“EPISTOLARI VERONESI E VENETI DEL SETTECENTO E DELL’OTTOCENTO

Data inizio
2 giugno 2008
Durata (mesi) 
24
Responsabili (o referenti locali)
Marchi Gian Paolo

La prima fase del lavoro consisterà nella individuazione e nel reperimento di fonti manoscritte e a stampa relative agli epistolari. Oggetti privilegiati d’indagine saranno le corrispondenze epistolari, conservate negli archivi e nelle biblioteche venete e veronesi in particolare (Archivio di Stato, Biblioteca Civica, Biblioteca Capitolare). Date le dimensioni europee dei carteggi, la ricerca andrà parzialmente estesa oltre i confini italiani. Essenziale sarà in questa fase l’acquisizione di riproduzioni (microfilm, xerocopie e digitalizzazioni). A questo livello si provvederà a stilare un catalogo di servizio che ordini tutte le fonti acquisite. In secondo luogo si procederà alla trascrizione selettiva dei materiali raccolti secondo i più consolidati criteri ecdotici. Questa fase del lavoro richiederà un cospicuo impegno di tempo da parte di tutti i ricercatori coinvolti e costituirà pertanto uno dei momenti più delicati della ricerca. Successivamente si procederà all’analisi dei testi trascritti e alla loro contestualizzazione nel quadro della storia letteraria e culturale del Settecento. I testi più interessanti e finora non compiutamente valorizzati saranno editi all’interno di contributi scientifici che potranno avere anche un taglio monografico (edizioni critiche commentate e corredate dei necessari apparati). Una parte della ricerca verterà su alcune figure di spicco della cultura scientifico-letteraria ed erudita del Settecento veronese e veneto, da Scipione Maffei e Jean-François Séguier ai due Vallisneri, da Giovanni Arduino ad Anton Lazzaro Moro, Alberto Fortis e Ippolito Pindemonte. In parallelo verrà allestito un catalogo digitale degli epistolari che troverà posto sul sito dell’università di Verona e sarà quindi consultabile da tutti gli studiosi.

Partecipanti al progetto

Fabio Forner
Professore associato
Gian Paolo Marchi
Professore emerito
Corrado Viola
Professore associato
Aree di ricerca coinvolte dal progetto
Romanic languages: Italian

Attività

Strutture