Storia della lingua latina (m) (2017/2018)

Codice insegnamento
4S02267
Docente
Licinia Ricottilli
Coordinatore
Licinia Ricottilli
crediti
6
Settore disciplinare
L-FIL-LET/04 - LINGUA E LETTERATURA LATINA
Lingua di erogazione
Italiano
Periodo
Sem. 1A, Sem. 1B

Orario lezioni

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Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di fornire un approfondimento di un settore importante della lingua latina e cioè la lingua d’uso latina, sia per quanto concerne gli strumenti per individuare questo latino colloquiale, sia per quanto riguarda l’evoluzione del tempo.
Verranno analizzate le forme di lingua d’uso presenti nel 1° libro del de beneficiis di Seneca, attraverso una lettura del libro che consentirà anche di inquadrare tali fenomeni all’interno delle preferenze linguistiche e stilistiche di Seneca prosatore.

L’approfondimento verrà condotto sia mediante lezioni teoriche relativa al concetto di “Umgangssprache” ed alle modalità che ne consentono l’individuazione, sia mediante l’analisi linguistica e l’inquadramento culturale nonché storico-letterario, da parte della docente, del primo del de beneficiis di Seneca.
Prerequisiti: conoscenza progredita della lingua latina.
Risultati di apprendimento attesi: al termine dell’insegnamento lo studente
- conosce le caratteristiche essenziali della lingua d’uso latina;
- è in grado di fornire una traduzione letterale e ragionata del primo del de beneficiis di Seneca;
- sviluppa capacità autonome di comprensione ed interpretazione del testo offerto, nonché di individuazione delle caratteristiche della lingua d’uso anche in altri testi;
- approfondisce le capacità comunicative, elaborando una riflessione sulla gamma di scelte possibili in un testo filosofico come quello senecano ed acquisendone i codici di comunicazione linguistica;
- è stimolato a sviluppare capacità autonome di riflessione sulle varietà linguistiche e sulla loro funzionalizzazione ad un determinato contesto.

Programma

Programma
Il corso contiene una parte teorica che verte sulle caratteristiche della lingua d'uso latina e sulla metodolgia di individuazione delle forme del latino colloquiale: tale parte verrà svolta in aula dalla docente.
La seconda parte verte sulla analisi della prosa filosofica di Seneca nel de beneficiis, sull'utilizzo che egli opera delle forme di lingua d'uso e sulla funzione che queste assumono nella sua opera. Ampi settori relativi a questa seconda parte verrano svolti in aula dalla docente.


Testi di riferimento:
1. J. B. Hofmann - L. Ricottilli, La lingua d’uso latina, Pàtron, Bologna 20033, pp. 9-473.
2. Sénèque, Des Bienfaits, texte établis et traduit par F. Préchac, Paris 1972 (=1926), pp. 1-24.
4. A. Traina – G. Bernardi Perini, Propedeutica al latino universitario, Bologna, Pàtron 19986(o successive).


Modalità didattiche
Alle lezioni si prevede di affiancare, ove possibile, attività di tipo seminariale, funzionali al coinvolgimento attivo ed allo sviluppo dell'autonomia critica degli studenti, dirette ad aprire spazi di discussione, di confronto e di sperimentazioni in itinere delle metodologie acquisite.

Modalità d'esame

la prova di esame consiste in un colloquio volto a verificare il grado di
- conoscenza delle caratteristiche essenziali della lingua d'uso latina e della metodologia di individuazione di questa.
- capacità autonoma di comprendere, tradurre e commentare il testo latino proposto;
- conoscenza delle situazioni in cui gli antichi Romani ricorrevano alla lingua d'uso latina;
conoscenza delle funzioni che la lingua d'uso latina poteva assumere nei testi letterari.


N.B. Si invitano gli studenti non frequentanti a concordare un programma specifico con la docente.

N.B. E’ obbligatorio superare la prova scritta di traduzione dal latino, prima della registrazione dell’ultimo esame del settore L-FIL-LET/04 che consente di arrivare ad un totale di 24 crediti nel settore, necessari per l’accesso all’insegnamento nelle classi A-11 (ex 51/A) e A-13 (ex 52/A). Tale prova scritta è propedeutica all'esame suddetto e quindi non dà luogo a crediti. Gli studenti sono pregati di portare in sede di esame l’attestazione del superamento della prova scritta o una stampa del libretti triennale e magistrale.


Opinione studenti frequentanti - 2017/2018