Antropologia culturale SC (i) (2018/2019)

Codice insegnamento
4S02215
Docente
Anna Maria Paini
Coordinatore
Anna Maria Paini
crediti
6
Settore disciplinare
M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
Sem. 2B dal 8-apr-2019 al 1-giu-2019.

Orario lezioni

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Obiettivi formativi

Il corso si propone di introdurre le/gli studenti alla conoscenza critica di concetti chiave della disciplina e di analizzare attraverso di essi situazioni contemporanee legate all'ambito della comunicazione mettendo in rilievo le peculiari sensibilità e potenzialità di una prospettiva antropologica.

Al termine del corso lo/la studente dovrà:
a) conoscere le categorie usate dall’antropologia per cercare di comprendere i processi (inter)culturali;
b) essersi familiarizzato/a con le pratiche di ricerca antropologica;
c) essere in grado di far uso degli strumenti acquisiti nell'avvicinarsi a tali processi;
d) saper assumere una postura critica rispetto ad alcuni nodi del dibattito pubblico.

Programma

Il sapere antropologico è un sapere pratico, orientato all'azione, costantemente esposto al confronto con altre visioni del mondo. Partendo da queste premesse, il corso si svilupperà in due parti.

1° PARTE: Concetti e strumenti dell'antropologia culturale
a) analisi critica di alcuni oggetti di studio della disciplina quali cultura, confini, rappresentazioni dell'alterità, pratiche e saperi "altri"; relativismo e universalismo;
b) le modalità della ricerca etnografica, in particolare l'osservazione partecipante e l' intervista etnografica.

2° PARTE: Gli stereotipi culturali e le false notizie.
Verrà affrontata la questione delle “false notizie” che circolano sui mezzi di informazione: dalla carta stampata a internet in un’epoca definita “post-truth”; in alcuni casi si tratta di “bufale” inoffensive, in altri di manipolazioni costruite a tavolino, di notizie foraggiate da stereotipi, che possono produrre effetti devastanti. Affrontare in modo critico la questione delle “false notizie” è un argomento vitale per chi si occupa di comunicazione. Approfondiremo un tipo particolare di “false notizie”, quelle che traggono alimento da un immaginario affollato da stereotipi culturali e che creano cortocircuiti pericolosi.

Le/i frequentanti riceveranno alla prima lezione il calendario delle attività didattiche.

Testi per l’esame :

1) Fabietti, Ugo (2015) Elementi di Antropologia culturale. Terza edizione. Mondadori Università, Milano.

2) Silverman, Craig (2015) Bugie, bugie virali e giornalismo. Tradotto dall’inglese da Silvia Righini e Arianna Marchente disponibile online sul sito :
http://www.ilpost.it/wp-content/uploads/2015/04/Bugie-bugie-virali-giornalismo.pdf

3) Rivera, Annamaria (2015) La guerra dei simboli. Veli postcoloniali e retoriche dell'alterità, Dedalo, Bari,
+ glossario pp.125-133.

Modalità d'esame

L’esame si svolgerà in forma orale. Le /gli studenti sono invitati a presentarsi all'esame con i testi su cui hanno studiato. La prova orale consiste in un colloquio sull’intero programma; allo/alla studente vengono poste alcune domande sui testi in programma e sugli aspetti tematici trattati in essi. La valutazione finale è espressa in 30esimi.

La prova orale, attraverso alcune domande sui testi in programma e sugli aspetti tematici in essi trattati, vuole verificare:
-l’ampiezza delle conoscenze maturate;
-la proprietà di linguaggio;
-la capacità di fare collegamenti e di argomentarli.

Per le/i frequentanti: le modalità di frequenza (2/3 delle lezioni) e di valutazione (relazione finale con successiva discussione) saranno presentate all’inizio del corso.

Per le/gli studenti internazionali e Erasmus è prevista la possibilità di studiare su testi e sostenere l’esame finale in inglese o francese.



Opinione studenti frequentanti - 2017/2018