Storia dell'arte medievale II [Sede TN] (2017/2018)

Codice insegnamento
4S003878
Docente
Laura Cavazzini
Coordinatore
Laura Cavazzini
crediti
6
Settore disciplinare
L-ART/01 - STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE
Lingua di erogazione
Italiano
Periodo
II semestre - sede Trento dal 12-feb-2018 al 31-mag-2018.

Orario lezioni

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Obiettivi formativi

Da Guido Bigarelli a Nicola Pisano: alle origini della scultura gotica italiana nella Toscana di metà Duecento.

Il corso intende analizzare quella fase di snodo nella storia della scultura italiana che ha il suo perno nel trasferimento di Nicola di Pietro dalla Puglia alla Toscana alla metà del Duecento. Durante le lezioni si tenterà di gettare luce sul substrato culturale su cui questo fenomeno di portata epocale si innesta e sulle premesse storiche di questa svolta cruciale, che avrà conseguenze di lungo termine. Ci si aspetta che al termine del corso lo studente conosca nel dettaglio le vicende della scultura toscana che stanno a monte dell'approdo di Nicola nella regione e i suoi addentellati a nord dell'Appennino, l'opera di Nicola stesso, le conseguenze culturali della sua rivoluzione figurativa, i modi e i tempi del successo e della diffusione del suo linguaggio.
Le lezioni frontali si svolgeranno con l'ausilio della proiezione di immagini, che alla fine del corso saranno messe a disposizione degli studenti che hanno frequentato le lezioni. Alle lezioni frontali si aggiungeranno sopralluoghi e lezioni davanti alle opere.

Programma

Saranno esaminate le vicende della scultura toscana della prima metà del Duecento - dominata dall'attività di maestranze provenienti dalla lombardia - e i suoi addentellati con i principali cantieri a nord dell'Appennino, dalla Cattedrale di Modena a quella di Trento. Sarà questa l'occasione per riconsiderare un nodo storiografico cruciale per intendere i fatti della scultura italiana del XIII secolo: quella che nel 1952, in un libro dedicato a Benedetto Antelami architetto e scultore, Geza de Francovich ha efficacemente definito la 'scuola campionese'. Verranno in fine valutati la genesi, il senso e la portata del radicale rinnovamento formale operato da Nicola Pisano, proveniente dalla Puglia federiciana, sul substrato campionese, nonché la geografia e la cronologia del successo della sua innovativa proposta stilistica.

Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
Laura Cavazzini La decorazione della facciata di San Martino a Lucca e l’attività di Guido Bigarelli, in Medioevo: le officine, a cura di A.C. Quintavalle, Milano, Electa, 2010, pp. 481-493. Electa 2010 L. Cavazzini, La decorazione della facciata di San Martino a Lucca e l’attività di Guido Bigarelli, in Medioevo: le officine, a cura di A.C. Quintavalle, Milano, Electa, 2010, pp. 481-493.
Alessandro Bagnoli Novità su Nicola Pisano scultore nel Duomo di Siena, in “Prospettiva”, 27, 1981, pp. 27- 46 Centro Di 1981
Max Seidel Padre e figlio. Nicola e Giovanni Pisano, pp.305-336 Marsilio 2012 M. Seidel, Padre e figlio. Nicola e Giovanni Pisano, 2 voll., Venezia, Marsilio, 2012, I, SOLO le pp. 305-336 (sul pulpito di Siena).

Modalità d'esame

Esame orale.

Opinione studenti frequentanti - 2017/2018