Filosofia e deontologia della comunicazione (2017/2018)

Codice insegnamento
4S02208
Crediti
12
Coordinatore
Tommaso Tuppini
L'insegnamento è organizzato come segue:
Modulo Crediti Settore disciplinare Periodo Docenti
ETICA E DEONTOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE (P) II MODULO 6 M-FIL/03-FILOSOFIA MORALE Sem. 1A, Sem. 1B Davide Poggi
FILOSOFIA DELLA COMUNICAZIONE (I) I MODULO 6 M-FIL/01-FILOSOFIA TEORETICA Sem. 2A Tommaso Tuppini

Obiettivi formativi

MODULO I:

L'insegnamento serve a circoscrivere e analizzare con attenzioni alcuni temi e problemi fondamentali della prassi della comunicazione. Propone in particolar modo una riflessione critica sui paradigmi che dominano la comprensione media dell'evento comunicativo, soprattutto il modello informazionale. Il corso cerca di rendere consapevoli gli studenti circa le principali questioni teoriche della comunicazione. Il carattere del corso è essenzialmente monografico e cerca di mettere a fuoco un tema rilevante della teoria della comunicazione.

MODULO II:

Il corso si propone di analizzare criticamente il concetto di etica della comunicazione e il ruolo di quest’ultima nella società, con particolare attenzione al rapporto tra la comunicazione (mass)mediatica e la “persona” umana, la quale è al contempo utente, destinatario e gestore (ma, sempre più spesso, “ingranaggio”) del processo comunicativo e della tecnologia in esso impiegata. L’insegnamento mira cioè a fornire allo studente le basi concettuali e una metodologia critica atte a renderlo consapevole delle implicazioni etiche della comunicazione (relativamente ai suoi protagonisti e ai mezzi di cui si avvale), nonché consentirgli l’acquisizione di un linguaggio e di competenze che siano adeguate alla gestione delle sfide etiche di un mondo interconnesso e multiculturale.

Programma

MODULO I:

La prima riflessione organica che l'Occidente ha prodotto sull'amore è il "Simposio" di Platone. In questo dialogo è già contenuto in potenza tutto quello che la letteratura e la filosofia avrebbero detto sull'amore nei venticinque secoli a venire. L'amore viene interpretato da Platone in una prospettiva eminentemente "comunicazionale". L'amore è una forma di "koinonìa", una messa-in-comune delle nostre singolarità che per funzionare ha bisogno della parola. L'amore è qualche cosa di molto vicino a una relazione pedagogica. Questa relazione non è però priva di rischi, equivoci, incomprensioni che - come sappiamo tutti - possono avere un esito catastrofico. E se proprio nella catastrofe la comunicazione amorosa facesse esperienza di una sorprendente possibilità di riuscita e di uno strano "successo"?


MODULO II:

Contenuto del corso:
1. Il rapporto tra etica generale ed etiche speciali: il caso dell’etica della comunicazione;
2. “Dire” e “fare” comunicazione etica.
3. Norme comportamentali per comunicatori: tra codici deontologici di ordini professionali e sistemi di etica;
4. Etica “della” comunicazione o etica “nella” comunicazione? L’etica trascendental-pragmatica di Apel.
5. Comunicazione e responsabilità: analisi dell’atto comunicativo tra presente e futuro, tra logiche eteronome e istanze di autonomia morale.

Modalità d'esame

MODULO I:

L’accertamento dei risultati avviene mediante una prova scritta fatta di 3 domande aperte inerenti i testi indicati in bibliografia. Gli studenti hanno un'ora e mezzo di tempo per rispondere.
Le modalità sono le stesse per gli studenti che non hanno frequentato, che però dovranno sostenere un programma d'esame differente da concordare con il docente con almeno un mese di anticipo rispetto alla data dell'appello cui ci si vuole iscrivere

MODULO II:

L’accertamento dei risultati di apprendimento dei concetti fondamentali dell’etica della comunicazione avverrà mediante una prova scritta inerente il programma svolto e costituita da domande, di cui
• 26 domande saranno a risposta multipla, ossia a crocette (ogni risposta corretta vale un punto; la risposta sbagliata non comporta sottrazione di punti), relative agli aspetti nozionistico-concettuali del corso;
• 3 domande saranno a risposta aperta, relative alle questioni che esigono risposte articolate ed argomentate (lo studente potrà scegliere il numero di domande aperte a cui rispondere; ogni domanda vale due punti in caso di eccellenza, per un totale di 6 punti).
Data la votazione espressa in trentesimi, ciò consentirà allo studente di raggiungere il voto massimo ed eventualmente la lode.
Le modalità d’esame sono identiche per studenti frequentanti e non frequentanti.

Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
Mario Perniola Contro la comunicazione Einaudi 2004
Adriano Fabris Etica della comunicazione Carocci 2014
Roland Barthes Frammenti di un discorso amoroso Einaudi 2014
Platone Simposio o Sull'Amore Feltrinelli 1995
Adriano Fabris Etica della comunicazione (nuova ed.) (Edizione 2) Carocci 2014 978-88-430-6940-8