Master's degree in Linguistics

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Overview

The Master’s degree programme in Linguistics at the University of Verona provides students with advanced knowledge of linguistics, in both its theoretical and applied aspects. This programme, entirely taught in English and other languages depending on the modules chosen by the students (French, Spanish, German, Russian and Italian) is a comprehensive international programme, with a specific focus on the European context.
 
The programme is enhanced through international lectures and modules held by guest lecturers and professors as part of an interdepartmental initiative with a strong interdisciplinary approach.
 
Upon completion of the programme, graduates will have gained a wide range of skills for the continuation of their studies, such as undertaking a PhD, and will be eligible to apply for professional masters (‘master di II livello’). Graduates will have also gained the necessary language teaching skills to apply for competitions in order to teach Italian as a second language (Competition Class A-023).
 
Graduates will be also able to analyse theories and methods of investigation for the scientific study of language in all its manifestations (focusing on Italian and other European languages, and ancient languages, too), as well as the study of language acquisition, and language development problems with a practical approach. Moreover, the programme includes the study of language sciences, a wide range of philological and literary disciplines, and psychological, philosophical and statistical-computational disciplines. In addition to lectures, seminars and experimental linguistics laboratories will be also offered in the course of the programme.

This postgraduate programme aims to train graduates with a high level of knowledge of the theories, methodologies and techniques of language investigation, who are able to apply these in various areas of work for research, teaching and counselling in the analysis of written and/or spoken materials. Career opportunities for graduates in linguistics, also in the international context, concern linguistic counselling in several areas, from the drafting and editing of texts to international cooperation activities, from the linguistic integration of immigrants to the management of plurilingualism, and the design and assessment of IT tools for the processing of linguistic corpora and verbal communication.
 
Further information about this programme can be found here:
https://sites.google.com/view/mastersinlinguisticsunivr/home
 

Degree programme annual factsheet (SUA-CdS)

As part of the Quality Assurance system, complete, updated and easily available information on objectives, study plan, resources used and results achieved for each degree programme is made available through the SUA-CdS - Scheda Unica Annuale del Corso di Studio (Degree programme annual factsheet). This includes an Overview and three public sections (Learning Objectives, Student Experience, Learning Outcomes) which together provide a wide range of information about each degree programme. The SUA-CdS also contains an administrative section (Administration and Quality Management) that is for internal use only.

The Degree programme annual factsheet (SUA-CdS), which is currently available only in Italian, is a valuable tool that can be used by the University to design, implement and reorganise, as well as to evaluate, each degree programme. However, the SUA-CdS factsheet is also useful for students, to help them choose the right programme of study.
 

Course details

Degree type
Postgraduate and Master's programmes
Duration
2 years
Degree class
LM-39 - Classe delle lauree magistrali in linguistica
Supervisory body
Collegio Didattico di Linguistics
Programme Director
Chiara Melloni
Teaching and course administration
Operational unit Culture and Civilisation Teaching and Student Services Unit
Location
VERONA
Learning outcomes
Il corso di laurea magistrale in Linguistics ha come obiettivo la formazione di laureati magistrali che posseggano solide competenze teoriche e metodologiche nelle scienze del linguaggio, sia generali che applicate.

