Filologia romanza (i+p) - I MODULO PARTE (I) (2016/2017)

Codice insegnamento
4S000915
Docente
Chiara Maria Concina
crediti
6
Altri corsi di studio in cui è offerto
Settore disciplinare
L-FIL-LET/09 - FILOLOGIA E LINGUISTICA ROMANZA
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
Sem. IA (31.10.16 sosp.lezioni) dal 3-ott-2016 al 12-nov-2016.

Per visualizzare la struttura dell'insegnamento a cui questo modulo appartiene, consultare * organizzazione dell'insegnamento

Orario lezioni

Sem. IA (31.10.16 sosp.lezioni)
Giorno Ora Tipo Luogo Note
lunedì 15.10 - 16.50 lezione Aula 2.1  
martedì 16.50 - 18.30 lezione Aula SPA  
mercoledì 13.30 - 15.10 lezione Aula SPA  

Obiettivi formativi

La filologia romanza ha come oggetto lo studio storico e comparato delle lingue e letterature romanze (o neolatine). Lo scopo del corso introduttivo, che sarà organizzato in tre macro-sezioni, è quello di fornire allo studente gli strumenti di base della filologia e linguistica romanze.

Programma

1. Fondamenti di critica del testo.
La prima parte del corso sarà dedicata alla pratica ecdotica e sarà organizzata in una parte teorica e metodologica, in cui verranno illustrati nello specifico problemi e metodi della prassi editoriale applicata ai testi medievali.

2. Linguistica romanza: latino volgare e lingue romanze:la seconda sezione analizzerà i principali fenomeni linguistici che hanno portato alla mutazione del latino volgare nei vari idiomi romanzi.

3. Documenti delle origini delle letterature medievali romanze: verranno lette e commentate alcune delle prime attestazioni scritte delle principali lingue neolatine.

Bibliografia:

I. L. Renzi – A. Andreose, Manuale di linguistica e filologia romanza, Bologna, il Mulino, 2003 (la versione aggiornata è del 2015, ed è possibile acquistare parti del manuale – con accesso limitato nel tempo – anche sotto forma di ebook sul sito www.pandoracampus.it). Da preparare: Introduzione (Che cosa sono la linguistica e la filologia romanza; I tre «paradigmi» degli studi romanzi) e capitoli I (Il dominio romanzo); II (Il paradigma classico); III (Il paradigma storico); IV (Il paradigma moderno); VI (Il cambiamento nella linguistica contemporanea); VII (Il latino); VIII (I caratteri delle lingue romanze).

II. P. Chiesa, Elementi di critica testuale, seconda edizione, Bologna, Pàtron, 2012.

III. F. Brugnolo – R. Capelli, Profilo delle letterature romanze medievali, Roma, Carocci, 2011. (Capitoli 1 e 2).

IV. Lettura (vale a dire studio dell’introduzione e lettura del testo in italiano) di un’opera a scelta tra quelle elencate di seguito:

1) Guglielmo IX, Vers, a cura di M. Eusebi, Roma, Carocci, 2003.

2) Jaufre Rudel, L’amore di lontano, a cura di G. Chiarini, Roma, Carocci, 2003.

3) Flamenca, a cura di M. Mancini, Roma, Carocci, 2006.

4) Bernart de Ventadorn, Canzoni, a cura di M. Mancini, Roma, Carocci, 2003.

5) Jean Renart, L'immagine riflessa, a cura di A. Limentani, Parma, Pratiche, 1994.

6) Béroul, Tristano e Isotta, a cura di G. Paradisi, Alessandria, Edizioni dell’Orso, 2013.

7) Piramo e Tisbe, a cura di C. Noacco, Roma, Carocci, 2005.

8) Henri d’Andeli, Il Lai di Aristotele, a cura di M. Infurna, Roma, Carocci, 2005.

9) La canzone di Orlando, introduzione e testo critico di Cesare Segre, traduzione di Renzo Lo Cascio, premessa al testo, note e indici di Mario Bensi, Milano, BUR, 1995 (o ristampe successive).

10) Il romanzo di Renart la volpe, a cura di M. Bonafin, Alessandria, Edizioni dell’Orso, 1999.

NOTE:
I materiali aggiuntivi forniti durante le lezioni saranno disponibili in formato pdf sulla piattaforma e-learning. Oltre alla bibliografia indicata, agli studenti frequentanti verranno richiesti in sede d’esame la lettura, la traduzione e il commento dei brani affrontati in classe.
Gli studenti non frequentanti e gli studenti iscritti col vecchio ordinamento sono pregati di mettersi in contatto con la docente per concordare il programma da portare all’esame.

Modalità d'esame

Esame orale.

Opinione studenti frequentanti - 2016/2017