Metodologia della ricerca archeologica (i) (2018/2019)

Codice insegnamento
4S02111
Docenti
Patrizia Basso, Diana Sergeeva Dobreva, Fabio Saggioro
Coordinatore
Patrizia Basso
crediti
6
Settore disciplinare
L-ANT/10 - METODOLOGIE DELLA RICERCA ARCHEOLOGICA
Lingua di erogazione
Italiano
Periodo
Sem. 2A dal 18-feb-2019 al 30-mar-2019.

Orario lezioni

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Obiettivi formativi

Il corso mira a fornire conoscenze e capacità di comprensione applicate al settore degli studi archeologici. In particolare, al termine del corso lo studente dovrà dimostrare di orientarsi con consapevolezza nelle problematiche oggetto della ricerca archeologica e di aver acquisito una base teorica sugli aspetti metodologici e tecnici della disciplina, da affinare poi con l’esercitazione sul campo e in laboratorio.

CONOSCENZE:
1. Conoscere l’importanza dell’approccio metodologico interdisciplinare nella lettura e interpretazione archeologica del dato materiale.
2. Conoscere la terminologia archeologica specifica del settore.
ABILITA’:
1. Comprendere le principali tecniche e strategie dello scavo stratigrafico.
2. Saper utilizzare correttamente la terminologia archeologica specifica.
3. Apprendere le metodologie di indagine archeometriche su diversi aspetti della ricerca (materiali, paesaggi, sito).

Programma

Il corso si propone di illustrare i metodi e gli approcci da adottare nella ricerca sul campo e nell’elaborazione e interpretazione storica del dato archeologico. In particolare, il corso si strutturerà in tre parti ognuna di 12 ore e tenuta da un docente diverso.

In una prima parte (Fabio Saggioro) si affronteranno i temi legati allo studio del paesaggio e delle architetture:
- dal telerilevamento alla ricognizione a terra;
- lo studio stratigrafico delle strutture in elevato;
- l'archeologia preventiva;

In una seconda (Patrizia Basso):
- gli aspetti tecnico-operativi, sul campo e in laboratorio (metodo dello scavo stratigrafico e del survey).
- l’apporto delle discipline scientifiche (geomorfologia, paleobotanica, archeozoologia, dendrocronologia, archeometria ecc.) allo studio archeologico.
- i metodi di documentazione (grafica e fotografica) sullo scavo.

In una terza parte (Diana Dobreva):
- la gestione dei reperti di scavo: metodi di raccolta, quantificazione e documentazione;
- la classificazione preliminare: criteri di classificazione e studio analitico delle ceramiche rinvenute su uno scavo;
- studio tipologico e contestuale dei materiali archeologici;
- l’uso dei materiali nelle interpretazioni: il problema della residualità

Gli incontri in aula prevedono lezioni frontali sulla base di Powerpoint che verranno forniti agli studenti tramite la piattaforma e-learning.
Agli studenti del corso sarà offerta la possibilità di partecipare a campagne di scavo estive dirette dai titolari del corso.

Testi di riferimento
Appunti dalle lezioni e materiale illustrativo fornito attraverso la piattaforma e-learning (Power Point delle lezioni). Inoltre, è previsto lo studio di:

R. FRANCOVICH, D. MANACORDA (a cura di), Dizionario di archeologia, Roma-Bari 2000 (voci Archeobotanica; Archeometria; Archeozoologia; Architettura, archeologia della; Ceramica; Classificazione e tipologia; Comunicazione archeologica; Contesto; Datazione, metodi di; Diagnostica archeologica; Disegno ricostruttivo; Geoarcheologia; Post-processuale, archeologia; Processi formativi; Quantitativa, archeologia; Residuo; Scavo archeologico; Scavo, pratica e documentazione).

Gli studenti non frequentanti dovranno integrare la preparazione anche con lo studio di uno dei seguenti testi a scelta:
F. CAMBI, Archeologia dei paesaggi antichi: fonti e diagnostica, Roma 2003.
D. MANACORDA, Lezioni di archeologia, Laterza, Roma-Bari 2008.
A. CARANDINI, Storie dalla terra, Einaudi, Torino ed. 2010.
A. GABUCCI, L’archeologia come mestiere. Dallo scavo al magazzino. I materiali, EUT, Trieste 2013 (liberamente disponibile su https://www.openstarts.units.it).

Modalità d'esame

L’obiettivo della prova di esame consiste nella verifica dei risultati d’apprendimento attesi precedentemente precisati.
L’esame prevede una prova scritta che verterà su 10 domande aperte, di cui per gli studenti frequentanti una sarà pertinente alle iniziative didattiche che verranno organizzate all’interno del corso e per i non frequentanti al manuale di studio.