Storia dell'arte europea (i) (2018/2019)

Codice insegnamento
4S001435
Docente
Bernard Jan Hendrik Aikema
Coordinatore
Bernard Jan Hendrik Aikema
crediti
6
Settore disciplinare
L-ART/02 - STORIA DELL'ARTE MODERNA
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
Sem. 1B dal 19-nov-2018 al 12-gen-2019.

Orario lezioni

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Obiettivi formativi

Prerequisiti e propedeuticità:
Per poter seguire proficuamente il corso e sostenere l’esame è consigliato possedere conoscenze di base sulla storia e la geografia moderna.
Obiettivi formativi:
Lo studente deve essere in grado di acquisire gli elementi necessari per interpretare criticamente alcuni momenti chiave della storia dell'arte europea. Lo studente deve essere in grado di analizzare le opere d'arte collocandole nel corretto contesto storico, culturale e geografico, utilizzando un lessico adeguato alla materia. Dovrà essere in grado di leggere e utilizzare criticamente la bibliografia e i documenti messi a disposizione.

Programma

Il corso intende evidenziare i rapporti fra i principali centri artistici europei fra Quattro e Settecento, sulla base di quattro grandi temi: il Quattrocento fiammingo, l'Europa delle corti, il Seicento neerlandese, e le trasformazioni settecentesche. Fra gli artisti che verranno analizzati figurano Jan van Eyck, Antonello da Messina, Albrecht Durer, Raffaello, Parmigianino, Giulio Romano, Pieter Brueghel, Jan van Goyen, Jan Steen, G..B. Tiepolo, J.L. David, e molti altri.

I seguenti quattro temi verranno trattati ciascuno in tre o quattro lezioni:

1.Quattrocento fiammingo, la cosidetta "ars nova" di Jan van Eyck. Verra' dimostrato come il realismo di Jan van Eyck abbia condizionato in una maniera decisiva lo sviluppo dell'arte in Europa, dalla Germania alla Francia, alla Spagna, all'Italia.

2.L'Europa delle corti. Il classicismo raffaellesco diventa, fin dai primi anni del Cinquecento, il linguaggio preferito dell'arte internazionale delle corti principesche europee, dall'Italia alla Francia, fino alle corti asburgiche.

3.Il Seicento neerlandese. Un nuovo realismo e una nuova proliferazione di generi pittorici caratterizzano l'arte pittorica del Seicento europeo, che domina buona parte del mercato artistico sia a -Nord che al Sud delle Alpi.

4.Nuovi temi e nuovi rapporti con lo spettatore vengono proposti dalla meta' del Settecento, come verra' illustrato con alcuni esempi specifici.

Durante il corso saranno organizzate una o due uscite in citta' del Veneto.

Programma d'esame:
Bibliografia di riferimento:
- S. Nash, Northern Renaissance Art, Oxford History of Art, Oxford 2008, capp. 1-3, 9-12, 18
- C. Occhipinti, L'arte in Italia e in Europa nel secondo Cinquecento, Einaudi, Torino 2012, pp. 51-72, 73-83, 99
- M. Westermann, A wordly Art, The Dutch Republic 1585-1718, Londra 1996, introduzione e capp. 1-3
- H. Honour, Neoclassicismo, Einaudi, Torino 1993, introduzione e capp. 1-3
Verranno messe a disposizione degli studenti le fotocopie. Ulteriori indicazioni saranno fornite durante le lezioni.

Modalità d'esame

L'esame sarà orale, salvo casi straordinari in cui la consistente affluenza degli iscritti determini la necessità di svolgere un esame scritto.

Opinione studenti frequentanti - 2017/2018