Felicita' pubblica. genealogie, percorsi, prospettive (2018/2019)

Course code
4S007980
Name of lecturer
Olivia Guaraldo
Coordinator
Olivia Guaraldo
Number of ECTS credits allocated
3
Other available courses
Academic sector
NN - -
Language of instruction
Italian
Period
Sem. 1A, Sem. 1B, Sem. 2A, Sem. 2B

Lesson timetable

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Syllabus

Sessant’anni fa, nel 1958, Hannah Arendt dava alle stampe la sua opera maggiore: Vita Activa, o The Human Condition. In quelle pagine, parole come “nascita”, “pluralità” e “mondo comune” si candidavano a far parte di un nuovo vocabolario politico della contemporaneità, costruito attorno al
tema della “libertà politica”.
Pochi anni più tardi, proseguendo la sua riflessione nel saggio Sulla rivoluzione/On Revolution (1963), Arendt avrebbe lanciato un’ulteriore provocazione: lo spazio politico è un luogo della felicità e più precisamente il luogo di una “felicità pubblica”, pienamente umana, che può darsi solo
nel corso di esperienze partecipative.
Emerge così, nel pensiero arendtiano, un’invenzione teorica che cerca radici nel repubblicanesimo antico e in quello moderno, tra i padri fondatori degli Stati Uniti d’America come nel pensiero di Rosa Luxemburg, nella rilettura di Platone, Aristotele e Kant ma anche nella filosofia del Novecento.
In tempi di crisi della democrazia, niente potrebbe apparire più lontano dalla nostra idea di “politica” che una qualche idea di “felicità pubblica”. Eppure, in epoca recente abbiamo assistito al risorgere di movimenti per la libertà politica (come le cosiddette “primavere arabe”) e di pratiche di
cittadinanza legate alla cura e al “benessere” del mondo comune, sulla scia di esperienze come quelle confluite nel World social forum e di riflessioni che interrogano tanto la filosofia politica, quanto la “storia economica della felicità” e un nuovo diritto dei “beni comuni”. La ricerca di
felicità e libertà, nonostante tutto, non ha ancora definitivamente ripiegato entro i confini di esistenze private e solitarie.
Il Ciclo di Incontri del Centro Arendt si propone di pensare il presente attraverso un percorso articolato e a più voci che si interroga sulle concezioni non individualistiche della “felicità” nel pensiero antico, moderno e contemporaneo, in una prospettiva pluridisciplinare. Questo è il tema a cui sarà dedicato, tra l’ottobre del 2018 e il maggio del 2019, il ciclo di seminari in cui noti studiosi e studiose di filosofia, politica, diritto, lettatura, economia si confronteranno con alcuni discussant e con il pubblico presente.

Il Centro di studi politici “Hannah Arendt” (www.arendtcenter.it) attivo presso il Dipartimento di Scienze umane dell’Università di Verona è un luogo di ricerca e formazione che si propone di intrecciare gli studi filosofico-politici arendtiani con la riflessione sulla contemporaneità, in una prospettiva interdisciplinare aperta al contributo delle scienze umane e sociali e tesa allo sviluppo di saperi critici.

PROGRAMMA dei SEMINARI

LUNEDÌ 29 OTTOBRE
“Eudaimonia. Tra Socrate, Platone, Arendt”
Gennaro Carillo (Università Suor Orsola Benincasa)
Discussant: Dino Piovan (Università di Verona)

MERCOLEDÌ 21 NOVEMBRE
“Un percorso sulla felicità dei moderni”
Thomas Casadei (Università di Modena e Reggio Emilia)
Introduce: Olivia Guaraldo (Università di Verona)

VENERDÌ 11 GENNAIO
“Freedom and Unfreedom After ‘The Origins of Totalitarianism’”
Patchen Markell (Cornell University, Itaca-NY)
Discussant: Ari-Elmeri Hyvönen (University of Tampere)

GIOVEDÌ 7 FEBBRAIO
“Dio mi ha detto: ‘Sii felice!’. Il discorso sulla felicità nei Lumi francesi”
Maria Laura Lanzillo (Università degli Studi di Bologna)
Introduce: Olivia Guaraldo (Università di Verona)

GIOVEDÌ 28 FEBBRAIO
“I poteri della mimesis: felicità e entusiasmo tra filosofia e letteratura”
Niedesh Lawtoo (Université de Louvain)
Introduce: Adriana Cavarero (Università di Verona)

MARTEDÌ 19 MARZO
“Economia e felicità pubblica”
Ugo Mattei (Università di Torino e UC Hastings College of the Law, San Francisco)
Emanuele Felice (Università “G. D'Annunzio” di Chieti-Pescara)
Introduce: Leonida Tedoldi (Università di Verona)

GIOVEDÌ 9 MAGGIO
“Felicità contemporanee. Tra vita privata, società e politica”
Elena Pulcini (Università di Firenze)
Federico Leoni (Università di Verona)
Dimitri D’Andrea (Università di Firenze)
Introduce: Ilaria Possenti (Università di Verona)

GIOVEDÌ 30 MAGGIO
“A Politics of Public Happiness? Hannah Arendt, Sara Ahmed and Euripides’ Bacchae”
Bonnie Honig (Brown University)
Discussant: Adriana Cavarero (Università di Verona)
Discussant: Simona Forti (Università del Piemonte Orientale; New School for Social Research, New York)

Gli incontri si svolgeranno di norma presso il Polo Zanotto con inizio alle ore 15.40. Un avviso relativo a ogni singolo seminario, con le informazioni relative all’aula e all’orario di inizio, sarà di volta in volta pubblicato sul sito del Centro Arendt (www.arendtcenter.it).
Email: info@arendtcenter.it

Assessment methods and criteria

Lo studente deve caricare l'attività nel proprio piano di studi e iscriversi alla prova di verbalizzazione on-line che sarà pubblicata in esse3.

STUDENT MODULE EVALUATION - 2017/2018