Germanic philology lm (2017/2018)

Codice insegnamento
4S004058
Docente
Maria Adele Cipolla
Coordinatore
Maria Adele Cipolla
crediti
6
Settore disciplinare
L-FIL-LET/15 - FILOLOGIA GERMANICA
Lingua di erogazione
Inglese
Sede
VERONA
Periodo
Sem. 1A, Sem. 1B

Orario lezioni

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Obiettivi formativi

L’insegnamento di Germanic Philology (Filologia germanica) si propone di fornire conoscenze avanzate, sulle metodologie e i contenuti culturali necessari per analizzare ed interpretare le tradizioni linguistico-letterarie di area germanica. Esso include le tematiche storico-linguistiche, paleografico-codicologiche, critico-testuali e storico-culturali. L’insegnamento mira ad approfondire i principali aspetti multidisciplinari e a rafforzare la padronanza di un linguaggio specialistico corretto e adeguato.
Lo studente approfondirà le conoscenze dei principali aspetti interdisciplinari della Filologia germanica (linguistica storica, critica del testo, storia del libro e antichità germaniche), focalizzandosi prevalentemente sulla linguistica storica (secondo gli obiettivi formativi del corso di laurea magistrale in ‘Linguistics’).

Il corso sarà diviso in due Parti:
I - Le "Lingue nordiche nella tradizione medievale".
1. Il contesto germanico: le strutture del Proto-Nordico; rassegna dei principali strumenti (grammatiche, lessici, storie delle lingue nordiche).
2. ‘Dǫnsk tunga’. il Nordico comune: osservazioni generali sulle strutture linguistiche
3. Antico norvegese
4. Antico islandese
5. Antico danese.
6. Antico svedese.

II- Approfondimento degli aspetti interdisciplinari caratterizzanti della filologia germanica, sotto il profilo dei metodi e dei contenuti (critica testuale, linguistica storica, nascita delle letterature volgari nelle aree linguistiche germaniche d’Europa).

Programma

In sintesi, il programma è il seguente:

Parte A (= 5 settimane, = 20 ore) - Le "Lingue nordiche nella tradizione medievale"
Parte B (= 4 settimane, = 16 ore) – Le premesse: critica testuale, linguistica storica, nascita delle letterature volgari.

Modalità didattiche
Le modalità didattiche adottate non sono distinte tra studenti frequentanti e non frequentanti. Solo per i frequentanti, è previsto uno specifico test intermedio di autovalutazione dell’apprendimento, che avrà luogo durante le lezioni.
Durante tutto l’anno accademico, inoltre, è disponibile il servizio di ricevimento individuale gestito dal docente, negli orari indicati sulle pagine web (senza necessità di fissare un appuntamento, se non indicato da avvisi specifici) e costantemente aggiornati.
Gli studenti frequentanti riceveranno alla prima lezione il calendario completo delle attività didattiche con le date delle lezioni di cui viene fornito l’orario e l’aula. Eventuali sospensioni delle lezioni verranno comunicate tramite la piattaforma e-learning.

Gli studenti non frequentanti sono pregati di contattare la docente. Eventuali ulteriori aggiornamenti saranno resi disponibili in tempo utile allo studente anche mediante avvisi appositamente dedicati sulla piattaforma e-learning (alla quale tutti sono pregati di iscriversi).

Il contenuto dei libri di testo, nonché delle lezioni ed esercitazioni tenute in aula è aderente al programma. Ulteriore materiale didattico è disponibile sulla piattaforma e-learning dell’insegnamento.

La Parte I riguarderà le "Lingue nordiche nella tradizione medievale" e sarà articolata nelle seguenti sezioni
1. Il contesto germanico: le strutture del Proto-Nordico; rassegna dei principali strumenti (grammatiche, lessici, storie delle lingue nordiche).
2. Dǫnsk tunga. il Nordico comune: osservazioni generali sulle strutture linguistiche
3. Antico norvegese
4. Antico islandese
5. Antico danese
6. Antico svedese.

Durante il corso, è previsto l'intervento del prof. O.E. Haugen (University of Bergen, Norway), che terrà 6 lezioni (luogo: aula S1, Polo Zanotto) sugli argomenti proposti, secondo il seguente calendario:

Lun. 2-10, h. 10-11.50 *open lecture*
Merc. 4-10, h. 11.50-13.30
Lun. 9-10, h.10-11.50 *open lecture*
Merc. 11-10, h. 11.50-13.30
Gio. 12-10, h. 17.20-19.00
Lun. 16-10, h.10-11.50 *open lecture*

La Parte II consisterà in una rassegna e un approfondimento delle principali tematiche interdisciplinari della Filologia germanica (già presentate nella prima parte con riferimento all’area nordica), ossia:
critica testuale, paleografia, codicologia
linguistica storica,
nascita delle tradizioni letterarie volgari germaniche e nordiche

TESTI CONSIGLIATI


Per la I parte, le "Lingue nordiche nella tradizione medievale",
quale testo di presentazione generale delle problematiche trattate nel corso si consiglia:
- Barnes, Michael, Anthony Faulkes, A new introduction to Old Norse, 3 volumes. 1. Grammar. 2. Reader. 3. Glossary and Index of Names, London: Viking Society for Northern Research, 2008.

