Filologia latina (m) (2017/2018)

Codice insegnamento
4S02281
Docente
Renata Raccanelli
Coordinatore
Renata Raccanelli
crediti
6
Settore disciplinare
L-FIL-LET/04 - LINGUA E LETTERATURA LATINA
Lingua di erogazione
Italiano
Periodo
Sem. 2A, Sem. 2B

Orario lezioni

Vai all'orario delle lezioni

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi:
L’insegnamento si propone di affrontare la lettura di un testo teatrale latino, con riferimento ai principi di critica testuale, alle problematiche della trasmissione dei testi classici e alla riflessione sui principali approcci critici allo studio della commedia arcaica latina.
Prerequisiti: conoscenza progredita della lingua latina, conoscenza dei lineamenti fondamentali della letteratura latina e delle basi essenziali del metodo filologico.
Risultati di apprendimento attesi: al termine dell’insegnamento lo studente
-conosce la storia del testo di Plauto e i principali approcci degli studi ad esso dedicati;
-è in grado di tradurre e analizzare una commedia plautina, utilizzata come caso di studio, inquadrandola rispetto alla storia del testo e della ricezione di Plauto;
-sviluppa capacità autonome di comprensione e interpretazione del testo, orientandosi nella lettura dell’apparato critico e nelle principali problematiche testuali e drammaturgiche;
-affina le capacità comunicative, utilizzando la terminologia tecnica degli studi filologici e storico-letterari, ma anche elaborando una riflessione sui codici di comunicazione linguistica, drammaturgica e culturale attraverso la traduzione del testo di Plauto;
-è stimolato a sviluppare capacità autonoma di riflessione sui metodi applicati.

Programma

Programma
Il corso muove dalla lettura dello Stichus di Plauto, che sarà svolta in aula relativamente ad ampi brani, per sviluppare approfondimenti nelle seguenti direttrici:
-studio delle specificità del testo teatrale antico (condizioni della produzione e della fruizione), nonché della sua trasmissione e della sua fortuna nell’antichità; studio della filologia plautina antica e lettura di Gellio, III.3; aspetti della trasmissione e dello studio del testo di Plauto dall’epoca tardo-antica al Settecento;
-la filologia plautina dall’Ottocento ad oggi; i principali approcci critici allo studio della commedia arcaica latina.

Testi di riferimento:
-T. Maccius Plautus Stichus. Einleitung, Text, Kommentar von H. Petersmann, Heidelberg 1973.
-Tito Maccio Plauto, Stico, prefazione di C. Questa, introduzione di E. Rossi, traduzione di M.Scandola, Biblioteca Universale Rizzoli, Milano 2005.
-C.Questa, R.Raffaelli, Dalla rappresentazione alla lettura, in G.Cavallo, P.Fedeli, A.Giardina (a cura di), Lo spazio letterario di Roma antica, vol. III, Roma 1990, pp. 139-215.
-R.Raffaelli, A. Tontini (a cura di), Lecturae Plautinae Sarsinates XVIII Stichus, Urbino 2015.
-Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno proposte durante le lezioni.

Modalità didattiche:
Alle lezioni frontali si prevede di affiancare, ove possibile, attività di tipo seminariale, funzionali al coinvolgimento attivo e allo sviluppo dell’autonomia critica degli studenti, volte ad aprire spazi di discussione, di confronto e di sperimentazione in itinere delle metodologie acquisite.

Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
H. Petersmann T. Maccius Plautus Stichus. Einleitung, Text, Kommentar von H. Petersmann Carl Winter, Heidelberg 1973

Modalità d'esame

Modalità di esame:
La prova d’esame consiste in un colloquio volto a verificare il grado di
-conoscenza della storia del testo plautino e dei principali approcci degli studi ad esso dedicati;
-capacità autonoma di comprendere, tradurre e interpretare il testo dello Stichus di Plauto (commentandone gli aspetti linguistici, oltre che orientandosi nella lettura dell’apparato critico e nelle principali problematiche testuali e drammaturgiche);
-capacità di esporre con proprietà di linguaggio e discutere con autonomia di giudizio il contenuto di due saggi a scelta in una rosa di proposte.
N.B. Gli studenti non frequentanti sono invitati a rivolgersi alla docente per concordare letture integrative.

N.B. È obbligatorio superare la prova scritta di traduzione dal latino prima della registrazione di qualsiasi esame del settore L-FIL-LET/04 (Letteratura latina, Filologia latina, Grammatica latina, Storia della lingua latina) che consenta di arrivare al totale dei 24 crediti nel settore necessari per l’accesso all’insegnamento nelle attuali classi ministeriali A-11 (ex 51/A) e A-13 (ex 52/A). Tale prova scritta è propedeutica all’esame suddetto e quindi non dà luogo a crediti.

Opinione studenti frequentanti - 2017/2018