Storia della filosofia medievale (2017/2018)

Codice insegnamento
4S003226
Docente
Irene Giuseppina Zavattero
Coordinatore
Irene Giuseppina Zavattero
crediti
6
Settore disciplinare
M-FIL/08 - STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE
Lingua di erogazione
Italiano
Periodo
I semestre - sede Trento dal 18-set-2017 al 22-dic-2017.

Orario lezioni

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Obiettivi formativi

Obiettivo formativo del corso è, in primo luogo, approfondire la conoscenza del pensiero medievale, fornendo gli strumenti filosofici, storici e storiografici necessari per comprendere le peculiarità della filosofia del Medioevo. In secondo luogo, il corso intende guidare gli studenti alla comprensione approfondita del pensiero di un autore o di una questione filosofica, sviluppando la capacità di analisi diretta dei testi e il confronto con la letteratura critica disponibile sull’argomento.

Risultati di apprendimento attesi:
La frequenza e la partecipazione attiva alle lezioni del corso, nonché lo studio individuale faranno sì che le studentesse e gli studenti, al termine dell’insegnamento di STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE, siano in grado di:
a) identificare ed esporre con sicurezza le questioni filosofiche esaminate durante il corso, sapendole contestualizzare nel momento storico e intellettuale di cui sono l’espressione;
b) analizzare in modo approfondito i testi medievali di volta in volta affrontati;
c) ricostruire e interpretare in modo circostanziato i temi o il pensiero degli autori trattati nel corso;
d) organizzare autonomamente le conoscenze acquisite e confrontarle con la letteratura critica sull’argomento.

Programma

Il corso è tenuto presso la sede di Trento.

Prerequisiti:
Gli studenti provenienti da corsi di laurea triennale non filosofica possono contattare il docente per eventuali strumenti bibliografici utili ad accostarsi ai temi del corso.

Contenuti/programma del corso:
Titolo del corso:
Il cammino dell’uomo verso Dio nel pensiero di Bonaventura da Bagnoregio

Il corso si propone di illustrare, attraverso la lettura commentata dell’opuscolo L’itinerario della mente in Dio (Itinerarium mentis in Deum), il percorso ascetico e conoscitivo che secondo Bonaventura l’uomo-viator compie, in sei tappe, per giungere alla pace della contemplazione di Dio. Partendo dalla conoscenza del mondo esterno in cui è possibile intravedere, come in uno specchio, le tracce di Dio, la mens, intesa agostinianamente come vertice dell’anima, compie un duplice movimento verso ciò che è interno all’uomo (intrare in seipsum) e verso ciò che le è superiore (ascensus). La lettura del testo sarà integrata dall’approfondimento della dottrina esemplaristica e dell’illuminazione intellettuale, nonché dalla presentazione dei caratteri principali dell’antropologia bonaventuriana.

Metodi Didattici utilizzati e attività di apprendimento richieste allo studente:
- Lezioni frontali – con spazio per domande e interventi degli studenti – prevalentemente dedicate alla lettura, analisi e discussione approfondite dei testi in programma, nonché all’inquadramento storico-filosofico dei temi trattati e degli autori presi in considerazione.
- Momenti di approfondimento con invito di specialisti; in particolare gli studenti saranno invitati a partecipare al convegno che si terrà il 5-6 ottobre 2017 presso il Dipartimento di Lettere e Filosofia su “L’uomo nel pensiero di Bonaventura da Bagnoregio. Ad 800 anni dalla nascita del Doctor Seraphicus”.

Testi di riferimento/Bibliografia:
1) Bonaventura da Bagnoregio, Itinerario dell’anima a Dio, Bompiani, Milano 2002
2) M. Letterio, Bonaventura da Bagnoregio. Dalla “philosophia” alla “contemplatio”, Genova, Accademia Ligure di Scienza e Lettere 1970, soltanto le pp. 72-84; 145-215.
3) F. Corvino, Bonaventura da Bagnoregio francescano e pensatore, Roma, Città nuova 2006, soltanto le pp. 217-301; 472-534.

Per eventuali approfondimenti sulla storiografia bonaventuriana:
M. Arosio, Sull’intelligenza della fede in Bonaventura da Bagnoregio. Un secolo di studi, a cura di L. Vettorello, Aracne, Roma 2016.
Agli studenti NON frequentanti è richiesto, oltre alla conoscenza dei testi ai punti 1, 2, 3, lo studio delle seguenti voci del Dizionario bonaventuriano, a cura di E. Caroli, Padova, Edizioni francescane 2008:
- Analogia, pp. 178-184
- Conoscenza, pp. 242-249
- Contuizione, pp. 272-279
- Contemplazione, pp. 264-271
- Itinerario, pp. 502-505
- Immagine/Vestigio, pp. 482-491
- Ragione seminale, pp. 660-661

I testi indicati ai punti 2 e 3, nonché il materiale aggiuntivo per i non frequentanti, saranno forniti dalla docente. Ulteriori indicazioni bibliografiche potranno essere date all’inizio del corso.
Gli studenti non frequentanti sono invitati a contattare la docente per informazioni inerenti alla preparazione del programma.

Modalità d'esame

1) Frequentanti
L’esame consisterà in una prova orale, nel corso della quale lo studente dovrà dimostrare di conoscere i temi e le questioni di fondo del corso, i testi analizzati e interpretati a lezione, e di saper ricostruire il contesto storico-filosofico nel quale tali questioni filosofiche sono emerse e di cui sono l’espressione.
Ai fini della valutazione concorreranno la pertinenza delle risposte, l’uso appropriato della terminologia specifica, la strutturazione argomentata e coerente del discorso, la ricostruzione accurata del contesto storico-filosofico.

2) Non frequentanti
L’esame consisterà in una prova orale, nel corso della quale lo studente dovrà dimostrare di conoscere le opere in bibliografia, non solo i testi di letteratura primaria ma anche gli studi critici richiesti. Le domande saranno volte a verificare la conoscenza delle questioni di fondo del corso e la capacità di ricostruire il contesto storico-filosofico nel quale tali questioni filosofiche sono emerse. Anche per gli studenti non frequentanti, ai fini della valutazione concorreranno la pertinenza delle risposte, l’uso appropriato della terminologia specifica, la strutturazione argomentata e coerente del discorso, la ricostruzione accurata del contesto storico-filosofico.

Opinione studenti frequentanti - 2017/2018