Il laureato magistrale in Linguistics:
- conoscerà e saprà applicare le teorie e i metodi di indagine per lo studio scientifico del linguaggio in tutte le sue manifestazioni, in relazione all'italiano e alle principali lingue europee (inglese, francese, spagnolo, tedesco, russo), nonché alle lingue antiche, disponendo di un ampio bagaglio di competenze teorico-metodologiche utili per il proseguimento degli studi nell'ambito dei Dottorati di Ricerca e dei Master di secondo livello;
- conoscerà le tappe dell'apprendimento delle lingue straniere e dell'italiano come lingua seconda e sarà in grado di riconoscere il profilo linguistico e cognitivo dell'apprendente bilingue e/o affetto da disturbi del linguaggio e dell'apprendimento, avendo acquisito competenze utili alla realizzazione di un approccio didattico inclusivo;
- possiederà conoscenze teoriche e competenze linguistico-glottodidattiche ai fini di concorrere alla selezione per l'accesso al percorso abilitante per l'insegnamento dell'italiano come lingua seconda e per l'insegnamento delle lingue straniere;
- conoscerà e saprà utilizzare modelli di analisi statistico-informatica per il trattamento e l'analisi statistica quantitativa e qualitativa dei database linguistici e dei dati psicolinguistici sperimentali;
- conoscerà e saprà applicare quadri teorici e metodi/strumenti di indagine linguistica avanzati all'elaborazione e all'analisi dei testi tecnici, utili anche per la redazione e la revisione dei testi in ambito editoriale;
- conoscerà e saprà applicare quadri teorici e metodi/strumenti di indagine avanzati all'analisi filologica e all'interpretazione e commento dei testi antichi;
- conoscerà e saprà applicare competenze di carattere psicologico, informatico e filosofico a vari ambiti, dall'educazione, alla ricerca in ambito psicolinguistico, alla comunicazione multimediale.

Per il raggiungimento di tali risultati di apprendimento, il percorso didattico prevede lo studio delle scienze linguistiche e un'ampia scelta di discipline filologiche e di insegnamenti di area psicologica, filosofica e statistico-computazionale. Interamente impartito in lingua inglese e nelle rispettive lingue della linguistica d'area (francese, spagnolo, tedesco, russo e italiano), il percorso formativo realizza la sua dimensione internazionale attraverso la presenza di docenti stranieri invitati a tenere moduli di insegnamenti del piano didattico o attività seminariali e laboratori di psicolinguistica teorica e sperimentale.

L'offerta formativa è organizzata in un unico curriculum, ma prevede, accanto ad un nucleo di insegnamenti linguistici di carattere teorico e metodologico fondamentali, la possibilità di percorsi flessibili attraverso le scelte dello studente fra discipline di carattere linguistico e filologico, che permettano di approfondire l'indagine in specifici domini tra quello germanico, slavo e romanzo.

In particolare, il percorso formativo prevede al primo anno tre insegnamenti di linguistica teorica in grado di fornire una solida formazione nell'ambito dei vari livelli di analisi del linguaggio (fonetica/fonologia, morfosintassi, semantica e pragmatica) e un insegnamento di carattere glottodidattico organizzato in due moduli e incentrato sui processi di apprendimento e di didattica delle lingue straniere, con l'accento sull'italiano L2; inoltre, un insegnamento relativo a una linguistica d'area a scelta (fra linguistica inglese, tedesca, francese, spagnola e russa), un insegnamento relativo a una disciplina filologica a scelta (romanza, germanica, slava), e un insegnamento a scelta fra l'ambito informatico e quello statistico, entrambi incentrati su metodi, dati e strumenti di analisi psicolinguistica. Nel corso del secondo anno, il percorso formativo prevede un insegnamento di linguistica storica incentrato sulle dimensioni del mutamento linguistico e sulla interlinguistica nei termini del contatto fra le lingue, illustrati con esemplificazioni di lingue antiche e moderne; un insegnamento relativo a una linguistica d'area a scelta (diversa da quella del primo anno); infine, a seconda della scelta dello studente, un insegnamento nell'ambito delle scienze cognitive o della filosofia della scienza.

A supporto della didattica tradizionale, sono altresì proposte attività seminariali e workshop, laboratori di linguistica sperimentale (incentrati su processi di acquisizione linguistica, bilinguismo, sviluppo linguistico atipico e disturbi del linguaggio) e stage di formazione presso Parti Interessate del Corso di studio e altri enti/imprese accreditati.
Career prospects
A) Ricercatori e collaboratori esperti nelle scienze del linguaggio

Funzione

1. Condurre, dirigere e collaborare ad attività di ricerca e in particolare: effettuare analisi bibliografiche; svolgere indagini sul campo; ideare e scrivere progetti di ricerca; scrivere rapporti di ricerca e articoli scientifici e divulgativi; presentare oralmente e divulgare i risultati della ricerca.
2. Collaborare come lettori e esperti linguistici in Università italiane ed estere; coordinare e collaborare all'organizzazione di programmi per eventi di carattere educativo e culturale.