Ulteriore bibliografia verrà fornita durante le lezioni dal visiting Prof. O.E. Haugen.

Per la II Parte (aspetti interdisciplinari caratteristici della Filologia Germanica) si consigliano:
- David Greetham, "A history of textual scholarship", in The Cambridge Companion to Textual Scholarship, ed. by N. Fraistat and J. Flanders Cambridge: University Press, 2013
(per un'introduzione alla storia delle metodologie critico-testuali)
- Momma Haruko and Michael Matto (eds.), A Companion to the History of the English Language, London, Blackwell-Wiley 2008
e
- Robinson, Orrin W., Old English and its closest relatives: a survey of the earliest Germanic languages. Stanford, Calif: Stanford University Press, 1992
(per un'introduzione alla linguistica storica).

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Gli studenti sono invitati a partecipare al workshop su "Digital tools for the analysis of literary texts" (Verona, 23-26 ottobre 2017). Accreditamento: 3 cfu
Programma e registrazione al seguente link: http://filologiadigitale-verona.it/uncategorized/ws_ottobre_17/

Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
David Greetham "A history of textual scholarship", in The Cambridge Companion to Textual Scholarship, ed. by N. Fraistat and J. Flanders Cambridge University Press 2013 Introduction: textual scholarship in the age of media consciousness Neil Fraistat and Julia Flanders 1 A history of textual scholarship David Greetham 2 Anglo-American editorial theory Kathryn Sutherland 3 Continental editorial theory Geert Lernout 4 Late twentieth-century Shakespeares Hans Walter Gabler 5 Apparatus, text, interface: how to read a printed critical edition Paul Eggert 6 The politics of textual scholarship Michelle R. Warren 7 Fearful asymmetry Random Cloud 8 What is a book? Roger Chartier and Peter Stallybrass 9 Orality John D. Niles 10 Manuscript textuality Michael Sargent 11 Picture criticism: textual studies and the image Kari Kraus 12 Track changes: textual scholarship and the challenge of the born digital Matthew G. Kirschenbaum and Doug Reside Coda: why digital textual scholarship matters Jerome J. McGann
Barnes Michael A new introduction to Old Norse, 3 volumes. 1. Grammar. 2. Reader. 3. Glossary and Index of Names Viking Society for Northern Research 2008 9780903521741
Robinson, Orrin W. Old English and its closest relatives: a survey of the earliest Germanic languages. Stanford, Calif: Stanford University Press 1992

Modalità d'esame

L’esame si svolgerà in forma orale, nelle tre sessioni istituzionali previste per i corsi del Dipartimento di Lingue e Letterature straniere.
L’accertamento dei risultati di apprendimento prevede:
- per gli studenti frequentanti un accertamento preliminare scritto delle conoscenze acquisite con riferimento alla I parte del programma (prova intermedia) e una prova orale integrativa; - per gli studenti non frequentanti (che non hanno sostenuto i test di autovalutazione), una prova orale

Obiettivi delle prove di accertamento

A metà del corso (dopo la quinta settimana), per gli studenti interessati, sarà possibile sostenere una prova intermedia scritta (che sarà preceduta da una simulazione collettiva della prova stessa e discussione del gruppo, con autovalutazione), tesa ad accertare la conoscenza degli argomenti introduttivi del programma e si concernerà sul primo blocco di lezioni (prime 5 settimane) e le voci relative della bibliografia. La prova prova intermedia scritta è articolata in gruppi di quesiti collegati ai temi principali del corso; tali quesiti sono ispirati alla discussione svolta in aula sui temi trattati, con il supporto di materiale didattico fornito ad hoc.
Alla prova è associato un punteggio espresso in 30esimi. La prova scritta si conclude con una proposta di voto che lo studente può integrare con la prova orale.
La prova orale integrativa consiste in un colloquio teso a sviluppare le questioni emerse nel contesto della prova intermedia e a sugli argomenti relativi alla II parte del programma). Alla prova è associato un punteggio espresso in 30esimi (che farà media col punteggio della prova scritta).

La prova orale unica verte sull’intero programma (I+II parte) e consiste in un colloquio teso a verificare: - la profondità e l’ampiezza delle conoscenze maturate;
- la proprietà di linguaggio;
- l’abilità di collegare in forma sistemica le conoscenze, su entrambe le parti del programma. La valutazione finale è espressa in 30esimi.

Gli studenti ERASMUS sono pregati di prendere contatto con la docente all’inizio dei corsi per concordare insieme le modalità didattiche e delle prove di accertamento.

Opinione studenti frequentanti - 2017/2018