Marc Bloch LO STORICO E IL SUO TEMPO

  dal 05/05/26 al 06/05/26

Il 16 giugno 2026, ottantadue anni dopo la sua morte per mano della Gestapo, Marc Bloch sarà simbolicamente accolto nel Pantheon di Parigi, luogo in cui riposano le grandi figure della storia francese, in special modo repubblicana. Questa decisione, densa di significato civile e politico, riconosce in lui non solo uno dei massimi storici del Novecento, ma anche una figura esemplare sotto molti aspetti. Medievista, teorico della disciplina e fondatore - insieme a Lucien Febvre - della scuola degli Annales, Marc Bloch fu anche un ufficiale impegnato in entrambi i conflitti mondiali, un testimone lucido e intransigente dei mutamenti politici della sua epoca, un protagonista della Resistenza.

Le celebrazioni e gli incontri in Francia a lui dedicati stanno investigando molte tematiche che attraversano la sua produzione. In Italia, dove l’intera sua opera resta meno conosciuta, è opportuno rileggere Marc Bloch non solo come un maestro di metodo, ma come esempio di rigore intellettuale e responsabilità civile. Se è vero che ha aperto la disciplina alle scienze sociali e alla trasformazione della disciplina nel Novecento, sarebbe riduttivo leggerne l’opera - come ancora spesso si fa in ambito scolastico - solo come un’innovazione metodologica. Accanto allo studioso rigoroso, convive in Bloch un uomo che attraverso il passato interroga il presente con spirito critico, che vede nella storia uno strumento per comprendere il mondo e, se necessario, per resistergli. La partecipazione è aperta al pubblico e la frequenza all’intero convegno consente l’acquisizione di 1 CFU. Per partecipare agli interventi da remoto è disponibile un collegamento Zoom dedicato.
Aula Messedaglia, Chiostro Santa Maria della Vittoria Lungadige Porta Vittoria 41, 37129 Verona VR

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