Storia moderna e metodologia della ricerca storica (2016/2017)

Codice insegnamento
4S003237
Docenti
Giovanni Ciappelli, Marco Bellabarba
Coordinatore
Giovanni Ciappelli
crediti
12
Settore disciplinare
M-STO/02 - STORIA MODERNA
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
II sem Trento dal 13-feb-2017 al 31-mag-2017.

Orario lezioni

Obiettivi formativi

NOTA BENE: L'insegnamento è erogato presso l'Università degli studi di Trento

Prima parte (Metodologia della ricerca storica): Prof. Giovanni Ciappelli
Il corso mira a fornire, attraverso la lettura e interpretazione di una serie significativa di testi, un approccio critico alle fonti necessarie per la ricerca storica.

Seconda parte (Storia moderna): Prof. Marco Bellabarba

Il prezzo della pace: la fine della Grande Guerra e i trattati di pace (1919-1924).

Attraverso lo studio dei trattati di pace che conclusero il primo conflitto mondiale, il corso si propone due obiettivi fondamentali: offrire una lettura informata della carta geografica europea dopo il 1918; ricostruire le premesse (a volte molto lontane nel tempo) politiche, ideologiche, socio-economiche delle trattative e la loro eredità nell'immediato dopoguerra.

Requisiti:

Una buona conoscenza della storia moderna sette-ottocentesca; capacità di porre domande, partecipare attivamente alla discussione, porre interventi utili a stimolare il dibattito fra gli altri studenti.
Lavorare criticamente con fonti documentali differenti: valutarle in relazione ai dibattiti storiografici; identificare una questione di rilievo storico usando sia documentazione originale sia letteratura secondaria.
Presentare brevi relazioni seminariali e stimolare il dibattito con gli altri studenti frequentanti.

Programma

Prerequisiti: Una buona conoscenza della storia moderna; capacità di porre domande, partecipare attivamente alla discussione, porre interventi utili a stimolare il dibattito fra gli altri studenti.

Prima parte (prof. Ciappelli)
"Uso e interpretazione delle fonti: la lettera dal Medioevo all’età contemporanea".
Il corso si occuperà della lettera come mezzo di espressione e comunicazione di vari contenuti nelle diverse epoche: comunicazione politica e in genere legata all’informazione (lettere diplomatiche, commerciali, private); espressione di sentimenti di amicizia ed affetto; forma di racconto di sé agli altri, che comprende anche aspetti di autoriflessione. La lettera è uno dei documenti disponibili allo storico più diffusi in tutte le epoche, e recentemente è entrata a far parte della più larga categoria degli egodocumenti, scritture di vario tipo in cui un individuo racconta di sé, che sta attirando l’attenzione degli storici in modo crescente. In ogni caso essa corrisponde a un genere anche letterario, dotato di regole specifiche, che possono variare da periodo a periodo, e richiede di volta in volta un’interpretazione ricca di sfumature che tenga conto del contesto, delle caratteristiche e delle finalità di mittente e destinatario, e dello stile di scrittura del tempo. Nel corso saranno presentate corrispondenze pubbliche e private di varie epoche, dal Trecento al Novecento, nel tentativo di cogliere elementi ricorrenti e tratti evolutivi e di metterli in rapporto con i possibili tipi di utilizzo da parte dello storico.

Testi di riferimento:
Prima parte (prof. Ciappelli)
Il seguente elenco è solo indicativo. L'elenco completo dei testi sarà comunicato dal docente durante il corso. Gli studenti non frequentanti devono in ogni caso prendere contatto con il docente.
A. Petrucci, Scrivere lettere. Una storia plurimillenaria, Roma-Bari, Laterza, 2008;
Per lettera. La scrittura epistolare femminile tra archivio e tipografia, secoli XV-XVII, Roma, Viella, 1999;
Dolce dono graditissimo. La lettera privata dal Settecento al Novecento, a cura di M.L. Betri e D. Maldini Chiarito, Milano, Angeli, rist. 2003.


Seconda parte (prof. Bellabarba)

La rivoluzione russa e il crollo del potere zarista (il trattato di Brest-Litowsk).
Le ultima offensive e la fine delle potenze centrali.
La dissoluzione dell'Austria-Ungheria e la rivoluzione in Germania.
Le trattative di pace e i loro protagonisti: dal "Council of Ten", ai "Big Four" e "Big Three".
La questione della colpa tedesca.
Il piano Wilson (I quattordici punti); dissensi e fratture tra le potenze vincitrici
Valori ideologici e politici: la mentalità della 'front generation'.
Imperi, nazioni e colonie: la politica estera degli alleati e il principio di autodeterminazioni dei popoli.
Dietro le quinte; gli storici al lavoro (la diplomazia britannica e i nuovi confini dell'Europa centro-orientale).

Testi per esame: studenti frequentanti.

E. Goldstein, Gli accordi di pace dopo la Grande Guerra: 1919-1925, Bologna, il Mulino 2005.

All'inizio del corso saranno indicati e distribuiti materiali didattici e indicazioni bibliografiche, a partire dalle quali gli studenti frequentanti saranno invitati a presentare in forma seminariale approfondimenti su temi concordati. Tali interventi in aula costituiranno parte integrante della valutazione finale.

Gli studenti non frequentanti sono pregati di mettersi in contatto con il docente per concordare l'esame.

Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
Giovanni Ciappelli Carnevale e Quaresima. Comportamenti sociali e cultura a Firenze nel Rinascimento (Edizione 1) Edizioni di Storia e Letteratura 1997 88-900138-7-7
Peter Burke Cultura popolare nell'Europa moderna (Edizione 1) Mondadori 1980 pp. 1-86; 177-236.
Nathalie Zemon Davis Le culture del popolo. Saperi, rituali e resistenze nella Francia del Cinquecento (Edizione 1) Einaudi 1980 Capitolo: "Le ragioni del Malgoverno", pp. 130-174.
Peter Burke Scene di vita quotidiana nell'Italia moderna (Edizione 1) Laterza 1988 Il capitolo: "Il carnevale di Venezia"

Modalità d'esame

Modalità di verifica dell'apprendimento:

Prima parte: tesina scritta ed esame orale.

Seconda parte: tesina scritta ed esposizione orale

Opinione studenti frequentanti - 2016/2017