Antropologia culturale sc (i) (2020/2021)

Codice insegnamento
4S009136
Docente
Anna Maria Paini
Coordinatore
Anna Maria Paini
crediti
6
Settore disciplinare
M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
CuCi IIB dal 14-apr-2021 al 29-mag-2021.

Orario lezioni

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Obiettivi formativi

Attraverso diverse modalità didattiche (lezioni frontali, discussioni, incontri con esperti, brevi filmati) il corso si propone di introdurre gli studenti e le studentesse alla conoscenza critica di concetti chiave della disciplina e di analizzare attraverso di essi la questione delle “false notizie”, mettendo in rilievo le peculiari sensibilità e potenzialità di una prospettiva antropologica. Al termine del corso i partecipanti devono poter manifestare una conoscenza adeguata delle pratiche di ricerca (fieldwork) e delle categorie usate dell’antropologia per la comprensione dei processi culturali e interculturali e devono essere in grado di utilizzare gli strumenti acquisiti per avvicinarsi a tali processi.disciplina e di analizzare attraverso di essi la questione delle "false notizie", mettendo in rilievo le peculiari sensibilità e potenzialità di una prospettiva antropologica. Al termine del corso i partecipanti devono poter manifestare una conoscenza adeguata delle pratiche di ricerca (fieldwork) e delle categorie usate dell’antropologia per la comprensione dei processi culturali e interculturali e devono essere in grado di utilizzare gli Attraverso diverse modalità didattiche (lezioni frontali, discussioni, incontri con esperti, brevi filmati) il corso si propone di introdurre gli studenti e le studentesse alla conoscenza critica di concetti chiave della disciplina e di analizzare attraverso di essi la questione delle “false notizie”, mettendo in rilievo le peculiari sensibilità e potenzialità di una prospettiva antropologica. Al termine del corso i partecipanti devono poter manifestare una conoscenza adeguata delle pratiche di ricerca (fieldwork) e delle categorie usate dell’antropologia per la comprensione dei processi culturali e interculturali e devono essere in grado di utilizzare gli strumenti acquisiti per avvicinarsi a tali processi.

Programma

Il sapere antropologico è un sapere pratico, orientato all'azione, costantemente esposto al confronto con altre visioni del mondo e ai cambiamenti della contemporaneità. Partendo da queste premesse, il corso si svilupperà in due parti: la prima di introduzione ai concetti base e alla cassetta degli attrezzi dell'antropologia, la seconda su differenze, stereotipi culturali e false notizie in tempi di post-truth.

1° PARTE: Concetti e strumenti dell'antropologia culturale
a) analisi critica di alcuni oggetti di studio della disciplina quali cultura, confini, differenze, rappresentazioni dell'alterità, pratiche e saperi "altri"; relativismo e universalismo;
b) le modalità della ricerca etnografica, in particolare l'osservazione partecipante e l' intervista etnografica.

2° PARTE: Differenze, stereotipi culturali e false notizie in tempi di post-truth.
Verrà affrontata la questione delle “false notizie” che circolano sui mezzi di informazione: dalla carta stampata a internet in un’epoca definita “post-truth”; in alcuni casi si tratta di “bufale” inoffensive, in altri di manipolazioni costruite a tavolino, di notizie foraggiate da stereotipi, che possono produrre effetti devastanti. Affrontare in modo critico la questione delle “false notizie” è un argomento vitale per chi si occupa di comunicazione. Approfondiremo casi che traggono alimento da un immaginario affollato di stereotipi culturali e che creano cortocircuiti pericolosi.

Le/i frequentanti riceveranno alla prima lezione il calendario delle attività didattiche.

Testi per l’esame :

1) Fabietti, Ugo (2015) Elementi di Antropologia culturale. Terza edizione. Mondadori Università, Milano.

2) Silverman, Craig (2015) Bugie, bugie virali e giornalismo. Tradotto dall’inglese da Silvia Righini e Arianna Marchente disponibile online sul sito :
http://www.ilpost.it/wp-content/uploads/2015/04/Bugie-bugie-virali-giornalismo.pdf

3) Rivera, Annamaria (2015) La guerra dei simboli. Veli postcoloniali e retoriche dell'alterità, Dedalo, Bari,
incluso glossario pp.125-133.

Bibliografia per approfondimenti:
Biscaldi, Angela e Matera, Vincenzo, 2019, Antropologia dei social media, Carocci ed, Roma.
Bloch, Marc, 2004, La guerra e le false notizie, Donzelli, Roma.
Erikson, Thomas, 2017, Fuori controllo. Un'antropologia del cambiamento accellerato, Piccola Biblioteca Einaudi, To.
Quattrociocchi, Walter, 2016, Misinformation: guida alla società dell'informazione e della credulità, FrancoAngeli, Mi.
Salmon, Christian, 2008, Storytelling. La fabbrica delle storie. Fazio Editore, Roma.
Salmon, Christian, 2016, Post-verità, la Repubblica online, 17 novembre
Tuckle, Sherry, 2016, La conversazione necessaria: la forza del dialogo nell'era digitale. Piccola Biblioteca Einaudi, To

Modalità d'esame

L’esame si svolgerà in forma orale. Le /gli studenti sono invitati a presentarsi all'esame con i testi su cui hanno studiato. La prova orale consiste in un colloquio sull’intero programma; allo/alla studente vengono poste alcune domande sui testi in programma e sugli aspetti tematici trattati in essi. La valutazione finale è espressa in 30esimi.

La prova orale vuole verificare:
-l’ampiezza delle conoscenze maturate;
-la proprietà di linguaggio;
-la capacità di fare collegamenti e di argomentarli.

Per le/i frequentanti: le modalità di frequenza (2/3 delle lezioni) e di valutazione (relazione finale con successiva discussione) saranno presentate all’inizio del corso.

Per le/gli studenti internazionali e Erasmus è prevista la possibilità di studiare su testi e sostenere l’esame finale in inglese o francese.

NOTA BENE: Questo corso non è aperto a studenti della magistrale interessati/e a ottenere 6CFU ai fini dell'accesso al concorso docenti.