Filologia romanza (i+p) - II MODULO PARTE (P) (2013/2014)

Codice insegnamento
4S000915
Docente
Roberta Capelli
crediti
6
Settore disciplinare
L-FIL-LET/09 - FILOLOGIA E LINGUISTICA ROMANZA
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
II semestrino A dal 24-feb-2014 al 12-apr-2014.

Per visualizzare la struttura dell'insegnamento a cui questo modulo appartiene, consultare * organizzazione dell'insegnamento

Orario lezioni

Obiettivi formativi

La Filologia romanza è la disciplina che studia in chiave storico-comparatistica le lingue neolatine (che derivano, cioè, dal latino) e le rispettive letterature. I1 corso intende fornire agli studenti gli strumenti critici necessari per inquadrare gli autori e le opere medievali nel loro contesto geo-linguistico di riferimento, attraverso l’acquisizione e il perfezionamento di competenze di carattere ecdotico, codicologico e letterario.

Programma

Prerequisiti: nessuno.

Contenuto del corso:
1 GENERI DELLA LIRICA MEDIEVALE ROMANZA.
I1 corso presenta la poesia in volgare prodotta dai trovatori in lingua d’oc nel Sud della Francia, dai trovieri in lingua d’oil nella Francia settentrionale e dai trobadores galego-portoghesi nella Penisola iberica, tra XI e XIV secolo. I testi più rappresentativi di ciascun ambito linguistico vengono inquadrati all’interno della teoria dei generi medievali (la canzone d’amore cortese, i canti satirici, le poesie di carattere popolareggiante) e vengono commentati dal punto di vista tematico, metrico e stilistico. Attraverso la descrizione dei codici antichi più importanti che tramandano questi componimenti, l’analisi della loro struttura interna e del loro spesso ricco corredo di miniature, le modalità di circolazione e trasmissione del libro manoscritto e del testo poetico, il corso offre una panoramica della tradizione lirica sulla quale si sono in seguito formati i poeti della Scuola siciliana, i Toscani del Duecento, Dante e gli Stilnovisti.

Testi di riferimento:
1. MANUALI
I. Furio Brugnolo - Roberta Capelli, Profilo delle letterature romanze medievali, Roma, Carocci, 2011.

2. ANTOLOGIE
***Attenzione: I componimenti da portare all’esame saranno solo quelli letti e commentati a lezione.
I. Giuseppe E. Sansone (a cura di), La poesia dell’antica Provenza: testi e storia dei trovatori, Parma, Guanda, 1993.
II. Aurelio Roncaglia (a cura di), Antologia delle letterature medievali d‘oc e d ’oi2, Milano, Edizioni Accademia, 1989.
III. Giuseppe E. Sansone (a cura di), Diorama lusitano: poesie d‘amore e di scherno dei trovatori galego-portoghesi, Milano, Rizzoli, 1990.

3. STUDI
I. D’Arco Silvio Avalle, 1 manoscritti della letteratura in lingua d’oc, nuova edizione a cura di Lino Leonardi, Torino, PBE, 1993, cap. III: La tradizione manoscritta della lirica occitanica, pp. 61-106.
II. Giuseppe Tavani, Poesia del Duecento nella penisola iberica. Problemi della lirica galego-portoghese, Roma, Edizioni dell‘Ateneo, 1969; pt. II, cap. 3: Come si è costituita la tradizione manoscritta della lirica galego-portoghese, pp. 145-175
III. Dispensa a cura del docente, distribuita durante il corso (parte integrante dell’esame).

4. NOTE
Gli studenti non frequentanti dovranno concordare la bibliografia integrativa e il programma d’esame con il docente.

Metodi didattici: lezioni frontali

Modalità d'esame

esame orale