Competenze

1a. Conoscere, valutare e scegliere quadri teorici linguistici, psicologico-cognitivi e glottodidattici adeguati alle domande di ricerca di progetti e attività condotti su scala nazionale e internazionale; conoscere, scegliere e saper applicare metodi e tecniche di indagine testuale nelle principali lingue straniere europee; conoscere, scegliere e utilizzare gli strumenti informatici ed applicare i metodi di analisi statistica funzionali alla ricerca linguistica e psicolinguistica.
1b. Saper ideare, elaborare e analizzare criticamente ricerche e progetti nell'ambito delle scienze linguistiche; saper comunicare in modo corretto ed efficace in ambito di gestione e di coordinamento dei gruppi di ricerca.
2a. Valutare e scegliere quadri teorici e strumenti applicativi della glottodidattica, anche in ambito di contesto di bi- e plurilinguismo.
2b. Valutare ed applicare, facendo riferimento all'alta formazione letteraria, culturale e psicolinguistica, le strategie organizzative e gestionali per il coordinamento di eventi di carattere formativo e culturale.

Competenze di analisi del linguaggio, nonché competenze linguistiche e di gestione e coordinamento più avanzate possono essere raggiunte attraverso la prosecuzione degli studi, in particolare nell'ambito di Dottorati di Ricerca e Master di 2° livello.

Sbocchi

Centri di ricerca pubblici e privati, Università, Istituti di Cultura italiani e stranieri.

B) Consulenti linguistici per la redazione di testi tecnici

Funzione

1. Offrire consulenza per la redazione di testi e, nello specifico, fornire indicazioni lessicologiche, testuali, stilistiche per la redazione di una ampia tipologia di testi tecnici: compilazione di strumenti lessicografici; redazione di materiali in ambito glottodidattico; redazione di edizioni critiche con commenti linguistici; scelta degli strumenti di comunicazione più efficaci ai fini di redigere testi in ambito di comunicazione, anche multimediale.
2. Offrire consulenza per l'elaborazione di materiale per la comunicazione istituzionale (soprattutto per la redazione di testi informativi provenienti dalla Pubblica Amministrazione o dalle Imprese), di materiale didattico come esperto linguistico, anche in ambito plurilingue e in situazioni di contatto linguistico, a livello scolastico ed in ambito editoriale.

Competenze

1a. Valutare e scegliere quadri teorici e storico-descrittivi della linguistica, in sincronia e diacronia; essere in grado di indicare le scelte lessicali e testuali corrette, gli strumenti informatici (software) e di analisi semiologica, gli strumenti e i metodi glottodidattici adeguati ai contesti.
1b. Saper indicare le scelte linguistiche più adeguate nella redazione di testi plurilingui di tipo amministrativo, informativo e culturale.
2a. Conoscere e saper utilizzare i modelli di comunicazione multimediale e i concetti fondamentali della psicologia generale e della scienza cognitiva.
2b. Conoscere e saper valutare le tappe dell'apprendimento linguistico in contesti sia tipici che atipici (in presenza di disturbi del linguaggio e dell'apprendimento o in situazioni di bi- o plurlinguismo) e saper applicare i presupposti teorico-metodologici della glottodidattica inclusiva per la redazione di materiali per l'insegnamento.

Sbocchi

Case editrici e istituti di formazione in contesto plurilingue, strutture pubbliche e private, strutture bibliotecarie e archivi, agenzie pubblicitarie, agenzie di assicurazione.

