Storia moderna (i+p) (2018/2019)

Codice insegnamento
4S02148
Crediti
12
Coordinatore
Gian Paolo Romagnani
Altri corsi di studio in cui è offerto
Altri corsi di studio in cui è offerto
L'insegnamento è organizzato come segue:
Modulo Crediti Settore disciplinare Periodo Docenti
I MODULO PARTE (I) 6 M-STO/02-STORIA MODERNA Sem. 2A Gian Paolo Romagnani
II MODULO PARTE (P) 6 M-STO/02-STORIA MODERNA Sem. 2B Gian Paolo Romagnani

Obiettivi formativi

All’interno dei corsi di Laurea triennale in Lettere e in Filosofia l’insegnamento della storia è di fondamentale importanza per fornire le coordinate spazio-temporali entro cui si sono sviluppate le differenti civiltà, non solo europee. L’approccio storico, basato sulla ricerca, sull’esame e sulla critica delle fonti e sulla loro interpretazione (suscettibile di diverse soluzioni) è un momento ineliminabile non solo delle discipline umanistiche, ma di tutti i saperi.
Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà dimostrare di essere in grado di esaminare criticamente una fonte e di interpretare criticamente un testo di storia (anche il manuale) enucleandone la chiave interpretativa, consapevole che le interpretazioni dei fatti storici possono essere anche molto diverse fra loro, ma debbono tutte essere fondate su un corretto esame delle fonti.
Adottando modalità didattiche complementari (lezioni di storia generale, lezioni monografiche, incontri a carattere seminariale, laboratorio di analisi delle fonti) il corso intende fornire gli elementi essenziali per comprendere la realtà e le dinamiche delle società europee di antico regime (secc. XVI-XVIII) attraverso una serie di lezioni-quadro dedicate ai principali aspetti istituzionali e sociali del mondo moderno. Affrontando un tema particolare a carattere monografico gli studenti dovranno poi essere in grado di superare le semplificazioni manualistiche (produttrici di inconsapevoli stereotipi) ed i luoghi comuni storiografici, verificando sulle fonti e sui testi i più noti schemi interpretativi.

Programma

Parte generale: Introduzione alla storia d’Europa in età moderna (1° modulo i)
Per il superamento della prima parte dell'esame si richiede: a) una buona conoscenza di base della storia europea fra il 1453 e il 1815; b) la capacità di interpretarne i principali momenti di trasformazione a livello economico, sociale, politico-istituzionale, culturale; c) la capacità di analizzare e contestualizzare un documento storico.

Testi per l’esame (due volumi):
a.1. Un buon manuale universitario di storia moderna. Testi consigliati: G. Ricuperati, F. Ieva, Manuale di storia moderna, Torino, Utet, 2012; oppure C. Capra, Storia moderna (1492-1848), Firenze, Le Monnier, 2004
a.2. Un quadro di sintesi storiografica sui grandi temi della storia moderna: G. P. Romagnani, La società di antico regime ( XVI-XVIII secolo), Roma, Carocci, 2012

Parte monografica: Il Seicento secolo di contrasti (2° modulo p)
Per il superamento della seconda parte dell’esame si richiede l'approfondimento di un percorso di ricerca relativo ad un tema di storia dell’età moderna (in questo caso la storia del XVII secolo) mediante la lettura di un testo storiografico di cui si dovrà conoscere non solo il contenuto, ma le fonti a partire dalle quali è stato scritto, il contesto culturale e politico in cui è stato concepito, riconoscendone l’autore come storiografo portatore di una personale metodologia e di conseguenza di una sua chiave interpretativa degli eventi storici.

