Letteratura italiana moderna e contemporanea (m) (2011/2012)

Codice insegnamento
4S02275
Docente
Mario Allegri
Coordinatore
Mario Allegri
crediti
6
Altri corsi di studio in cui è offerto
Settore disciplinare
L-FIL-LET/11 - LETTERATURA ITALIANA CONTEMPORANEA
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
I semestre dal 3-ott-2011 al 27-gen-2012.

Orario lezioni

Obiettivi formativi

Approfondire la conoscenza di uno degli autori e intellettuali più significativi del Novecento italiano

Programma

Prerequisiti: Conoscenza per linee generali della cultura e della società italiane della prima metà del Novecento.
Si pretendono dallo studente la conoscenza e l’uso corretto della lingua, della grammatica e della sintassi italiane, nonché il possesso degli strumenti retorici e stilistici essenziali per la lettura dei testi.

Contenuto del corso: Cesare Pavese. La costruzione di sé tra mito e realismo.
1. La narrativa italiana tra realismo e neorealismo (1930- 1950) . Il mito americano nella cultura italiana degli anni Trenta - Cinquanta (letteratura, cinema, musica)
2. Lettura e analisi di alcune tra le più significative opere di Cesare Pavese.

Testi di riferimento:

1. Appunti dalle lezione da integrare con un buon manuale di storia della letteratura italiana del Novecento.

2. Lettura e analisi di alcune poesie di Lavorare stanca, e dei racconti, romanzi e saggi Paesi tuoi, La casa in collina, La spiaggia, La bella estate, La luna e i falò, Dialoghi con Leucò.
Le opere di Pavese sono pubblicate tutte nelle edizioni Einaudi, fornite di cenni critici introduttivi e bibliografici.

Metodi didattici:Lezioni frontali, seminari, conferenze.

Modalità d'esame

Prova scritta sugli argomenti in programma e svolti a lezione.

Solo in casi autenticamente disperati il docente darà informazioni per telefono e per e-mail, poiché il programma d’esame, la bibliografia necessaria per sostenerlo, l’orario di ricevimento, l’orario degli appelli d’esame per tutto il 2011-12 saranno visionabili negli Avvisi agli studenti nella home page della facoltà e sulla porta dello studio. Non si tratta, da parte del docente, di scortesia o di mancanza di disponibilità. Si tratta, semmai, di interrompere una pessima e pigra abitudine che obbliga il docente ad ore settimanali di scrittura in internet.