Letteratura greca (m) (2015/2016)

Codice insegnamento
4S02266
Docente
Andrea Rodighiero
Coordinatore
Andrea Rodighiero
crediti
6
Settore disciplinare
L-FIL-LET/02 - LINGUA E LETTERATURA GRECA
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
Semestrino IA, Semestrino IB

Orario lezioni

Obiettivi formativi

Il corso si propone di perfezionare la comprensione linguistica, storico-letteraria e delle strutture formali della letteratura greca antica, attraverso la lettura di una scelta di testi e il loro commento critico-filologico.

Prerequisiti:
Lo studente deve possedere un’adeguata conoscenza della lingua greca antica e degli autori e dei testi della letteratura greca.

Programma

Contenuto del corso:
Tragedia greca e generi letterari non drammatici (con speciale riferimento all’epica e alla lirica corale)

Testi di riferimento:
(a) Passi scelti dalle tragedie di Eschilo (in particolare Agamennone), Sofocle (in particolare Antigone) ed Euripide (in particolare Troiane); altre indicazioni di lettura di testi greci (di autori tragici, epici e lirici) e altro materiale di raffronto saranno forniti di volta in volta durante il corso.
Edizioni critiche di riferimento: Aeschyli septem quae supersunt tragoedias, edidit D. Page, Oxford, 1972; Sophoclis fabulae, recognoverunt brevique adnotatione critica instruxerunt H. Lloyd-Jones et N.G. Wilson, Oxford 1990; Euripidis fabulae I-III, edidit J. Diggle, Oxford 1981-1994.
Commenti di riferimento: per l’Agamennone: Aeschylus, Agamemnon, edited with a Commentary by E. Fraenkel, I-III, Oxford 1950; per l’Antigone: Sophocles, Antigone, edited by M. Griffith, Cambridge 1999; per le Troiane: Euripides, Troades, Edited with Introduction and Commentary by K.H. Lee, London 1976.

(b) Letture:
A.E. Harvey, The classification of Greek lyric poetry, «CQ» n.s. V (1955) 157-175; L.E. Rossi, I generi letterari e le loro leggi scritte e non scritte nelle letterature classiche, «BICS» XVIII (1971) 69-94; C. Calame, Réflections sur les genres littéraires en Grèce archaïque, «QUCC» XVII (1974) 113-128; S.L. Schein, Narrative Technique in the parodos of Aeschylus’ “Agamemnon”, in Narratology and Interpretation. The Content of Narrative Form in Ancient Literature, Edited by J. Grethlein and A. Rengakos, Berlin-New York 2009, 377-398. Si consiglia inoltre la lettura di L.A. Swift, The Hidden Chorus. Echoes of Genre in Tragic Lyric, Oxford 2010 e la consultazione di R. Garner, From Homer to Tragedy. The Art of Allusion in Greek Poetry, London-New York 1990.

Modalità d'esame

Colloquio alla conclusione del corso

Opinione studenti frequentanti - 2015/2016