Testi per l’esame

Primo blocco: la storiografia (tutti i saggi indicati):
1. P. Burke, L’età barocca, in Storia moderna, Donzelli, Roma, 1998, pp. 229-248
2. G. Muto, La crisi del Seicento, in Storia moderna, Donzelli, Roma, 1998, pp. 249-272
3. F. Benigno, Specchi della rivoluzione, revisionismi storiografici a confronto, in “Storica”, 2, 1995, pp. 7-54
4. F. Benigno, Ripensare la “crisi del Seicento” in “Storica”, II, 5, 1996, pp. 7-52

Secondo blocco: le interpretazioni (un testo a scelta):
1. A. Maravall, La cultura del barocco. Analisi di una struttura storica, il Mulino, Bologna, 1999
2. R. Villari (a cura di), L’uomo barocco, Laterza, Roma-Bari 1998
3. R. Villari, La rivolta antispagnola a Napoli: le origini 1585-1647, Laterza, Roma-Bari 1994
5. H. Kamen, Il secolo di ferro 1550-1650, Laterza, Roma-Bari 1975
6. G. Parker, L. M. Smith (a cura di), La crisi generale del XVII secolo, London, 1978
7. John H. Elliott, La Spagna imperiale 1469-1716, il Mulino, Bologna, 2018
8. J. Stoye, L’assedio di Vienna, il Mulino, Bologna, 2018
9. G. Schmidt, La guerra del Trent’anni, il Mulino, Bologna, 2018
10. V. Wedgwood, La guerra dei Trent’anni 1618-1648, il Saggiatore, Milano, 2018
11. F. Benigno, Specchi della rivoluzione. Conflitto e identirà politica nell’Europa moderna, Donzelli, Roma 1999
12. F. Benigno, Favoriti e ribelli. Stili della politica barocca, Bulzoni, Roma 2011
13. F. Benigno, L’ombra del Re: ministri e lotta politica nella Spagna del Seicento, Marsilio, Venezia 1992
14. R. Romano, Opposte comgiunture. La crisi del Seicento in Europa e in America, Marsilio, Venezia 1992

Modalità d'esame

Prova di ammissione scritta e successivo esame orale (solo per chi ha superato la prova scritta), da sostenersi nella medesima sessione d'esami, anche nell’ambito di due diversi appelli.
La prova d'ammissione scritta, costituita da cinque domande aperte (una di carattere storiografico, una sulle dinamiche sociali e istituzionali dell’età moderna e una ciascuna sui tre secoli oggetto di studio), verterà soprattutto sulla parte generale e sulla conoscenza dei principali fatti storici accaduti nei secoli XVI-XVIII, nonché sul loro inquadramento storiografico (ossia sulle differenti interpretazioni possibili di ciascuno); la prova scritta è tesa ad accertare la conoscenza della storia generale e la capacità dello studente di applicare schemi logico argomentativi alle diverse problematiche proposte.

Il colloquio orale verte invece sulla parte monografica e sulle letture di approfondimento e mira ad accertare la capacità dello studente di leggere criticamente un libro non limitandosi al riassunto, ma individuandone le implicazioni storiografiche (che è l’autore, da quale formazione proviene, su quali fonti si fonda la sua ricerca, quali le sue tesi interpretative). La prova orale è volta anche a verificare.
- La proprietà di linguaggio
- Le capacità analitiche e argomentative
- La capacità di effettuare collegamenti fra temi diversi
- La capacità di formulare nuovi problemi a a partire dalle letture effettuate

Per sessioni d’esame si intendono:
1. La sessione autunnale (settembre)
2. La sessione invernale (gennaio-febbraio)
3. La sessione estiva (giugno-luglio)

Non si prevedono differenza di approccio all’esame fra studenti frequentanti e non frequentanti.

Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
G. Muto La crisi del Seicento, in Storia moderna Donzelli 1998 pp. 249-272
G. P. Romagnani La società di antico regime ( XVI-XVIII secolo) (Edizione 5) Carocci 2018
P. Burke L’età barocca, in Storia moderna Donzelli 1998 pp. 229-248
G. Ricuperati, F. Ieva Manuale di storia moderna Utet 2012
F. Benigno Ripensare la “crisi del Seicento” in “Storica”, II, 5, 1996, pp. 7-52 Donzelli 1996
F. Benigno Specchi della rivoluzione, revisionismi storiografici a confronto, in “Storica”, 2, 1995, pp. 7-54 Donzelli 1995
C. Capra Storia moderna (1492-1848) Le Monnier 2004