Il Master in Editoria dell’Università degli Studi di Verona organizza l’incontro dal titolo: Editori e bibliotecari di fronte alla trasformazione dell’infosfera tra AI e metadati
Il Master in Editoria dell’Università degli Studi di Verona ha organizzato un incontro dal titolo Editori e bibliotecari di fronte alla trasformazione dell’infosfera tra AI e metadati, un evento che ha offerto l’opportunità di approfondire le principali trasformazioni in atto nel mondo dell’editoria e della conoscenza, con particolare attenzione all’intelligenza artificiale e ai metadati.
L’appuntamento si è svolto il 23 aprile 2026, presso l’aula T.6, in via San Francesco 22, a partire dalle ore 15.40. L’incontro ha visto la partecipazione di esperti del settore, che si sono confrontati sui cambiamenti tecnologici in corso nella filiera editoriale e bibliotecaria, con un focus specifico sull’impatto delle nuove tecnologie e dei dati.
Il dibattito è stato inaugurato da Daniele Forzan, Amministratore Delegato di Leggere Srl, che ha presentato la relazione dal titolo Scegliere nel caos: il futuro dell’editoria tra algoritmi e costruzione di senso. In un’epoca caratterizzata dalla proliferazione di contenuti e dall’enorme disponibilità di dati, l’editoria è chiamata a rivedere le proprie strategie di selezione, sviluppando nuove competenze professionali ibride, come l’editor “aumentato” e il data curator editoriale, capaci di integrare sensibilità culturale e competenze tecnologiche. Forzan ha illustrato come l’intelligenza artificiale rappresenti non solo un semplice strumento, ma un autentico cambiamento di paradigma, capace di orientare gli operatori del settore nell’overload informativo e di ottimizzare i processi della filiera editoriale. Una sfida culturale, più che tecnologica, che impone di utilizzare i dati senza compromettere la qualità e il valore dei contenuti.
Daniele Forzan è anche fondatore di DGLine, una realtà che si occupa di trasformazione digitale delle PMI, con un focus su strategia, dati e sviluppo tecnologico. Il suo impegno oggi è indirizzato a comprendere come l’intelligenza artificiale non debba essere considerata solo una tecnologia, ma una vera e propria trasformazione culturale capace di ridefinire i modi in cui produciamo, distribuiamo e accediamo ai contenuti.
A seguire, Maximiliano Polvizzi, Sales Manager presso Dot Beyond, ha tenuto la relazione Prompting the library: l’AI conversazionale tra collezioni bibliotecarie e nuove generazioni di lettori. Polvizzi ha approfondito il tema dell’intelligenza artificiale conversazionale, con particolare riferimento al suo impiego nelle biblioteche. L’intervento è volto a illustrare come tecnologie possano consentire l’accesso alle collezioni e migliorare l’interazione con il pubblico, in particolare con le nuove generazioni di lettori. Con la sua lunga esperienza nella trasformazione digitale del patrimonio culturale, Polvizzi ha offerto una visione concreta sull’adozione di soluzioni innovative, come l’AI generativa e le tecnologie immersive, per promuovere una fruizione culturale sempre più avanzata e inclusiva.
L’evento è stato moderato dalla professoressa Federica Formiga, direttrice del Master, che ha guidato il confronto tra i relatori e il pubblico, stimolando una riflessione condivisa sulle tematiche trattate. L’incontro si è configurato quindi come un’occasione di confronto tra due realtà sempre più interconnesse, l’editoria e le biblioteche, chiamate a ripensare il proprio ruolo nell’attuale ecosistema informativo in continua evoluzione.
Informazioni evento 📍 Aula T.6 – Via San Francesco 22, Verona 🕒 Ore 15.40 🎓 Evento promosso dal Master in Editoria – Università degli Studi di Verona
******** CSS e script comuni siti DOL - frase 9957 ********