C) Consulenti linguistici per la revisione di testi

Funzione

1. Offrire consulenza per la revisione dei testi in italiano e nelle principali lingue europee; nello specifico, raffinare e migliorare la resa stilistica di un'ampia tipologia di testi, da quelli tecnici a quelli letterari ai commenti linguistico-filologici.
2. Offrire consulenza all'interno di Enti e Istituti internazionali che si occupano di contatti, nel senso più ampio, fra lingue e culture diverse (dalla politica all'economia, all'industria turistica, all'accoglienza di stranieri) per il miglioramento e l'adeguamento di testi di carattere informativo, amministrativo e glottodidattico.

Competenze

1a. Conoscere ed applicare analisi meta-linguistiche all'italiano e alle principali lingue d'Europa nella dimensione testuale, sia antica che contemporanea.
1b. Conoscere ed applicare concetti linguistico-letterari e filologici per la revisione di commenti linguistici.
2a. Conoscere ed essere in grado di indicare le scelte lessicali e testuali corrette, nonché conoscere ed essere in grado di implementare gli strumenti informatici (software) e di analisi semiologica per la revisione di testi tecnici in ambito editoriale e nel settore della comunicazione; conoscere e saper applicare strumenti e metodi glotto-didattici adeguati ai contesti multilingui; padroneggiare almeno due delle principali lingue straniere dell'Unione Europea.
2b. Saper indicare le migliori scelte linguistiche, a livello lessicale, testuale e di registro stilistico, per la revisione di testi tecnici plurilingui, quali materiali informativi e testi per l'insegnamento delle lingue straniere.

Sbocchi

Industria linguistica, Università italiane e straniere, enti e istituzioni pubblici e privati italiani ed esteri, case editrici, imprese di comunicazione e pubblicitarie.

D)Linguisti e filologi

Funzione

1. Condurre ed elaborare linee di ricerca linguistica in tutti gli ambiti corrispondenti a quelli dell'offerta formativa del Corso di Studio; analizzare, commentare e interpretare dati testuali in sincronia e diacronia; tradurre e interpretare testi antichi e moderni; redigere commenti filologici; redigere testi scientifici e divulgativi relativi al linguaggio.
2. Insegnare la lingua italiana in istituzioni di cultura italiana, anche all'estero, e negli istituti privatiformazione); insegnare le lingue straniere in istituti privati, in Italia e all'estero. I laureati che avranno crediti in numero sufficiente in opportuni gruppi di settori potranno, come previsto dalla legislazione vigente, partecipare alle prove di ammissione per i percorsi di formazione per l'insegnamento secondario. Il laureato magistrale che non sia in possesso di 24 CFU nei settori antropo-psico-pedagogici e delle metodologie didattiche, richiesti per l'accesso alle classi di concorso, potrà accedere ad un percorso di formazione ad-hoc per il recupero dei crediti formativi mancanti.

Competenze

1a. Valutare e scegliere criteri e parametri di natura linguistica relativi a progetti di ricerca innovativi nelle scienze del linguaggio; saper riflettere criticamente sui dati linguistici e sui dati testuali in prospettiva sincronica e diacronica.
1b. Saper comunicare i risultati della ricerca in modo efficace.
2a. Conoscere ed essere in grado di valutare le tappe dell'apprendimento linguistico tipico e atipico; sapere applicare strumenti glottodidattici specifici per l'insegnamento dell'italiano come lingua seconda, e in un'ottica di didattica inclusiva.
2b. Conoscere e applicare analisi metalinguistiche alle principali lingue straniere dell'Unione Europea; conoscere, scegliere e saper applicare quadri teorici, metodi e strumenti di insegnamento delle lingue straniere secondo standard aggiornati.

Sbocchi

Istituti universitari italiani ed esteri, Istituti privati per l'insegnamento delle lingue straniere e l'italiano L2, Industria della Cultura, centri culturali, Fondazioni, Biblioteche e Istituti di Cultura in Italia e all'estero.
Main Department
Cultures and Civilisations
Other Departments
Foreign Languages and Literatures
Macro area
Humanities
Subject area
Literature, Arts and Communication Studies