Glottologia (p) (2019/2020)

Codice insegnamento
4S01236
Docente
Paola Cotticelli
Coordinatore
Paola Cotticelli
crediti
6
Settore disciplinare
L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Lingua di erogazione
Italiano
Periodo
Sem 1B dal 11-nov-2019 al 11-gen-2020.

Orario lezioni

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Obiettivi formativi

La Glottologia, cioè la "scienza del linguaggio", descrive tutte le manifestazioni del linguaggio umano e viene qui affrontata secondo una prospettiva diacronica, cioè quella dell’evoluzione dei fenomeni linguistici nel tempo. Illustrazione dei concetti di famiglia e ricostruzione linguistica, nonché di mutamento linguistico, esemplificati attraverso la formazione dei sistemi fonetici e morfologici delle singole lingue indoeuropee, con riferimento specifico al latino e al greco. Particolare attenzione viene data anche alla cultura indoeuropea e ai realia.

Programma

1. Illustrazione del concetto di famiglia linguistica, in particolare quella indoeuropea
2. Metodo storico, comparativo e ricostruttivo nell’800 e nel ‘900
3. Storia della disciplina
4. Concetti e principi del mutamento linguistico
5. Esemplificazione dei mutamenti linguistici e delle caratteristiche attraverso l’analisi dei sistemi:
5a fonetici
5b. morfologici
5c. del lessico delle singole lingue indoeuropee, con riferimento specifico al latino e al greco.
6. Illustrazione della cultura indoeuropea sulla base del lessico ereditario, dei realia e della storia della disciplina.

Alla fine del corso lo studente sarà in grado di:
Conoscere la storia della disciplina
- Conoscere e applicare i metodi che sottendono alla disciplina
- Descrivere i mutamenti principali nelle lingue indo-europee analizzate sui diversi livelli di analisi linguistica (fonologico, morfologico, semantico-lessicale)
- Riconoscere gli elementi in comune tra i diversi sistemi linguistici per condivisione ereditaria
- riconoscere i mutamenti intervenuti per differenziazione individuale nei sistemi linguistici analizzati
- spiegare le differenze tra le diverse lingue analizzate
- spiegare i tratti culturali condivisi dalle varie lingue indoeuropee.
Testi di riferimento
Campanile, E. “Antichità indoeuropee”, in: Le lingue indoeuropee, Giacalone Ramat, A.-Ramat, P. (a cura di), Bologna 1994, pp. 19-43.
Lehmann W.P., La linguistica indoeuropea, Mulino
Villar, F., Gli indoeuropei e le origini dell’Europa, Mulino.
Watkins, C. “Il proto-indoeuropeo”, in: Le lingue indoeuropee, Giacalone Ramat, A.-Ramat, P. (a cura di), Bologna 1994, pp. 45-93.

Materiale didattico
Oltre ai testi obbligatori per l'esame scritto, lo studente può avvalersi dei seguenti testi di approfondimento che valgono anche per l'eventuale esame orale da richiedere dopo lo scritto:
- dispense dei docenti
- materiali reperibili sulla piattaforma
- esercitazioni


Modalità d'esame

Colloquio orale, preceduto dalla presentazione di una relazione scritta sull’etimologia di una parola. Il fine dell'esame è di:
• verificare lo stato dell’apprendimento degli argomenti dell'insegnamento;
• verificare la capacità di rielaborazione e di approfondimento.

L’obiettivo della prova d’esame consiste nel verificare il livello di raggiungimento degli obiettivi formativi precedentemente indicati.
L’esame consiste nella preparazione ed esposizione di una breve ricerca etimologica di una parola a scelta dello studente.
Le domande dell’esame orale permettono di applicare le conoscenze acquisite sul metodo storico e comparativo, sulla ricostruzione della protolingua, sulle leggi fonetiche che segnano il mutamento fonetico delle diverse lingue, sull’analisi delle categorie morfologiche verbali e nominali.
Durante le esercitazioni vengono presentati degli esempi di ricerche etimologiche e si esercitano i fenomeni di mutamento, soprattutto fonologici.

Si ricorda agli studenti dell’ordinamento triennale che il corso costituisce la base per l’esame dell'ordinamento magistrale di Storia comparata delle lingue classiche.