Contemporanee / Contemporanei (2019/2020)

Course code
4S009097
Name of lecturer
Valerio Terraroli
Coordinator
Valerio Terraroli
Number of ECTS credits allocated
3
Academic sector
NN - -
Language of instruction
Italian
Period
II semestre - sede TN, Sem 2A, Sem 2B

Lesson timetable

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Learning outcomes

Obiettivo principale dell’accordo di collaborazione tra l’Università di Verona e Giorgio Fasol, noto collezionista di opere di giovani emergenti, è di sensibilizzare e formare gli studenti all’arte contemporanea.

Syllabus


Un nuovo ed inedito progetto di sensibilizzazione e di formazione all’arte contemporanea è nato grazie a un accordo di collaborazione tra l’Università di Verona e Giorgio Fasol, noto collezionista di opere di giovani emergenti, firmato lo scorso anno. Obiettivo della convenzione è rendere l’Università un luogo di confronto con l’arte, intesa come una chiave interpretativa della realtà, attraverso il coinvolgimento attivo di studenti e studentesse.
L'Università di Verona ha firmato una convenzione relativa alla proposta del collezionista a depositare e ad esporre per cinque anni in varie sedi dell’Ateneo veronese circa un centinaio di opere d'arte contemporanea, e specificatamente un'ottantina presso la sede dell'ex Provianda di Santa Marta. Fulcro dell'iniziativa è, dunque, l’attenzione che viene prestata alle giovani generazioni che potranno fruire liberamente di video, installazioni, sculture e dipinti nel quotidiano ambiente di lavoro e di studio dando così vita a un processo colloquiale con le opere al fine di valorizzarne il potere comunicativo e di creare sinergie e interessi culturali diversi.
Con l’obiettivo di favorire la maturazione di competenze trasversali, AGI Verona, associazione culturale senza fini di lucro, e l’Università degli Studi di Verona hanno stretto questa collaborazione per produrre un progetto di sensibilizzazione all’arte contemporanea. Con queste premesse Agi Verona si è impegnata come si è detto a consegnare in comodato un centinaio di opere della propria collezione, mentre l’Università si è impegnata a conservarle e a valorizzarle nei propri spazi. L’esposizione che è stata inaugurata nel settembre scorso va intesa come un primo passo verso altrettanto ambiziosi progetti di valorizzazione che, come da premesse, dovranno essere intesi al coinvolgimento attivo degli studenti e dei Dipartimenti.
Il primo passo della collaborazione tra Università di Verona e AGI Verona di Giorgio Fasol ha riguardato l’allestimento, a partire dai primi di settembre, di una mostra permanente negli spazi del complesso di Santa Marta, oggi un nuovo spazio che accoglie conoscenza, innovazione e sperimentazione, aperto alla comunità universitaria, alla città e al territorio. Le opere, date in comodato per cinque anni, sono esposte anche nelle altre sedi universitarie per contaminare e sensibilizzare, in modo aperto e informale, la vita dell’Università.
“Contemporanee, contemporanei” è il titolo dell'esposizione di opere d'arte contemporanea acquistate da Giorgio Fasol e relative quasi esclusivamente nei giovani artisti, alcuni dei quali negli anni si sono affermati a livello internazionale, come Giulio Paolini, Eva Marisaldi, Rodolfo Aricò, Nico Vascellari, Diego Perrone e Loris Cecchini.
“Contemporanee, contemporanei” prevede, inoltre, la realizzazione di mostre, workshop e appuntamenti con artisti, critici, scrittori, galleristi, curatori di mostre e direttori di musei, operatori culturali, alcune delle quali già in essere. Fondamentale risulta il coinvolgimento dei Dipartimenti, luogo di ricerca e sperimentazione, che potranno apportare competenze e dar vita a progetti didattici innovativi, motivo per il quale è stata costituita una Commissione di lavoro sul tema della Contemporaneità tra il Dipartimento Culture e Civiltà e il Dipartimento di Scienze umane.
La mostra si presenta come un compendio della babele linguistica dei nostri giorni in cui convivono i linguaggi tradizionali come il disegno o la pittura figurativa, gli interventi più concettuali, l’installazione e la videoarte. In linea con l’identità della collezione AGI Verona, l’attenzione è stata rivolta verso opere prodotte nel corso degli anni 2000 da artisti oggi per lo più trentenni o quarantenni. L’obiettivo è la condivisone di un panorama linguistico e culturale che accomuna una generazione indipendentemente che si tratti di artisti o studenti.
Per le ragioni sopra indicate si è costituito un nucleo di studentesse e di studenti, aperto a nuove e auspicabili iscrizioni, che sono stati formati per poter prestare un servizio di guide consapevoli all'esposizione, ma che, allo stesso tempo, stanno predisponendo progetti per attività collaterali pensate per un maggior coinvolgimento degli studenti e dei cittadini.
L'attività utilizzerà un monte ora complessivo di circa 40 ore che si svolgeranno presso l'esposizione in Santa Marta e talvolta negli spazi del Polo Zanotto, gestite sia dal curatore della mostra, dott. Denis Isaia, del MaRT di Rovereto, sia da docenti interni ai Dipartimenti sopra citati, e la partecipazione sarà certificata.

Assessment methods and criteria

The exam will be oral