Sociologia delle comunicazioni di massa e cronaca giornalistica (m) (2010/2011)

Codice insegnamento
4S02357
Crediti
12
Coordinatore
Domenico Secondulfo
Altri corsi di studio in cui è offerto
Altri corsi di studio in cui è offerto
L'insegnamento è organizzato come segue:
Modulo Crediti Settore disciplinare Periodo Docenti
SOCIOLOGIA DEL GIORNALISMO (M) I MODULO 6 SPS/07-SOCIOLOGIA GENERALE Primo semestre Domenico Secondulfo
SOCIOLOGIA DEL LIBRO E DELLA CRONACA GIORNALISTICA (M) II MODULO 6 SPS/08-SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI E COMUNICATIVI Primo semestre Lorenzo Reggiani

Obiettivi formativi

Modulo: SOCIOLOGIA DEL GIORNALISMO (M) I MODULO
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Il corso ha lo scopo di far acquisire allo studente i concetti fondamentali della sociologia delle comunicazioni di massa e della riflessione sociologica sui principali mass-media, nonché di offrire un aggiornamento sui più interessanti fenomeni comunicativi che si sono sviluppati nell’ambiente delle reti telematiche.


Modulo: SOCIOLOGIA DEL LIBRO E DELLA CRONACA GIORNALISTICA (M) II MODULO
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Conoscenza dell’universo giornalistico: la teoria e soprattutto la tecnica, dall’organizzazione di un giornale ai diversi tipi di giornalismo, con particolare attenzione alla cronaca.

Programma

Modulo: SOCIOLOGIA DEL GIORNALISMO (M) I MODULO
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Contenuto del corso. Il corso verterà su una panoramica delle principali teorie sulle comunicazioni di massa, e sulle specifiche problematiche ad esse legate. Verrà poi trattato il problema dell’opinione pubblica, del suo sviluppo storico e delle sue modifiche attuali. Per quanto riguarda in specifico il tema del giornalismo si prevede l’intervento a lezione di alcuni giornalisti professionisti.

Testi di riferimento:
Habermas J., Storia e critica dell’opinione pubblica, Laterza, Bari.
Faccioli P. – Losacco P., Manuale di sociologia visuale, FrancoAngeli, Milano
Secondulfo D., I volti del simulacro, QuiEdit, Verona.

Lettura*:
Viviani D., Il corpo dei giovani tra moda e tradizione, FrancoAngeli, Milano 2010

* il programma è composto dai tre testi di riferimento e dal testo in lettura, la prova finale sarà composta da domande sui testi di riferimento e da domande, a scelta, sul testio di lettura.

Metodi didattici: lezioni frontali, esercitazioni di ricerca sul campo, testimonianza di esperti.


Modulo: SOCIOLOGIA DEL LIBRO E DELLA CRONACA GIORNALISTICA (M) II MODULO
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Prerequisiti: Lettura abituale di un quotidiano, nazionale o locale, e visione di alcuni notiziari televisivi. Interesse per la lettura in generale. E’ consigliata la lettura propedeutica di “La stampa italiana nell’età della TV” a cura di V. Castronovo e N. Tranfaglia, Laterza, 2002

Contenuto del corso:
La notizia: cos’é, come nasce, come si valorizza, come si nasconde; le fonti e l’occhio del cronista; l’uso delle foto in cronaca; i tempi e i luoghi di lavoro; diritti e doveri della professione; giornalismo e giornalismi; i nuovi orizzonti dell’informazione.

Testi di riferimento:
“Professione giornalista”, Il Mulino, Bologna 2000; C. Cerasuolo, “Paladini di carta”, Centro documentazione giornalistica, Roma 2007; C. Sorrentino, “Il giornalismo. Che cos’è e come funziona”, Carocci, Roma 2002; G. Faustini, “Le tecniche del linguaggio giornalistico”, Carocci, Roma 2001.
Altri testi su argomenti specifici trattati nel corso saranno comunicati durante le lezioni.

Metodi didattici:
Frequenza obbligatoria. Le lezioni saranno tenute con una parte teorica ed una parte pratica di stesura di testi giornalistici.

Modalità d'esame

Modulo: SOCIOLOGIA DEL GIORNALISMO (M) I MODULO
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Esame scritto attraverso test a domande aperte, da ciascuno dei testi proposti in lettura verrà tratta una domanda che potrà sostituire, a scelta dello studente, una delle domande dell’esame.


Modulo: SOCIOLOGIA DEL LIBRO E DELLA CRONACA GIORNALISTICA (M) II MODULO
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Scritta, con stesura di un articolo di cronaca e con risposta a domande precise.