.

Obiettivi della prova di accertamento:
la prova d’esame orale consisterà nell’accertamento della conoscenza della disciplina illustrata e introdotta nella parte generale e – per i soli frequentanti – degli argomenti specifici trattati nella parte monografica.

In particolare la prova orale unica consisterà in un colloquio avente lo scopo di verificare:
1) profondità e ampiezza delle conoscenze maturate;
2) proprietà di linguaggio, di analisi e di argomentazione.

L'esito della prova orale unica è espresso in trentesimi (30esimi).

Opinione studenti frequentanti - 2017/2018